<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377</id><updated>2012-01-24T05:41:18.983+01:00</updated><title type='text'>strettamente personale</title><subtitle type='html'>blog di nico</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>168</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5771606509556201523</id><published>2011-12-28T12:10:00.002+01:00</published><updated>2011-12-28T12:15:54.446+01:00</updated><title type='text'>A corto di idee</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-OIJSOyCcW1U/Tvr6VL-qkRI/AAAAAAAAAqE/0x61a5sd6H0/s1600/hashmi2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 186px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-OIJSOyCcW1U/Tvr6VL-qkRI/AAAAAAAAAqE/0x61a5sd6H0/s200/hashmi2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691136321035866386" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;gentile Prof. Sartori,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;leggendo il suo editoriale apparso sul &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_27/politica-a-corto-di-idee-sartori_a4485334-3055-11e1-8f40-f15d26f90444.shtml"&gt;Corriere&lt;/a&gt; di ieri, mi sono fatto l'idea che siano stati omessi dei passaggi qua e là. Ammetto infatti di non riuscire a seguirla completamente, soprattutto quando il discorso si focalizza sui politici di professione.&lt;br /&gt;Sono senz'altro d'accordo nell'affermare che la moltitudine che vive di politica e non sa fare altro rappresenta un intollerabile peso, ma le sue parole sembrano suggerire che la conseguenza inevitabile sia l'aumento della corruzione, e la soluzione sia di lasciare il privilegio della politica al benestante "politico gentiluomo". Con questa logica, l'ex Presidente del Consiglio, uomo molto ricco e a cui indubbiamente non manca un posto di lavoro nel mondo "reale", avrebbe dovuto essere uno specchio di buon governo e trasparenza.&lt;br /&gt;Più oltre, mi sembra che osservi un legame fra il politico di professione nel Fascismo e la nascita delle lobbies di interessi economici, fra il sindacalista di professione e il sindacalismo oltranzista di questo Paese (come dire, se non ci fosse oltranzismo a tutti i costi non ci sarebbe più la poltrona assicurata). Cosa che in parte condivido, ma che si deve iscrivere in una questione più ampia (perché non si rendono pubblici i bilanci dei sindacati, oltre naturalmente i nomi dei finanziatori di partiti e fondazioni politiche?).&lt;br /&gt;Venendo al suo ultimo paragrafo, chi dovrebbero essere le controforze che combattono lo strapotere della casta di politici? Chi è il politico non-di-professione? Forse la schiera di illustri avvocati e tributaristi che fiorisce lussureggiante in Parlamento, che ha già un lavoro ben avviato? Ma questi non rappresentano certo la soluzione, perché clamorosamente intenti a salvaguardare gli iniqui interessi della propria, di casta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho naturalmente una risposta, ma prenda il caso del consigliere Raphael Rossi intervistato da Report diversi mesi fa o quello recente del calciatore Farina, che non guadagna poco ma nemmeno le cifre dei grossi calibri di serie A: l'impermeabilità alla corruzione e l'attitudine all'onestà mi sembrano una caratteristica trasversale al censo, un modo di essere che deriva dall'educazione, soggettivo e personale.&lt;br /&gt;Forse, dal loro punto di vista, la "stupidità" di D'Alema e Violante è stata geniale, perché ha consentito loro di mantenere il proprio status di politici di professione a tempo indeterminato. Catastrofica per il Paese, certo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, le auguro buona giornata e buon lavoro,&lt;br /&gt;Nicola Locatelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5771606509556201523?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5771606509556201523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5771606509556201523&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5771606509556201523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5771606509556201523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/12/corto-di-idee.html' title='A corto di idee'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-OIJSOyCcW1U/Tvr6VL-qkRI/AAAAAAAAAqE/0x61a5sd6H0/s72-c/hashmi2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2350417098645431732</id><published>2011-09-12T16:14:00.002+01:00</published><updated>2011-09-12T16:23:39.777+01:00</updated><title type='text'>senza dubbio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-oqDUoIFEuCc/Tm4j8jVQ3EI/AAAAAAAAAps/8vzwX1vDHKg/s1600/carolRama01.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 154px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-oqDUoIFEuCc/Tm4j8jVQ3EI/AAAAAAAAAps/8vzwX1vDHKg/s200/carolRama01.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5651494105580100674" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span&gt;C’era una certa monotona uniformità nei destini degli uomini. Le nostre esistenze si svolgono secondo leggi antiche ed immutabili, secondo una loro cadenza uniforme e antica. I sogni non si avverano mai e non appena li vediamo spezzati, comprendiamo a un tratto che le gioie maggiori della nostra vita sono fuori della realtà. Non appena li vediamo spezzati, ci struggiamo di nostalgia per il tempo che fervevano in noi. La nostra sorte trascorre in questa vicenda di speranze e di nostalgie.&lt;br /&gt;Mio marito morì a Roma nelle carceri di Regina Coeli, pochi mesi dopo che avevamo lasciato il paese. Davanti all’orrore della sua morte solitaria, davanti alle angosciose alternative che precedettero la sua morte, io mi chiedo se questo è accaduto a noi, a noi che compravamo gli aranci da Girò e andavamo a passeggio nella neve.&lt;br /&gt;Allora io avevo fede in un avvenire facile e lieto, ricco di desideri appagati, di esperienze e di comuni imprese. Ma era quello il tempo migliore della mia vita e solo adesso che m’è sfuggito per sempre solo adesso lo so.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Natalia Ginzburg, Inverno in Abruzzo (da Le piccole virtù)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2350417098645431732?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2350417098645431732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2350417098645431732&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2350417098645431732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2350417098645431732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/09/senza-dubbio.html' title='senza dubbio'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-oqDUoIFEuCc/Tm4j8jVQ3EI/AAAAAAAAAps/8vzwX1vDHKg/s72-c/carolRama01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6561070274725354636</id><published>2011-08-25T16:34:00.009+01:00</published><updated>2011-08-25T16:48:21.427+01:00</updated><title type='text'>portfolio</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-L78Y66YtEaY/TlZsB2ZzI6I/AAAAAAAAAo8/XFViPeT53jI/s1600/00190001.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L78Y66YtEaY/TlZsB2ZzI6I/AAAAAAAAAo8/XFViPeT53jI/s200/00190001.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644817961994888098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Ond4vca4P5I/TlZsHCjXGQI/AAAAAAAAApE/Z52nMt6LQiA/s1600/00190008.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-Ond4vca4P5I/TlZsHCjXGQI/AAAAAAAAApE/Z52nMt6LQiA/s200/00190008.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644818051155564802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-igkCt52gaXc/TlZt2YXDxFI/AAAAAAAAApk/sqa1wDKsd0g/s1600/00190025.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-igkCt52gaXc/TlZt2YXDxFI/AAAAAAAAApk/sqa1wDKsd0g/s200/00190025.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644819963975025746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-ni0xVI5bjEg/TlZstSPH2RI/AAAAAAAAApU/CST_qLUfFxQ/s1600/00190022.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-ni0xVI5bjEg/TlZstSPH2RI/AAAAAAAAApU/CST_qLUfFxQ/s200/00190022.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644818708200675602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-e0nuxG3bKi4/TlZsNyePZGI/AAAAAAAAApM/xhguwpp6v7A/s1600/00190011.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-e0nuxG3bKi4/TlZsNyePZGI/AAAAAAAAApM/xhguwpp6v7A/s200/00190011.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644818167098205282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RqinhQJVVNI/TlZs-TabxVI/AAAAAAAAApc/E4Fv7tYQ_Fg/s1600/00190031.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 220px; height: 145px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-RqinhQJVVNI/TlZs-TabxVI/AAAAAAAAApc/E4Fv7tYQ_Fg/s200/00190031.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5644819000574330194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6561070274725354636?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6561070274725354636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6561070274725354636&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6561070274725354636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6561070274725354636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/08/portfolio.html' title='portfolio'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-L78Y66YtEaY/TlZsB2ZzI6I/AAAAAAAAAo8/XFViPeT53jI/s72-c/00190001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4921713135900213385</id><published>2011-08-08T15:58:00.001+01:00</published><updated>2011-08-08T16:01:06.507+01:00</updated><title type='text'>"La ricetta Monti scuote e divide la politica"</title><content type='html'>&lt;div&gt;Gentile On. Cicchitto,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;in riferimento alle sue parole riportate oggi dal Corriere della Sera a commento dell'editoriale di Mario Monti pubblicato in precedenza sullo stesso quotidiano («Quando i tecnici decidono di scendere in politica, rischiano di dimenticare molte cose e anche di cambiare le carte in tavola»), mi permetto di osservare che le sue sono clamorosamente, se ancora ci fossero stati dei dubbi, pure parole di un politico. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non le parole di chi desidera entrare nel merito, risolvere un problema, collaborare al bene comune. Soltanto le parole di chi non vuole mollare la presa sul potere che detiene e non desidera intrusioni nella propria sfera d'influenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'intervento di Monti, ineccepibile in tutti i sensi, è il risultato dell'esasperazione di chi osserva ogni giorno la piccolezza dell'attività politica italiana, una pozzanghera in cui ci si dibatte miopemente per conservare i propri obsoleti privilegi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il malcostume e la corruzione che dilagano fra i membri delle istituzioni sono offensivi per tutta la comunità di chi deve e vuole lavorare onestamente per una società più giusta, e il vostro risentimento nei confronti di giornalisti come Rizzo, Stella, Travaglio e altri è a mio parere soltanto una prova della malafede nell'amministrazione della cosa pubblica. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non si tratta di populismo o demagogia, come spesso la classe politica ama ripetere. Semplicemente, essa è troppo compromessa e inquinata al suo interno, e deve farsi da parte per permettere ad aria nuova di circolare nelle stanze di governo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cordialmente,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nicola Locatelli&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4921713135900213385?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4921713135900213385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4921713135900213385&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4921713135900213385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4921713135900213385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/08/la-ricetta-monti-scuote-e-divide-la.html' title='&quot;La ricetta Monti scuote e divide la politica&quot;'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-944620080057938557</id><published>2011-04-27T21:18:00.002+01:00</published><updated>2011-04-27T21:22:57.939+01:00</updated><title type='text'>al secondo piano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-iAwHFvH1BzE/Tbh6-cTymuI/AAAAAAAAAnQ/nzkR8aMw-oQ/s1600/parain.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 183px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-iAwHFvH1BzE/Tbh6-cTymuI/AAAAAAAAAnQ/nzkR8aMw-oQ/s200/parain.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5600361349804890850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Ci sono ospiti a cena, non miei, e dato che questa sera devo correggere delle bozze, mi chiudo in camera con le cuffie. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non c'è niente di più distraente della voce umana, se bisogna essere concentrati su qualcosa, perché la mente si appiccica alle parole ed è portata a seguirle anche se non si vuole, con il risultato di un inevitabile oscillare fra concentrazione e deviazione, ritorno alla concentrazione e nuova caduta nella scia dei discorsi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nelle cuffie, metto a volume alto un pianista, per coprire ogni rumore e darmi la sensazione di essere solo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi accorgo allora, in sottofondo, che il pianista sta accompagnandosi con la voce, molto lieve per la verità, e mentre suona le note dello strumento hanno un contrappunto nel suo solfeggio improvvisato, la voce di una persona mentre canticchiava quarant'anni fa. Così, naturalmente mi sono distratto ascoltandolo, e prima di riprendere ho pensato di scriverlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-944620080057938557?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/944620080057938557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=944620080057938557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/944620080057938557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/944620080057938557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/04/al-secondo-piano.html' title='al secondo piano'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-iAwHFvH1BzE/Tbh6-cTymuI/AAAAAAAAAnQ/nzkR8aMw-oQ/s72-c/parain.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2818236929952629280</id><published>2011-03-16T21:39:00.003+01:00</published><updated>2011-03-16T21:54:05.308+01:00</updated><title type='text'>pop</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-t6yJOjXNCOc/TYEhIpGa4CI/AAAAAAAAAnI/jpFV3soUOiY/s1600/thiebaud%2B2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 147px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-t6yJOjXNCOc/TYEhIpGa4CI/AAAAAAAAAnI/jpFV3soUOiY/s200/thiebaud%2B2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584781445271576610" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Slab ed Esther se ne stavano davanti a un cavalletto da pittore, nello studio di lui, a osservare il Cheese Danish n. 35, sentendosi reciprocamente a disagio. Il Cheese Danish era una mania recente di Slab. Da un po' di tempo aveva preso l'abitudine di dipingere, come in preda a furore creativo, questi dolci snack mattutini, in tutti gli stili, in tutte le condizioni di luce e di ambiente possibili e immaginabili. La stanza era già disseminata di Cheese Danish cubisti, fauve e surrealisti. "Monet ha trascorso l'autunno della vita nella sua casa di Giverny, dipingendo le ninfee dello stagno del suo giardino giapponese" sostenne Slab. "Dipingeva ninfee di ogni tipo. Gli piacevano le ninfee. Ora anch'io sono nell'autunno della mia vita. Mi piacciono i Cheese Danish, mi hanno nutrito più a lungo di quanto riesca a ricordarmi. E così li dipingo. Perché no?"&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non capisco da dove venga il rumore martellante, per la verità molto ovattato, che sento provenire dalla strada, dal soffitto, dai vicini, forse anche dalla tromba delle scale.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riempirò semplicemente il mio bicchiere, e lascerò che la serata sfumi nell'indistinto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2818236929952629280?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2818236929952629280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2818236929952629280&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2818236929952629280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2818236929952629280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/03/pop.html' title='pop'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-t6yJOjXNCOc/TYEhIpGa4CI/AAAAAAAAAnI/jpFV3soUOiY/s72-c/thiebaud%2B2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3308872232651193733</id><published>2011-02-08T22:01:00.003+01:00</published><updated>2011-02-08T22:03:35.606+01:00</updated><title type='text'>le parole devono essere tutte indispensabili</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TVGvZNx5c7I/AAAAAAAAAmg/aRZXABPSScQ/s1600/bourgeois.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 130px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TVGvZNx5c7I/AAAAAAAAAmg/aRZXABPSScQ/s200/bourgeois.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5571427061764551602" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Ho sentito dire questa frase: "Cogli l'attimo fuggente!"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;È una parola! Per me è una frase senza senso. Davvero, non si può incitare a cose impossibili. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Lo posso dire con assoluta certezza, perché ho verificato tutto ciò io stesso. Ho cercato di cogliere l'attimo fuggente, ma non l'ho preso e sono riuscito solo a rompere l'orologio. Ora so che è impossibile.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;È impossibile allo stesso modo "cogliere lo spirito dell'epoca", perché un'epoca è la stessa cosa di un attimo, solo più grande. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Altro è dire: "Fissate ciò che accade in quest'attimo" Questo è tutt'un altro affare. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Per esempio: uno, due, tre! Non è successo niente! Ecco che ho fissato un attimo in cui non è accaduto nulla.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Ne ho parlato a Zabolockij. La cosa gli è piaciuta molto, ed è rimasto tutto il giorno seduto a contare: uno, due, tre! E prendeva nota del fatto che non era accaduto niente.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Daniil Charms&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3308872232651193733?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3308872232651193733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3308872232651193733&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3308872232651193733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3308872232651193733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/02/le-parole-devono-essere-tutte.html' title='le parole devono essere tutte indispensabili'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TVGvZNx5c7I/AAAAAAAAAmg/aRZXABPSScQ/s72-c/bourgeois.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2886553768169412586</id><published>2011-01-29T21:42:00.004+01:00</published><updated>2011-01-29T21:47:25.585+01:00</updated><title type='text'>hong kong e singapore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wkw.freeuk.com/2046images/2046_tonyzzycab.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 210px; height: 120px;" src="http://www.wkw.freeuk.com/2046images/2046_tonyzzycab.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.wkw.freeuk.com/2046images/2046_tonyzzycab.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Nonostante i 21 gradi della stanza, sento freddo. I termosifoni scottano, mi copro, ma non riesco ad allontanare il gelo. Non ho appetito. Ricordo il momento in cui ascoltavo questa canzone, su un vecchio stereo in una grande casa, quasi clandestinamente, con un acquario, a Berlino. &lt;div&gt;Là questa canzone faceva affiorare dei ricordi dalla memoria, ora ricordi di ricordi di ricordi, un'infinita catena che, improvvisamente, non ha più un inizio ma soltanto momenti sospesi da qualche parte vicino e lontano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi piacerebbe avere dei segreti da confidare. Mi pare di essere immobile da ore e ore, con il freddo intorno, alla ricerca di qualcosa che conosco bene eppure non posso spiegare, con un po' di paura e apprensione per quando dovrò svegliarmi da questo sogno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fuori ora la lampada che dondola muove ombre sul palazzo di fronte, vedo ondeggiare il segno delle finestre sulle finestre immobili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2886553768169412586?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2886553768169412586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2886553768169412586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2886553768169412586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2886553768169412586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/01/hong-kong-e-singapore.html' title='hong kong e singapore'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8580047978106240395</id><published>2011-01-23T17:50:00.003+01:00</published><updated>2011-01-23T17:58:03.887+01:00</updated><title type='text'>logica cordiale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TTxcVo-mD4I/AAAAAAAAAmM/NjG_fJ37L28/s1600/polidori2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TTxcVo-mD4I/AAAAAAAAAmM/NjG_fJ37L28/s200/polidori2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5565424766370058114" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Da: &lt;span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre"&gt; &lt;/span&gt;Alessandro De Nicola&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggetto: Re: Signor ministro conti bene quelle leggi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Data: 23 gennaio 2011 17.26.46 GMT+01.00&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A: nicola locatelli &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Egregio dr. Locatelli,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;grazie della lettera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La mia rassegnazione non è necessariamente personale (non è detto che io, magari attraverso gli articoli, non cerchi di contrastare il metodo bunga-bunga).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' una previsione rassegnata che si riallaccia anche alle nostre passate esperienze di prima Reubblica. Gli italiani tenono a pensare "piuttosto che i comunisti meglio i ladri della DC (o del PSI)". Ha una sua logica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cordialente&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alessandro De Nicola&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Oggetto: Signor ministro conti bene quelle leggi&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da: nicola locatelli &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Data: 23 gennaio 2011 14.40.54 GMT+01.00&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A: Alessandro De Nicola&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Caro De Nicola,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;ho letto con interesse il suo articolo sul Sole di oggi, come ogni domenica.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se lei fosse il datore di lavoro di chi amministra attualmente l'azienda-stato (come in effetti è, insieme a me e ad altre 60 milioni di persone circa) non si sentirebbe preso in giro da obiettivi sbandierati e mai raggiunti, da una considerazione della cultura "liberale" che oscilla fra l'ignoranza e il disprezzo?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come è possibile che l'incredibile filosofia del "ghe pensi mi" si stia sostituendo all'amministrazione di uno stato?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi pare che la malattia non stia mollando la presa, anzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dalle sue ultime righe, credo di poter dire che questa impressione sia condivisa. Ma ho l'impressione che in lei prevalga un rassegnato accontentarsi della situazione, nel comprensibile sconforto per le possibili alternative, ma sottovalutando l'eccezionale gravità della situazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non credo sia possibile "accontentarci della semplificazione bunga-bunga ancora per un po'".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono anni che è "il momento decisivo" e non succede mai nulla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se si permette che la situazione continui ad andare alla deriva, i danni che provocherà saranno sempre più irreparabili, e li pagheremo tutti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;D'altro canto, nessuno sembra in grado offrire non già un grande sogno, ma persino una banale via d'uscita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse il detto "ognuno ha il governo che si merita" è più che mai valido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aspettiamoci, purtroppo, una recrudescenza dell'unico linguaggio che rimane al disagio sociale: la violenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La ringrazio e le auguro una buona giornata e buon lavoro, un saluto,&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;nicola locatelli&lt;/div&gt;&lt;div&gt;mantova&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8580047978106240395?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8580047978106240395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8580047978106240395&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8580047978106240395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8580047978106240395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/01/logica-cordiale.html' title='logica cordiale'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TTxcVo-mD4I/AAAAAAAAAmM/NjG_fJ37L28/s72-c/polidori2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-82968096586582303</id><published>2011-01-01T17:50:00.003+01:00</published><updated>2011-01-01T18:07:24.469+01:00</updated><title type='text'>il pellegrinaggio in Oriente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://asymptotia.com/wp-images/2008/01/trinity-college-library-dub.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 197px;" src="http://asymptotia.com/wp-images/2008/01/trinity-college-library-dub.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente nella parte più alta dell'immenso edificio arrivammo in un solaio dove si sentiva un odore di carta e cartone, e lungo le pareti per molte centinaia di metri si vedevano sportelli di armadi, dorsi di volumi e fasci di documenti: un archivio enorme, una grandiosa cancelleria. Nessuno si curò di noi, tutti lavoravano in silenzio; ebbi l'impressione che tutto il mondo, compreso il firmamento stellato, fosse governato di lì o almeno registrato e sorvegliato. Rimanemmo a lungo in attesa, intorno a noi giravano senza far rumore, con le mani piene di schede e cataloghi, numerosi bibliotecari e archivisti che appoggiavano scale e vi salivano, mentre montacarichi e carrelli erano in moto sommesso. Infine Leo si mise a cantare. Commosso ascoltai quelle note che una volta mi erano tanto familiari: era la melodia di uno dei canti della Lega.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mitterrand-cramer.com/Artists/Hofer/images/Hofer_BibliotecaUniversitariaDiBolognaI_72dpi_20cm.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 200px;" src="http://www.mitterrand-cramer.com/Artists/Hofer/images/Hofer_BibliotecaUniversitariaDiBolognaI_72dpi_20cm.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A quel canto tutto si mise in movimento. I funzionari si ritirarono, la sala si allungò verso sfumanti lontananze, piccoli e irreali lavoravano i diligenti impiegati al fondo dell'immenso paesaggio degli archivi; ma la zona vicina si vuotò del tutto, si allargò solennemente, nel mezzo apparvero numerose sedie ben allineate e, un po' dal fondo, un po' dalle numerose porte della sala si fecero avanti molti Superiori, i quali andarono a mano a mano a occupare tranquillamente le sedie. Le file si empirono l'una dopo l'altra, elevandosi gradualmente ad anfiteatro e culminando in un grande trono che non era ancora occupato. Il solenne sinedrio empì la sala fino al trono. Leo mi guardò come per ammonirmi ad aver pazienza, a tacere rispettosamente, e a un tratto scomparve in mezzo ai Superiori e non mi riuscì più di rintracciarlo. Vidi invece qua e là, tra i Superiori che si adunavano intorno all'Eccelso Seggio, qualche figura nota, seria o sorridente, vidi Alberto Magno, il barcaiolo Vasudeva, il pittore Klingsor e altri. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-82968096586582303?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/82968096586582303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=82968096586582303&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/82968096586582303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/82968096586582303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2011/01/il-pellegrinaggio-in-oriente.html' title='il pellegrinaggio in Oriente'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1414928894712584007</id><published>2010-12-13T00:10:00.004+01:00</published><updated>2010-12-13T00:27:16.615+01:00</updated><title type='text'>Le Cose, di Georges Perec, è nello scaffale più in alto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TQVYiDILa0I/AAAAAAAAAmA/WxuVdHXqHt0/s1600/helmo.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TQVYiDILa0I/AAAAAAAAAmA/WxuVdHXqHt0/s200/helmo.gif" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549939457782410050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Un appartamento nella grande città, ampio e luminoso, arredato con gusto discreto ma personale, con stanze ariose dove la vita è leggera e semplice, dove tutti i problemi di un'esistenza materiale trovano una soluzione naturale e immediata. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un lungo corridoio dai soffitti alti, un soggiorno con divani e pareti ricoperte da scaffali di libri, una camera da letto dai colori avvolgenti, uno studio stipato di carte in un fitto ordine e poltrone antiche ovattate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un ambiente domestico che non conosce l'amarezza o il rancore, che dedica il proprio spazio soltanto a vivere, liberamente godere ogni singolo momento della vita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Sarebbe loro piaciuto essere ricchi. Credevano che avrebbero saputo esserlo. Avrebbero saputo vestirsi, osservare, sorridere come della gente ricca. Avrebbero avuto il tatto, la discrezione necessari. Avrebbero dimenticato la loro ricchezza, sarebbero stati in grado di non esibirla. Non se ne sarebbero vantati. L'avrebbero respirata. I loro piaceri sarebbero stati intensi. Avrebbero amato camminare, andare a spasso, scegliere, apprezzare. Avrebbero amato vivere. La loro vita sarebbe stata un'arte di vivere. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Jerome e Sylvie, 24 e 22 anni, hanno da poco finito l'università. Siamo negli anni in cui la macchina economica dell'occidente non ha molto tempo da perdere, e per chi lo desidera un lavoro e una carriera sono possibilità facili da afferrare. Jerome e Sylvie sono psicosociologi, fanno sondaggi di mercato per delle agenzie di pubblicità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Con i loro amici, spesso, la vita era vorticosa. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Erano una compagnia, una squadra. Si conoscevano bene; avevano, scolorando gli uni negli altri, abitudini comuni, gusti e ricordi in comune. Avevano il loro vocabolario, i loro gesti, i loro modi di dire. Troppo evoluti per somigliarsi perfettamente, ma, senza dubbio, non ancora abbastanza per non imitarsi più o meno consapevolmente, passavano gran parte della propria vita in scambi di questo tipo. Se ne irritavano spesso; se ne divertivano ancora più spesso.&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vivevano per quei momenti propizi, istanti preziosi di quando, spingendo la porta di un locale, si è investiti dalla calda atmosfera accogliente, il tintinnio delle posate e dei bicchieri, che sapevano cogliere forse un po' meglio degli altri, e che portava loro una piacevole sensazione di calma, quasi torpore, per un attimo, e esaltava tutto quello che c'era di effimero e fragile in quelle piccole gioie. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Ma i pericoli li attendevano da ogni parte. Avrebbero voluto che la loro storia fosse la storia della felicità; ma era, troppo spesso, quella di una felicità minacciata. Erano ancora giovani, ma il tempo passava in fretta. Un vecchio studente, era qualcosa di sinistro; un fallito, un mediocre, è ancora più sinistro. Avevano paura. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Forse non avevano le idee chiare. Forse la generazione precedente, messa di fronte a una situazione così drammatica, a una guerra e un'occupazione, aveva saputo formarsi una coscienza più chiara di se stessa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma una guerra imperversava anche allora: la guerra d'Algeria, con la sua retorica e la sua diversa e lontana eco. Fu grazie alla guerra che riuscirono a mettere da parte per un attimo le loro preoccupazioni personali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Non avrebbero saputo dire esattamente cosa fosse cambiato con la fine della guerra. A lungo sembrò loro che la sola impressione che potessero sentire fosse quella di una fine, di una conclusione languente, malinconica, che lascia dietro di sé un sentimento di vuoto, di amarezza, nutrendo i ricordi nell'ombra. Il tempo se n'era andato; un'epoca era finita; la pace era arrivata, una pace che non avevano mai conosciuto; la guerra terminava. In un colpo solo sette anni balzavano nel passato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Uno dopo l'altro, tutti gli amici soccombevano. Al tempo della vita senza ormeggi succedeva il tempo delle sicurezze. Jerome e Sylvie furono severi, furono ingiusti. Parlarono di tradimento, di abdicazione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;A volte, per delle ore intere, per dei giorni, un desiderio frenetico di essere ricchi, subito, immensamente, s'impadroniva di loro e non li lasciava più. Era un desiderio folle, malato, oppressivo, che governava ogni loro gesto. Ovunque andassero, erano attenti soltanto al denaro. Avevano incubi da milioni di gioielli. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Frequentavano le grandi aste di Drouot, di Galliera. Si mescolavano ai signori che, catalogo alla mano, esaminavano i quadri. Attraversavano residenze, scuderie, laboratori, hangar, forni, silos e garages che facevano parte delle loro proprietà in campagna, miraggi dei loro desideri. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tentarono di fuggire. Otto mesi a Sfax, in Tunisia, insegnanti nella scuola locale. Fuggirono e trovarono le settimane e i mesi del deserto, senza ricordi e senza memoria, uguali gli uni agli altri.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Tutto avrebbe potuto continuare così. Avrebbero potuto restare tutta la loro vita. Il denaro non sarebbe mancato. Alla fine sarebbero riusciti a trovare un posto a Tunisi. Si sarebbero fatti dei nuovi amici. Avrebbero comprato una macchina. Avrebbero avuto una bella villa, con un grande giardino, a Marsa, a Sidi-Bousaid, a El Manza.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Ma non potevano scampare al loro destino. Il tempo, ancora una volta, avrebbe lavorato al posto loro. Sentirono la mancanza della primavera sulla Senna, del loro albero in fiore, della Place des Vosges. Emozionati, si ricordarono della loro libertà così cara, delle grasse mattinate, delle cene a lume di candela. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;- E se ritornassimo, dirà uno.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;- Potrebbe essere tutto come prima, dirà l'altra.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Per le loro ultime ore a Sfax, rifecero, gravemente, la loro passeggiata rituale. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Rivedranno Parigi e sarà un'autentica festa. Andranno a zonzo lungo la Senna, nei giardini del Palais-Royal, nelle stradine di Saint-Germain. Ogni notte sarà un nuovo invito. Accarezzeranno i flaconi di profumo, sfioreranno le cravatte. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Tenteranno di vivere come prima. Riproveranno con le agenzie di una volta. Ma l'idillio sarà rotto. Di nuovo, soffocheranno. Crederanno di morire di piccolezza, di esiguità. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Sogneranno di fortune. Sogneranno di fuggire in campagna. Sogneranno di Sfax.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Non resisteranno a lungo. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Un giorno - non avevano sempre saputo che sarebbe arrivato? - decideranno di finire, una volta per tutte, come gli altri.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chiude il libro una citazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Il mezzo fa parte della verità tanto quanto il risultato. Bisogna che la ricerca della verità sia essa stessa vera; la ricerca vera, è la verità dispiegata, di cui i membri sparsi si riuniscono nel risultato. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1414928894712584007?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1414928894712584007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1414928894712584007&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1414928894712584007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1414928894712584007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/12/le-cose.html' title='Le Cose, di Georges Perec, è nello scaffale più in alto'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TQVYiDILa0I/AAAAAAAAAmA/WxuVdHXqHt0/s72-c/helmo.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7863802259085738336</id><published>2010-11-02T22:35:00.002+01:00</published><updated>2010-11-02T22:37:37.817+01:00</updated><title type='text'>ti ho cercato nei palazzi, in europa, nel mondo e nel mare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TNCEeQe7U1I/AAAAAAAAAlo/da7WtZ9y0X8/s1600/adriaans_4.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 157px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TNCEeQe7U1I/AAAAAAAAAlo/da7WtZ9y0X8/s200/adriaans_4.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5535069597393965906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;La conclusione a cui si giunge necessariamente è che queste persone sono stabilmente in malafede. Ed essendo in malafede, non c'è bisogno di sentirli per sapere cosa dicono, lo si sa già prima che aprano bocca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dato che il valore di una persona si misura anche dalla singolarità di quanto dice, dal ripensare ogni volta ai perché del proprio agire e pensare, dal rimettersi in discussione, si arriva a credere che il valore di queste persone sia nullo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo questa conclusione, la domanda è se ci si può fidare di persone che sono in malafede. La risposta è evidentemente no.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La nuova domanda è allora perché queste persone, nonostante questo, siano sempre lì a a decidere per tutti. Ed è qui che il pensiero si ferma, non si può rispondere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Speriamo provvisoriamente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7863802259085738336?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7863802259085738336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7863802259085738336&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7863802259085738336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7863802259085738336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/11/ti-ho-cercato-nei-palazzi-in-europa-nel.html' title='ti ho cercato nei palazzi, in europa, nel mondo e nel mare'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TNCEeQe7U1I/AAAAAAAAAlo/da7WtZ9y0X8/s72-c/adriaans_4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2805726494730509415</id><published>2010-10-26T22:44:00.004+01:00</published><updated>2010-10-26T23:13:19.202+01:00</updated><title type='text'>una sconfinata ammirazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TMdSO3-yn5I/AAAAAAAAAlg/IJCDbFgFa5o/s1600/meyer.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 149px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TMdSO3-yn5I/AAAAAAAAAlg/IJCDbFgFa5o/s200/meyer.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532481082746904466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Domenica mattina, una volta aperta la finestra, ogni suono si faceva di colpo chiaro e distinto. Il cinguettare perpetuo di diversi uccelli sul tetto delle case, le gocce isolate che cadono a terra dagli spigoli dei palazzi, il rumore regolare di tacchi solitari che si allontanano sul selciato, un'auto che si avvicina, spegne il motore, una chiave nella toppa, una porta che si apre, il sottofondo di un cielo grigio e umido.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo averci pensato su, ho richiuso la finestra e tutto è tornato ovattato e distante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sembrava di essere in un istituto per educandi, isolato e sprofondato nel suo torpore, e mi percepivo distaccato da ogni cosa, con invincibile ironia senza uscita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi, questa sera, mi capita di leggere alcune righe come queste, che parlano di un alunno e una maestra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Quella signora simpatica vestita di nero ci insegnava matematica, chimica, fisica e scienze naturali. La prima volta che è entrata in aula l'abbiamo accolta in piedi, e lei ha detto: "Buongiorno, si siedano". E ci siamo seduti con grande frastuono.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Poi silenzio.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Poi lei ha cominciato: "Esistono due classi contigue di grandezze" e ha continuato più o meno per un'ora senza che nessuno, credo, riuscisse a capire niente. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io, a corto di intelligenza speculativa, abituato a raccogliere mirtilli rossi o mirtilli neri con un pettine speciale per portarli a mia madre, che ci faceva le sue marmellate, non soltanto non capivo il significato di quelle parole "Esistono due classi contigue di grandezze", ma purtroppo non capivo neanche "perché" nel mondo potesse essere stata inventata una frase di quel genere. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Dove potevo depositarla? Dove stava la necessità di quella frase?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Per me, allora, il mondo era tutto a disposizione. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Una volta ho chiesto a Giovannino Lopes, antico pescatore delle isole Eolie, che cosa potevo portargli dalla città. Giovannino ci ha pensato un po' su, poi ha risposto: "Non ho bisogno di niente". Io allora ero più o meno nello stesso stato. Forse lo sono ancora. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Allora, quello che c'era c'era e quello che non c'era non c'era.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ancora una volta, c'è qualcosa che lega queste esperienze così diverse. Cercarlo sarà un'idea che avrò sempre in mente. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2805726494730509415?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2805726494730509415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2805726494730509415&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2805726494730509415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2805726494730509415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/10/una-sconfinata-ammirazione.html' title='una sconfinata ammirazione'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TMdSO3-yn5I/AAAAAAAAAlg/IJCDbFgFa5o/s72-c/meyer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6128177562190382334</id><published>2010-08-30T19:45:00.001+01:00</published><updated>2010-08-30T19:47:43.697+01:00</updated><title type='text'>previsioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/THv8omOqzfI/AAAAAAAAAjw/H06tklZ_Stc/s1600/BecherB%2BHtank.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 152px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/THv8omOqzfI/AAAAAAAAAjw/H06tklZ_Stc/s200/BecherB%2BHtank.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5511276343404973554" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Le previsioni del tempo davano pioggia nel weekend, addirittura la nuvoletta con il fulmine la domenica mattina. Ho deciso allora di andare in piscina di sabato pomeriggio, uno degli ultimi giorni, forse, in cui ci si possa sdraiare sul prato ad asciugare nel sole. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Verso le sei, cumuli bianchi di nuvole incombevano sulla linea verde degli alberi, quasi come vivere in un paese ai piedi di altissime montagne, ma il sole ha sempre avuto la meglio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono rimasto di più in acqua, e ho fatto il doppio delle vasche che faccio di solito, lente e veloci, fino al limite dell'affanno. È da quel momento che mi è tornata una sensazione che avevo ogni tanto da piccolo, il bisogno frequente di prendere delle grandi boccate d'aria, riempire completamente i polmoni come dopo uno sforzo prolungato, alzando le spalle per aiutare il diaframma ad attirare all'interno il più ossigeno possibile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È una delle poche cose che in questi giorni mi ha ricordato sensazioni lontane nel passato. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il futuro invece me lo ha ammonito una frase che ho letto in un libro poco prima di restituirlo. Era sempre sabato, questa volta di mattina, ed ero seduto nel portico dell'ex-macello che ospita ora la biblioteca. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Era un libro difficile, fitto di citazioni e non sempre facile da seguire, che un giorno dovrò comprare per poterlo sottolineare e avere vicino. Un'esistenza senza bisogni è in fondo un'esistenza superflua, c'era scritto. Mi è sembrato un libro molto saggio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6128177562190382334?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6128177562190382334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6128177562190382334&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6128177562190382334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6128177562190382334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/08/previsioni.html' title='previsioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/THv8omOqzfI/AAAAAAAAAjw/H06tklZ_Stc/s72-c/BecherB%2BHtank.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7719930647615141064</id><published>2010-08-17T19:51:00.004+01:00</published><updated>2010-08-17T19:55:03.273+01:00</updated><title type='text'>con che occhi guardare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TGraTJE89HI/AAAAAAAAAjo/s6ZrAauukss/s1600/SteveMcCurryAfghanGirl.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TGraTJE89HI/AAAAAAAAAjo/s6ZrAauukss/s200/SteveMcCurryAfghanGirl.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5506453516802913394" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;L'imperatore - così si racconta - ha inviato a te, a un singolo, a un misero suddito, minima ombra sperduta nella più lontana delle lontananze dal sole imperiale, proprio a te l'imperatore ha inviato un messaggio dal suo letto di morte. Ha fatto inginocchiare il messaggero al letto, sussurrandogli il messaggio all'orecchio; e gli premeva tanto che se l'è fatto ripetere all'orecchio. Con un cenno del capo ha confermato l'esattezza di ciò che gli veniva detto. E dinanzi a tutti coloro che assistevano alla sua morte (tutte le pareti che lo impediscono abbattute e sugli scaloni che si levano alti ed ampi son disposti in cerchio i grandi del regno), dinanzi a tutti loro ha congedato il messaggero. Questi s'è subito messo in moto; è un uomo robusto, instancabile; manovrando or con l'uno or con l'altro braccio si fa strada nella folla. Ma la folla è così enorme; e le sue dimore non hanno fine. Se avesse via libera, all'aperto, come volerebbe! E presto ascolteresti i magnifici colpi della sua mano alla tua porta. Ma invece come si stanca inutilmente! Ancora cerca di farsi strada nelle stanze del palazzo più interno; non riuscirà mai a superarle; e anche se gli riuscisse, non si sarebbe a nulla; dovrebbe aprirsi un varco scendendo tutte le scale; e anche se gli riuscisse, non si sarebbe a nulla; c'è ancora da attraversare tutti i cortili; e dietro a loro il secondo palazzo e così via per millenni; e anche se gli riuscisse precipitarsi fuori dell'ultima porta - ma questo mai e poi mai potrà avvenire - c'è tutta la città imperiale di fronte a lui, il centro del mondo ripieno di tutti i suoi rifiuti. Nessuno riesce a passare di lì e tantomeno col messaggio di un morto. Ma tu stai alla finestra e ne sogni, quando giunge la sera. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Franz Kafka, Il messaggio dell'imperatore&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sera, sogno anch'io di questo messaggio. A volte mi sembra quasi di sentirlo, a volte c'è solo l'eco della mia attesa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un mucchio di cose da fare, ma me ne dimentico sempre, me ne ricordo quando è troppo tardi. Niente sembra lasciare delle impronte durature, le onde le cancellano inesorabili senza nemmeno sapere quello che fanno. Il tempo si allunga paziente e poi si contrae di scatto, non mi resta che rimandare tutto a domani. Ma io sono sicuro che c'è qualcosa, nessuno arriverà ad avvertire, bisogna fare in modo che succeda casualmente. Fermarsi non vale la pena, una piccola dose di malattia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7719930647615141064?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7719930647615141064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7719930647615141064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7719930647615141064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7719930647615141064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/08/con-che-occhi-guardare.html' title='con che occhi guardare'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TGraTJE89HI/AAAAAAAAAjo/s6ZrAauukss/s72-c/SteveMcCurryAfghanGirl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4064320258120375325</id><published>2010-07-26T14:06:00.002+01:00</published><updated>2010-07-26T14:07:47.966+01:00</updated><title type='text'>mente candida</title><content type='html'>&lt;object width="200" height="155"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DPAZQ6mhRcU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DPAZQ6mhRcU&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="200" height="155"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alcuni dicevano che mi sarebbe piaciuto, per altri mi sarebbe stato rivoltante. Non ho pianto dopo la fine del film, ma certamente ha fatto riaffiorare sensazioni già provate, così lontane nel tempo da diventare annebbiate, dubitando per un attimo di esserci stati immersi, provando nostalgia di qualcosa ricordandolo in purezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A casa, la luna allagava le stanze dalle finestre aperte, totale silenzio in strada essendo il bar chiuso per ferie, il caldo afoso dei giorni scorsi mitigato dall'aria quasi fresca della sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Senza la voglia di dormire né di sfogliare una rivista, ho aspettato pazientemente accanto alla bottiglia dell'acqua.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il giorno dopo al bar ho fatto la conoscenza di tale Cesare, che mi ha raccontato per sommi capi la sua storia e brandelli del suo passato, e ho rivisto con piacere sotto i portici il musicista ambulante che dicono mi assomiglia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4064320258120375325?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4064320258120375325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4064320258120375325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4064320258120375325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4064320258120375325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/07/mente-candida.html' title='mente candida'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7701252434038641981</id><published>2010-06-19T19:45:00.001+01:00</published><updated>2010-06-19T19:48:40.236+01:00</updated><title type='text'>diverso tempo fa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TB0Q7P9mmQI/AAAAAAAAAjg/jvdizu8NZcQ/s1600/Picasso.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 161px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TB0Q7P9mmQI/AAAAAAAAAjg/jvdizu8NZcQ/s200/Picasso.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484558531290372354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato golpe (e che in realtà è una serie di golpes istituitasi a sistema di protezione del potere).&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di golpes, sia i neofascisti autori materiali delle prime stragi, sia, infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969), e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974). &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi del gruppo di potenti che, con l'aiuto della Cia (e in second'ordine dei colonnelli greci e della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il 1968, e, in seguito, sempre con l'aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del referendum. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi di coloro che, tra una messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l'organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neofascisti, anzi neonazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine ai criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi bruciavano), o a dei personaggi grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killers e sicari. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so tutti questi nomi e so tutti questi fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che rimette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero. Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il "progetto di romanzo" sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il 1968 non è poi così difficile...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pier Paolo Pasolini 14 novembre 1974&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7701252434038641981?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7701252434038641981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7701252434038641981&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7701252434038641981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7701252434038641981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/06/diverso-tempo-fa.html' title='diverso tempo fa'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TB0Q7P9mmQI/AAAAAAAAAjg/jvdizu8NZcQ/s72-c/Picasso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5949647513815692836</id><published>2010-06-07T19:35:00.003+01:00</published><updated>2010-06-07T19:37:56.760+01:00</updated><title type='text'>tornando a casa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TA08A9YhhjI/AAAAAAAAAjY/J7EKPC5AvgM/s1600/pulitzer.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 149px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TA08A9YhhjI/AAAAAAAAAjY/J7EKPC5AvgM/s200/pulitzer.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480102308754851378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credo che ogni via delle Rimembranze sia fiancheggiata da case liberty, villette per una o due famiglie, forse anche un po' più grandi ma in ogni caso sempre edifici con una certa serena ricercatezza, con forme sinuose nel ferro dei cancelli e geometrie curiose dei volumi che incuriosiscono l'occhio e fanno venire voglia di visitarli per scoprire gli spazi all'interno.&lt;br /&gt;Di questa stagione, ogni via delle Rimembranze profuma anche delicatamente, per merito dei fiori che crescono pacifici in ogni giardino e diventano con disinvoltura dei rampicanti decorativi sulle pareti.&lt;br /&gt;Non ci sarebbe niente di strano se uscisse di casa un signore antico, distinto e curato, di mezza età, con giacca grigia, cappello e bastone da passeggio, che mi salutasse cordialmente dandomi del voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni via Cappello, invece, questa sera i passanti sentirebbero, oltre al rumore dei propri passi solitari, anche il ticchettio di una macchina da scrivere da una finestra semiaperta in alto, in una luce giallognola e isolata, ovattata dal fumo e dall'umidità ristagnante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5949647513815692836?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5949647513815692836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5949647513815692836&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5949647513815692836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5949647513815692836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/06/tornando-casa.html' title='tornando a casa'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/TA08A9YhhjI/AAAAAAAAAjY/J7EKPC5AvgM/s72-c/pulitzer.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5278828447184893142</id><published>2010-05-21T21:13:00.005+01:00</published><updated>2010-05-24T21:13:29.170+01:00</updated><title type='text'>ripensamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S_buKkN0ElI/AAAAAAAAAiQ/n3hXN1OKr5o/s1600/corot2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 145px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S_buKkN0ElI/AAAAAAAAAiQ/n3hXN1OKr5o/s200/corot2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473824262403134034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S_bt5FwcyBI/AAAAAAAAAiI/SCpdUwj6TZA/s1600/atchinson_2.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;L'ultima abitazione, in cui vissero per vent'anni, è stata la leggendaria casa di legno di Bargfeld. &lt;div&gt;I pro e i contro dell'acquisto sono indagati con rigore scientifico e viene istituito un "Fascicolo Bargfeld": il paese sarebbe situato 20 km a NO di Celle; 350 il numero di abitanti e 45 le case; la stazione ferroviaria più vicina a Eldingen; la strada provinciale ha termine qui, più oltre solo brughiera e silenzio; ufficio postale e telefono pubblico nella locanda; nessuna chiesa; la scuola all'altra estremità dell'abitato, dunque fonte di rumore trascurabile; alle elezioni il 30% dei voti per la SPD; foresta quasi il 50% dei dintorni; non una casa verso NO per km; nebbia; luna e pioggia di prima qualità; inestimabile quiete - comprovata da due pernottamenti - in cui sprofondare al lavoro... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5278828447184893142?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5278828447184893142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5278828447184893142&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5278828447184893142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5278828447184893142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/05/ripensamenti.html' title='ripensamenti'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S_buKkN0ElI/AAAAAAAAAiQ/n3hXN1OKr5o/s72-c/corot2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1972620684989150246</id><published>2010-05-03T23:00:00.006+01:00</published><updated>2010-05-03T23:27:06.797+01:00</updated><title type='text'>discorsi della cena</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S99JRpk__wI/AAAAAAAAAiA/Y2SyG80I7Zw/s1600/sander3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 148px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S99JRpk__wI/AAAAAAAAAiA/Y2SyG80I7Zw/s200/sander3.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5467169040218717954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Scopro che esistono in Italia mille varietà di mela, anche se quelle comunemente disponibili sono soltanto sette o otto, selezionate dal mercato perché più resistenti al trasporto e alla conservazione. Il resto, oggi, sono consumi di nicchia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;– Ora che non c'è Beppino e son sola, farò economia, – dichiarava ogni momento mia madre, sentendosi povera. – Mangerò poco. Una minestrina, una braciola, un frutto.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Recitava ogni giorno questo menu. Credo che le piacesse dire "un frutto", perché ne ricavava un senso di frugalità. Riguardo alla frutta, usava comprare sempre certe mele chiamate, a Torino, "carpandue". Diceva "son carpandue!" come diceva di una maglia "è di Neuberg!" e di un paltò "è del signor Belom!" Quando capitava che mio padre si lamentasse delle mele che venivano in tavola, trovandole cattive, mia madre diceva stupita: – Cattive? Son carpandue!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Natalia Ginzburg&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Così, sono rimasto catturato da una nostalgia per qualcosa che per me non è stato, per un'infanzia in una famiglia con fratelli, parenti, visite di vicini e conoscenti. Associo questa infanzia alla grande città, condomini come contenitori di storie, larghi corsi brulicanti, lunghi viaggi e racconti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ne sono rimasto affascinato e incuriosito, e mi è capitato di fantasticare come avrebbe potuto essere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase: una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia…&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1972620684989150246?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1972620684989150246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1972620684989150246&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1972620684989150246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1972620684989150246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/05/discorsi-cena.html' title='discorsi della cena'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S99JRpk__wI/AAAAAAAAAiA/Y2SyG80I7Zw/s72-c/sander3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7227254668669923069</id><published>2010-04-17T14:01:00.006+01:00</published><updated>2010-04-17T15:12:18.818+01:00</updated><title type='text'>mappa dell'oceano</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S8nBLQeF1dI/AAAAAAAAAhY/KzwjBdEJ8Tg/s1600/perec.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 134px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S8nBLQeF1dI/AAAAAAAAAhY/KzwjBdEJ8Tg/s200/perec.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5461108422307337682" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Osservare metodicamente le strade e le persone, applicarsi, prendere tempo, sforzarsi di esaurire il soggetto anche se sembra cosa grottesca e futile, non scrivere "eccetera". &lt;div&gt;Annotare il luogo (la terrazza di un caffé vicino all'incrocio Bac-Saint-Germain), l'ora (le sette di sera), la data (15 maggio 1973), il tempo (bello stabile). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vedere quello che c'è da vedere, quello che succede di notevole. Si sanno riconoscere le cose notevoli? C'è qualcosa che ci colpisce? Non ci colpisce nulla. Non sappiamo vedere. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vorrei che esistessero dei luoghi stabili, immobili, intangibili, inviolati e inviolabili, immutabili, radicati; dei luoghi che siano dei riferimenti, dei punti di partenza, delle fonti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il mio paese natale, la culla della mia famiglia, la casa dove sarei nato, l'albero che avrei visto crescere (che mio padre avrebbe piantato il giorno della mia nascita), il granaio della mia infanzia riempito di ricordi intatti...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non esistono luoghi come questi, ed è proprio perché non esistono che lo spazio diventa domanda, cessa di essere evidenza... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo spazio è un dubbio, devo continuamente contrassegnarlo, designarlo, non è mai mio... I miei spazi sono fragili, il tempo li userà, li distruggerà, e niente assomiglierà più a quello che era, i miei ricordi mi tradiranno, l'oblio s'infilerà nella mia memoria, guarderò senza riconoscerle alcune fotografie ingiallite dai bordi tutti rotti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo spazio fonde come la sabbia che cola dalle mani. Il tempo vince e non me ne lascia che qualche lembo informe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scrivere: cercare meticolosamente di trattenere qualcosa, di far sopravvivere qualcosa, sottrarre qualche resto al vuoto che si scava, lasciare, da qualche parte, un solco, una traccia, un marchio o un qualche segno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7227254668669923069?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7227254668669923069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7227254668669923069&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7227254668669923069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7227254668669923069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/04/mappa-delloceano.html' title='mappa dell&apos;oceano'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S8nBLQeF1dI/AAAAAAAAAhY/KzwjBdEJ8Tg/s72-c/perec.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-22305338110237553</id><published>2010-04-04T17:37:00.004+01:00</published><updated>2010-04-04T17:44:40.232+01:00</updated><title type='text'>conversazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S7jBewScFdI/AAAAAAAAAhQ/wUVoL2XMjsM/s1600/uovo.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S7jBewScFdI/AAAAAAAAAhQ/wUVoL2XMjsM/s200/uovo.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456323682661832146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Di certe pesche si dice in italiano che hanno "l'anima spicca", il nocciolo, cioè, ben distaccato dalla polpa. A spiccarsi del pari il cuore dalla carne o, se vogliamo, l'anima dal cuore, è chiamato l'eroe di fiaba, poiché con un cuore legato non si entra nell'impossibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cristina Campo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Parlavo giorni fa con un ospite venuto da lontano, alternante un modo di fare brusco e burbero a slanci di umanità e ricordi. Mi diceva che ai suoi figli, che nonostante la sua ampia età sono più giovani di me, ha lasciato soltanto un consiglio su cosa fare nella vita, lavorativamente parlando. Fate quello che, se ne aveste la possibilità, fareste senza nessun compenso. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ha colpito che questa riflessione venisse da un cittadino del paese più attento e governato dalla logica del profitto, gli USA, e so per esperienza che nemmeno lui non ne è affatto immune. Ma dopotutto, pensandoci, mi sembra che dietro questa apparente contraddizione ci sia un modo di vedere coerente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bob è una persona che ha dovuto sgomitare per farsi apprezzare, e conosce il valore incalcolabile di un lavoro che appassiona, rispetto al baratto fra alcune ore del proprio tempo e uno stipendio a fine mese. E da americano, conosce ugualmente l'importanza del mercato e del profitto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il suo suggerimento non è un ripudio dei soldi, che non hanno colpe in sé, ma una sottolineatura che il denaro da solo ha certamente un prezzo, ma non ha un valore. Il valore viene al contrario dal poter seguire un'inclinazione personale, quello che si chiama anche "realizzare se stessi".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si può avere uno stipendio senza essere realizzati, ma dificilmente si può essere realizzati senza uno stipendio. L'ideale, come nel suo caso, è chi si sostenta con i proventi di ciò che ama fare. E ci siamo trovati d'accordo nel constatare che sono pochi quelli che hanno la fortuna di essere in una situazione simile, e che non è facile rendersene conto. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A volte mi sembra che, un po' come in borsa, il breve termine abbia il sopravvento nel soppesare le decisioni. Con distaccata amarezza, lo dico anche per me stesso.  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-22305338110237553?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/22305338110237553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=22305338110237553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/22305338110237553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/22305338110237553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/04/conversazioni.html' title='conversazioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S7jBewScFdI/AAAAAAAAAhQ/wUVoL2XMjsM/s72-c/uovo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-847454306335650995</id><published>2010-03-18T21:29:00.005+01:00</published><updated>2010-03-18T22:38:31.330+01:00</updated><title type='text'>considerazioni di carattere bottegaio</title><content type='html'>&lt;object width="200" height="167"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zIfTJI72txk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zIfTJI72txk&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="200" height="167"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Che &lt;/i&gt;La nube purpurea&lt;i&gt;, pubblicata nel 1901, sia un capolavoro, continuamente più riuscito e trascendente di un qualsiasi romanzo di Émile Zola ‒ per nominare a caso un grande famoso sull'orlo del secolo ‒ sembra non solo accertabile in sede di lettura, ma anche dimostrabile in sede critica. Se si paragonano gli argomenti profferti, nel romanzo di Zola troveremo probabilmente una famiglia torbida, un padre ubriaco, una figlia prostituta, la differita constatazione che i poveri sono poveri, che gli avari sono avari e che i parigini abitano a Parigi: se a un tratto apparissero tra i personaggi un egizio, o semplicemente un pesce volante, ho l'impressione che il romanzo barcollerebbe, a dimostrare la fragilità della sua struttura. &lt;/i&gt;&lt;div&gt;J. Rodolfo Wilcock&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Man mano che il tempo passa, sembra che ne approfitti per erodere i margini dei ricordi, smussare tutte le asperità e trasformarli in forme ormai tutte uguali, banali, scontate. Per comodità o forse poca memoria, spariscono a poco a poco tutte le sfumature che ho riconosciuto nelle cose la prima volta che le ho incontrate, e rimane soltanto un nome e una vaga impressione, simile a tante altre. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci vuole veramente fatica e impegno per mantenere, conservare di ognuna la diversità, la meraviglia e l'entusiasmo che ha suscitato, in tutti i suoi dettagli. Non è vero che "quello che non si può dire in poche parole non lo si può dire neanche in molte".&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-847454306335650995?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/847454306335650995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=847454306335650995&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/847454306335650995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/847454306335650995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/03/di-carattere-bottegaio.html' title='considerazioni di carattere bottegaio'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4675359696161657991</id><published>2010-03-01T22:09:00.002+01:00</published><updated>2010-03-01T22:13:21.070+01:00</updated><title type='text'>una domanda tecnica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S4wt4_8-7DI/AAAAAAAAAhA/3Ua0Xsn8o7w/s1600-h/ferrario_2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 143px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S4wt4_8-7DI/AAAAAAAAAhA/3Ua0Xsn8o7w/s200/ferrario_2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5443776506847226930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Dio è impotente. È impotente per amore. Se avesse mantenuto un po' di potere, non amerebbe come ama. Buon Dio, aiutaci nella nostra impotenza. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;John Berger&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi chiedo perché San Paolo, dopo la conversione, aspettò tre anni prima di recarsi a Gerusalemme e conoscere di persona coloro che facevano nascere la prima comunità cristiana. Così ho letto negli Atti degli Apostoli.  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;nl&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oltre ai testi degli Atti occorrerebbe considerare anche la Lettera di San Paolo ai Galati, nel primo capitolo, per avere una visione più completa degli eventi e delle motivazioni. Saulo era sicurissimo della visione che gli attestava che Gesù di Nazareth era veramente risorto e gli dava l’incarico della missione. Alcuni esegeti (tra cui anche Lutero) non escludono che Saulo abbia parlato, dopo la sua conversione, privatamente con qualcuno dei primi testimoni della risurrezione, in particolare con Pietro: Ma ciò che importa soprattutto a Saulo è di sottolineare la indipendenza delle sue scelte. In seguito andrà anche a Gerusalemme per consultarsi pubblicamente con Cefa. ( cfr. Galati 1,18).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cardinal Martini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4675359696161657991?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4675359696161657991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4675359696161657991&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4675359696161657991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4675359696161657991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/03/una-domanda-tecnica.html' title='una domanda tecnica'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S4wt4_8-7DI/AAAAAAAAAhA/3Ua0Xsn8o7w/s72-c/ferrario_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6763532473075169068</id><published>2010-02-20T01:03:00.002+01:00</published><updated>2010-02-20T01:07:28.563+01:00</updated><title type='text'>calma attesa</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S38nDpnHyzI/AAAAAAAAAg4/CCYPjmXCKjE/s1600-h/LuigiGhirriCapri1981.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 128px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S38nDpnHyzI/AAAAAAAAAg4/CCYPjmXCKjE/s200/LuigiGhirriCapri1981.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440109818549881650" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;All'interno del cinema, nel buio della sala semideserta, mi sembrava di pensare a voce alta. Mi sembrava cioè che i miei segreti commenti o le impressioni fossero realmente nell'aria, persino con un accento emiliano che non mi conoscevo. Dopo un'esitazione ho capito che erano le discussioni di una coppia di anziani, seduta non molto distante. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta uscito, ho trovato una pioggia leggera che mi ha accompagnato, le strade e i vicoli erano spesso vuoti e umidi, ero molto concentrato ma non saprei dire esattamente su che cosa. Certamente non avevo scordato alcuni visi, soprattutto uno, e ci stavo ancora pensando. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora mi sembra impossibile, ma forse un giorno l'avrò dimenticato. Mi accorgo di quanti sono i visi che non conosco più, e le sensazioni che mi hanno dato che sono diventate estranee. Se ci penso percepisco un sentimento di vuoto che sento familiare, come di spazio che improvvisamente si dilata intorno a me e accentua una mia solitudine. E allo stesso tempo ho l'illusione di ritrovare quei visi, e che loro sappiano che c'è stato un giorno in cui li ho conosciuti, e che siano anche un po' bonari nel ricordarselo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6763532473075169068?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6763532473075169068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6763532473075169068&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6763532473075169068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6763532473075169068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/02/calma-attesa.html' title='calma attesa'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S38nDpnHyzI/AAAAAAAAAg4/CCYPjmXCKjE/s72-c/LuigiGhirriCapri1981.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-335810981272133539</id><published>2010-01-24T22:23:00.004+01:00</published><updated>2010-01-24T23:06:16.318+01:00</updated><title type='text'>allo stesso posto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1zBmhgMzTI/AAAAAAAAAgw/iDD0ie5KeJ4/s1600-h/Mondrian_Mill_Sunlight_1908.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 151px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1zBmhgMzTI/AAAAAAAAAgw/iDD0ie5KeJ4/s200/Mondrian_Mill_Sunlight_1908.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5430428118274592050" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Non voglio fare nient'altro&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;se non vegliare ancora un po',&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;è così bello rimanere soli&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;ancora desti e vivi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Posso già stare coricato a metà&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e fino al sonno già cullarmi&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;nel sogno.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;-&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Pregare è stasera&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;tutto ciò che mi resta da fare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;L'ho terminato, il giorno,&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;ho vigilato su di esso&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;e ora posso riposare.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;La bella poesia deve essere secondo me un bel corpo, che deve fiorire da parole misurate poste smemoratamente, quasi senza idee sul foglio. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chissà perché non avevo apprezzato, a suo tempo, le poesie che avevo letto di Robert Walser. Forse perché le avevo lette come avrei letto un giornale, in fretta come una storia scorrevole di cui non si vede l'ora di scoprire la fine. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi, risfogliando quel libro, credo che andrebbe letto costringendosi alla lentezza, e magari anche accantonato e ripreso liberamente nel tempo. Un po' come anche i suoi racconti, talmente intrisi di un animo da riempire il mio dopo poche pagine, da sentire il bisogno di una pausa per ripensare e far sedimentare, se possibile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un suo racconto ha lo stesso peso di un romanzo di un altro ipotetico autore: non è possibile leggerne in quantità senza fare confusione ed essere sopraffatti. È giocoforza centellinare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proprio nei suoi racconti, continuo a ritrovare personaggi che nascono da Walser stesso, dalle sue impressioni e preoccupazioni; a volte mi sembra che sia lui stesso a parlare nella sua vita di ogni giorno, a volte invece credo che stia facendo recitare un personaggio che avrebbe voluto essere, ma che non era. Non è sempre chiaro dove finisca uno e incominci l'altro, ed è bello che sia così.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-335810981272133539?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/335810981272133539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=335810981272133539&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/335810981272133539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/335810981272133539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/01/allo-stesso-posto.html' title='allo stesso posto'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1zBmhgMzTI/AAAAAAAAAgw/iDD0ie5KeJ4/s72-c/Mondrian_Mill_Sunlight_1908.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7844056717339055191</id><published>2010-01-18T00:37:00.002+01:00</published><updated>2010-01-18T00:38:16.316+01:00</updated><title type='text'>Anche nello spessore dei muri si può leggere il desiderio di possedere il tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1OfT7z8WWI/AAAAAAAAAgo/Z_GxVKKoSj4/s1600-h/corot.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1OfT7z8WWI/AAAAAAAAAgo/Z_GxVKKoSj4/s200/corot.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5427857140733466978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Viaggiare mi piace perché mi dà la possibilità di vedere, soprattutto mi fa osservare molte cose dal finestrino. Spesso il viaggio ha un'andata e un ritorno (al punto di partenza), ma è quando non ne ha che assomiglia molto all'esistenza, che non è scritta su un copione e quindi sembrerebbe lasciare spazio all'improvvisazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il vero viaggiare, credo, si accompagna ad un riflettere, che riesce quasi naturale e spontaneo per il semplice sfilare di paesaggi e dettagli nuovi, ma proprio per questo è anche molto difficile. L'attenzione è catturata da tutto questo inedito, e si è troppo occupati a registrarlo senza pause per poter pensare a quello che si vede. Per questo, alcuni fotografano dal finestrino, perché un'istantanea può sempre essere utile a richiamare una sensazione o eventualmente mostrarla ad altri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credo però che le espressioni più belle siano quelle che nascono immediatamente, e che bisogna essere pronti a fissare in qualche modo se non hanno la forza di conservarsi a lungo nella mente (come secondo me il più delle volte succede). &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il pensiero del titolo, che è la frase che più mi ha colpito in un libretto di Sottsass, nasce da uno dei suoi viaggi, in Iran nel 1998, dall'osservazione del muro di un antico edificio in rovina. Un muro spesso e possente, ad esempio, costruito con materiali forti e incorruttibili, può aspirare a consegnare all'eternità un edificio, una cassaforte di memorie e un supporto infinito di pensieri. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma come dice Sottsass stesso, quel desiderio dell'uomo è destinato ad esaudirsi raramente. Infatti, sembra che non ci sia idea, per generosa che sia, capace di resistere al tempo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7844056717339055191?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7844056717339055191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7844056717339055191&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7844056717339055191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7844056717339055191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/01/anche-nello-spessore-dei-muri-si-puo.html' title='Anche nello spessore dei muri si può leggere il desiderio di possedere il tempo'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S1OfT7z8WWI/AAAAAAAAAgo/Z_GxVKKoSj4/s72-c/corot.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3756118515317622970</id><published>2010-01-12T23:40:00.002+01:00</published><updated>2010-01-12T23:45:08.424+01:00</updated><title type='text'>osmosi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S0z6wBKOqGI/AAAAAAAAAgg/YF8LAlM91no/s1600-h/morandi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 168px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S0z6wBKOqGI/AAAAAAAAAgg/YF8LAlM91no/s200/morandi.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5425987353926608994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;In a gallery of over 20,000 square feet, &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;David Hammins simply shut off all the lights &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;and handed visitors small keychain flashlights. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Although it would probably take hours or days to be absolutely sure of it, &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;equipped only with their tiny blue lights, &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;most viewers soon realized &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;there was nothing in the space. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Some joked it was a visual art exhibition&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;to which blind people could relate. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;Others feared they would get lost in the vast darkness &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;and never find their way out.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi attirano le esperienze di chi si confronta, perdendo in partenza, con la dimensione dell'infinito. Cercare con costanza, custodendo l'intima certezza che non si troverà nulla, mi sembra a volte la scelta paradossalmente più logica, equilibrata e sensata possibile. È un tentare cosciente di stare il più vicino possibile a quello che si è, alla condizione autentica di ognuno. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella sua metodica sconfitta, si dice che sia un po' come l'uomo cieco che, in una stanza buia, stia cercando un gatto nero che non è lì. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per me, nella frase di Antony Huberman, la riga da mettere in grassetto è la quarta. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3756118515317622970?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3756118515317622970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3756118515317622970&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3756118515317622970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3756118515317622970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/01/osmosi.html' title='osmosi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/S0z6wBKOqGI/AAAAAAAAAgg/YF8LAlM91no/s72-c/morandi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3257363658589883533</id><published>2010-01-10T16:52:00.007+01:00</published><updated>2010-01-10T18:08:08.972+01:00</updated><title type='text'>una specie di paralisi</title><content type='html'>&lt;object width="225" height="195" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-692446976e20c2b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v2.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0692446976e20c2b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330399995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2C6E5677F9CFBA305B8E9868164478A07BB395C4.488F0F8F848EE17295AF4600FDF1B13D023429E4%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D692446976e20c2b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9LDWbTZeqeD3kGMH33zL4Ppi2S8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="225" height="195" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v2.nonxt8.googlevideo.com/videoplayback?id%3D0692446976e20c2b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330399995%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D2C6E5677F9CFBA305B8E9868164478A07BB395C4.488F0F8F848EE17295AF4600FDF1B13D023429E4%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D692446976e20c2b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9LDWbTZeqeD3kGMH33zL4Ppi2S8&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho provato una sensazione familiare, che ho collegato subito con il sentirmi a casa, ascoltando un video ripetitivo e ipnotico montato all'ingresso di una mostra. Solo poi ho scoperto che si intitolava Teaching a plant the alphabet, ripromettendomi anche di cercare di saperne di più. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mentre mangiavo al tavolino del bar del museo, sentivo sillabe sempre uguali ripetersi quasi all'infinito. Allora mi ha contagiato una sensazione di torpore, rallentando i miei movimenti, e mentre finiva il pomeriggio ho percepito avvolgermi un alone ovattato, molto distintamente ma senza che nessuno se ne accorgesse. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="225" height="195"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wiNyxt71RZs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wiNyxt71RZs&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="225" height="195"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In realtà, già poco prima mi ero soffermato davanti ad un altro video, che aveva catturato la mia attenzione senza apparentemente dirmi nulla. Non era soltanto la bellezza della protagonista, o il sottofondo musicale profondamente torbido; mi sembrava esserci dell'altro, quasi un'intuizione senza uscita, o il desiderio di un calore. Sì, forse il desiderio e la nostalgia di un calore. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi però, a qualche giorno di distanza, l'impressione sembra svanita. Sento una mancanza, ma sono sicuro che ritornerà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3257363658589883533?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=692446976e20c2b&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3257363658589883533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3257363658589883533&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3257363658589883533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3257363658589883533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2010/01/una-specie-di-paralisi.html' title='una specie di paralisi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2809619766827538756</id><published>2009-12-29T21:43:00.005+01:00</published><updated>2009-12-29T22:00:59.297+01:00</updated><title type='text'>memoria</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzptHkORqBI/AAAAAAAAAgI/T4l8_llLDjg/s1600-h/klimt.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 120px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzptHkORqBI/AAAAAAAAAgI/T4l8_llLDjg/s200/klimt.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5420765078243878930" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Un impiego a vita non è mica male. Veramente. Tutti son pronti ad ammettere che ad una posizione sicura nel mondo si collegano cento piccole bellezze, piacevolezze e comodità, come ad esempio la gradevole riposante qualità di membro del circolo di cultura letteraria. Chi ha una sistemazione si può permettere delle simpatiche serate in birreria. Il reddito fisso va la sera al concerto o al teatro. Il buon stipendio partecipa con entusiasmo e sicuro di sé ai balli in maschera. Eppure vi sono, connesse alla vita dell'impiego sicuro, diverse cose sgradevoli, tra l'altro la lenta distruzione della salute fisica e spirituale. S'intende qui ricordare timidamente il sistema nervoso.&lt;/i&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div&gt;Così scriveva nel 1913 Robert Walser. Quasi cento anni fa. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggendo le sue pagine ho l'impressione di capire quanto di meravigliosamente brillante ci sia nella storia di ogni giorno, e quanto di banalmente mediocre ci sia nella leggenda di una vita. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2809619766827538756?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2809619766827538756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2809619766827538756&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2809619766827538756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2809619766827538756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/12/memoria.html' title='memoria'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzptHkORqBI/AAAAAAAAAgI/T4l8_llLDjg/s72-c/klimt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6067900670376676736</id><published>2009-12-26T18:18:00.004+01:00</published><updated>2009-12-26T18:39:11.556+01:00</updated><title type='text'>pioggia che cade</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzZJgtsiYEI/AAAAAAAAAgA/fGCx1l9T-9I/s1600-h/boldini.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 144px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzZJgtsiYEI/AAAAAAAAAgA/fGCx1l9T-9I/s200/boldini.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5419600027958009922" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Una frase di Borges ricorda gli oggetti che ci circondano, di cui ci serviamo ogni giorno anche senza pensarci, e che ci sopravviveranno. Credo che Borges l'abbia scritta in un momento di esaltazione, perché attribuisce loro l'assenza di un ricordo, e un'indifferenza nei confronti di chi le adopera (dice infatti che non si accorgeranno neppure della nostra scomparsa). Ma io non ne sono così convinto, a me sembra quasi di intuire, in certi momenti, che "invecchino" con noi, che ci sia una specie di legame che lega a distanza delle vite che si sono incontrate e hanno proceduto vicine.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In un altro libro, che si chiama Il taglio del bosco, il protagonista Guglielmo è appunto un taglialegna. Accanto alle preoccupazioni del bosco da tagliare e del carbone da produrre, i suoi pensieri tornano sempre alla moglie morta da poco, alle parole che lei voleva dirgli quando sul letto gli rivolgeva uno sguardo denso, senza riuscire a dire nulla. Il significato di quello sguardo continua a turbare Guglielmo, che desidera che il tempo passi in fretta per lui, che i giorni si succedano ai giorni, alle stagioni e agli anni, forse per affrettare una fine, forse per sapere, da malato, che cosa lei aveva voluto dirgli con gli occhi. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E ora incontro un'altra citazione, questa volta dalla Bibbia: I tempi correranno più in fretta di quelli passati, e più che le passate voleranno le età, e gli anni fuggiranno più rapidi di quelli presenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutto questo mentre per me i giorni del Natale sono i più lunghi e interminabili, e mi chiedo se sarà mai possibile che passino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6067900670376676736?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6067900670376676736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6067900670376676736&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6067900670376676736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6067900670376676736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/12/pioggia-che-cade.html' title='pioggia che cade'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SzZJgtsiYEI/AAAAAAAAAgA/fGCx1l9T-9I/s72-c/boldini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8930625976440040008</id><published>2009-12-07T22:54:00.008+01:00</published><updated>2009-12-07T23:56:08.859+01:00</updated><title type='text'>un inverno freddo e ostile di una Le Havre in guerra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sx16fW4w3LI/AAAAAAAAAf4/QDgrdatEfGo/s1600-h/sander2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 138px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sx16fW4w3LI/AAAAAAAAAf4/QDgrdatEfGo/s200/sander2.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5412617006307400882" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Scene e linguaggio dicono al lettore: "sei capitato in un mondo deformato, assomiglia al tuo ma non lasciarti ingannare". &lt;/i&gt;&lt;div&gt;uno scrittore enigmista che fa il critico&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Direi di sì, è proprio così. Il mondo di queste pagine è una specie di sintesi di quello del di fuori, ridotta all'essenziale: cose e persone sono figure senza molto spessore, che si muovono sulla Storia in modo brusco e frammentato. Sono sgrossati senza andare troppo per il sottile. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutta l'architettura del libro è costruita secondo regole della poesia, e forma una specie di intricato sistema simbolico che è possibile intuire sotto la superficie: dice l'autore che "si possono far rimare situazioni e personaggi così come si fanno rimare delle parole". &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Apparentemente, una storia semplice. Un po' più al di sotto, un esperimento letterario e una descrizione psicologica allo stesso tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un rude inverno&lt;i&gt; è scritto in quello stile straordinario di Raymond Queneau, in cui l'ortografia s'intona all'ispirazione del momento.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;lo scrittore che si critica&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se è vero che una persona può scrivere nella vita al massimo un paio di libri perfetti, certamente questo non è uno di questi. Ma il tono fresco e fischiettante è un viso giocoso con cui presentarsi al mondo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Un romanzo in cui apparentemente non capitano molte cose, e che pure si incammina piano piano verso l'inesauribile.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un altro scrittore che fa il critico&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In effetti, la vicenda del libro si riassumerebbe in due righe. In realtà, se ne parla ma non si riesce ad avere la sensazione di esaurirlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È affascinante ripercorrere le assonanze fra la storia e la biografia del suo autore, pensare a quando il libro è ambientato e quando l'autore lo sta scrivendo, e scoprire molti dettagli autobiografici. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Storia che incombe e si ripete nella vita del singolo è una delle ossessioni del suo autore, come le coincidenze, i dettagli, il dolore, quello che rende inesauribile il libro. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8930625976440040008?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8930625976440040008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8930625976440040008&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8930625976440040008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8930625976440040008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/12/un-inverno-freddo-e-ostile-di-una-le.html' title='un inverno freddo e ostile di una Le Havre in guerra'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sx16fW4w3LI/AAAAAAAAAf4/QDgrdatEfGo/s72-c/sander2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-431067609787944320</id><published>2009-11-16T00:04:00.008+01:00</published><updated>2009-11-16T00:26:14.665+01:00</updated><title type='text'>ricordo esatto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SwCMIkrHylI/AAAAAAAAAfM/HWyKgPK_K-s/s1600-h/pollock.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 115px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SwCMIkrHylI/AAAAAAAAAfM/HWyKgPK_K-s/s200/pollock.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404473631755979346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Tutto ha inizio un giorno di neve, a Parigi, in rue de Fleurus, il 9 gennaio 1979.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;…vedo venirmi incontro Madeleine che mi dice che Jérôme Lindon ha telefonato a casa in tarda mattinata, che il manoscritto a quanto pare gli interessa, che vuole che lo chiami al più presto. Sono le quattro del pomeriggio. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Jean Echenoz&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A parte per il casuale inizio, Rue de Fleurus non si incontrerà più in questa storia. La via importante sarà rue Bernard Palissy. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rue Bernard Palissy è poco distante a piedi da rue de Fleurus: si costeggia il Luxembourg in rue Guynemer verso Saint-Germain, e si prosegue verso nord in rue Bonaparte, oppure si imbocca direttamente rue Madame e la si segue per cinque isolati, per poi immettersi verso destra in rue de Rennes e svoltare subito dopo a sinistra, poco prima della fermata del Metro Saint-Germain-des Prés. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rue Bernard Palissy è molto breve, in posizione nascosta ma allo stesso tempo al centro della rive gauche più autentica e insieme fittizia, a pochi passi dalla storica libreria La Hune e dal Café de Flore. Sul lato sud, più o meno a metà via, si trova la sede delle Editions de Minuit, in un edificio alto e sottile come le sue scale interne e come la figura del suo presidente, Jérôme Lindon. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo i rapporti dell'ufficio meteorologico francese, i primi giorni di gennaio 1979 hanno registrato un'anomala ondata di freddo molto intenso in tutto il Paese, compresa la regione parigina. Il mattino del primo gennaio, la temperatura a Lille scende a -16°, il 4 e 5 gennaio una tempesta di neve parallizza le regioni del Nord, Parigi inclusa, e l'esercito deve intervenire per liberare le strade in cui erano rimasti bloccati molti automobilisti in viaggio. Il 6 gennaio il termometro segna -19° a Caen.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ad ogni modo, Echenoz riesce a raggiungere senza problemi rue Bernard Palissy da Place d'Italie, dove si era recato nel frattempo per un appuntamento di lavoro fissato per le cinque (l'appuntamento si rivelerà un successo, Echenoz verrà assunto). Echenoz si sposta ora in macchina, una Renault 4L, che Madeleine gli aveva lasciato incontrandolo poco prima al Luxembourg: lei rincaserà con il Metro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo aver firmato il contratto di pubblicazione del suo primo romanzo (senza leggerlo), prima di tornare a casa a Montreuil e annunciare sorridente a Madeleine la notizia (lei è al telefono, lui le mostra il contratto senza interromperla), Echenoz si reca al vicino supermercato di rue de Rennes (non sono neppure le sette, quindi è ancora aperto), dove acquista una cartelletta in cui conservare il prezioso documento senza spiegazzarlo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel suo racconto, nitido per il modo in cui è così facile vedere e sentire tutto ciò che vedeva e sentiva, Echenoz non fa menzione del freddo, che pure deve essere stato pungente in quei giorni. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Da qui, la storia prende senza dubbio un'altra strada, che si insinuerà nel rapporto fra un autore e un editore, soprattutto una storia per aneddoti e immagini. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ci sono altre strade e altri luoghi da menzionare per completarne il racconto, salvo il ristorante Le Sybarite, in rue du Sabot, in cui Lindon e Echenoz pranzeranno in occasione delle visite di quest'ultimo al suo editore. Uno dei motivi per cui Jérôme Lindon si reca ogni giorno a pranzo da Le Sybarite, dove beve soltanto acqua, è che Rue du Sabot è a due passi dalla sede delle Editions de Minuit, a pochi metri in linea d'aria. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una delle cose che Echenoz scoprirà negli anni, è che quando un autore pranza col suo editore, è sempre l'editore che paga il conto. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-431067609787944320?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/431067609787944320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=431067609787944320&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/431067609787944320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/431067609787944320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/11/ricordo-esatto.html' title='ricordo esatto'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SwCMIkrHylI/AAAAAAAAAfM/HWyKgPK_K-s/s72-c/pollock.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6309121318802137293</id><published>2009-11-14T19:25:00.005+01:00</published><updated>2009-11-16T00:04:35.302+01:00</updated><title type='text'>fiori e non annoiarsi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sv72dHCeO0I/AAAAAAAAAfE/M9wzd_O71IU/s1600-h/klimt97.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 128px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sv72dHCeO0I/AAAAAAAAAfE/M9wzd_O71IU/s200/klimt97.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5404027582857231170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;C'è un esempio che faccio sempre, della differenza tra bere un bicchiere d'acqua da un bicchiere di carta o da un bicchiere di cristallo. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;C'è un rapporto, tra il modo di bere da un bicchiere di carta o un bicchiere di cristallo, assolutamente diverso. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Penso che se si beve dal bicchiere di cristallo − perché è più pesante, più fragile, e devi quindi rispettare questa fragilità tenendolo in mano in un'altra maniera, perché quando lo avvicini alle labbra non ha sapori che corrompono il sapore dell'acqua, e così via − nascono un'infinità di piccole emozioni sensoriali, per cui quando bevi dal bicchiere di cristallo sai che stai bevendo, perché l'oggetto ti spinge a sapere che esisti. Quando bevi da un bicchiere di carta, bevi in fretta e butti via il bicchiere: la tua vita non è esistita in quel momento. La consumi senza sapere che la stai consumando.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;Mi sono sempre preoccupato di questo non sapere che si sta vivendo. Mi interessa molto sapere che sto vivendo, drammaticamente vivendo. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ettore Sottsass&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il tempo, com'è naturale, di minuto in minuto progrediva. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il suono regolare e sordo delle campane in una sera buia e fredda d'autunno mi fa sollevare gli occhi, e penso a nient'altro che al suono familiare delle campane, che ho spesso avuto vicine, e al silenzio che si crea dappertutto mentre loro suonano, un po' solenni, puntuali e precise a ricordare qualcosa. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6309121318802137293?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6309121318802137293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6309121318802137293&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6309121318802137293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6309121318802137293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/11/fiori-e-non-annoiarsi.html' title='fiori e non annoiarsi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sv72dHCeO0I/AAAAAAAAAfE/M9wzd_O71IU/s72-c/klimt97.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6689525040344355324</id><published>2009-11-01T16:03:00.006+01:00</published><updated>2009-11-01T17:22:01.651+01:00</updated><title type='text'>sollucchero</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://rebstein.files.wordpress.com/2009/05/degas_etoile.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 150px; height: 225px;" src="http://rebstein.files.wordpress.com/2009/05/degas_etoile.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il libro che sto leggendo è pacificamente troppo &lt;i&gt;pesante&lt;/i&gt;, perché le riflessioni dell'autore si concatenano in maniera disinvolta seguendo il filo del suo pensiero, e talvolta è difficile riuscire a seguirlo. Non solo perché non esiste una trama (sono divagazioni sparse tenute insieme da un disegno che si trova ad un livello molto più alto di quello del lettore comune, e che è legato ad altre opere precedenti e future dello stesso autore), ma anche per la sconfinata densità e erudizione del discorso, e infine anche per un tono ottocentesco magniloquente e un po' sordo. &lt;div&gt;Sicuramente, in queste prime pagine, ho trattenuto l'importanza dell'&lt;i&gt;analogia&lt;/i&gt; e della &lt;i&gt;profondità&lt;/i&gt; per Baudelaire, e dell'&lt;i&gt;immagine&lt;/i&gt; come punto di partenza del suo discorso in prosa e poesia. Ma quello che è certo è che queste pagine le ho dovute leggere con una concentrazione disperata, ripercorrendo più volte dei passaggi per cercare di dissipare l'impressione interlocutoria che mi lasciavano in un primo momento. Sono spesso frasi senza momenti di pausa, che inanellano senza posa altisonanti citazioni e le concatenano liberamente ad un ritmo serratissimo, così che in un solo paragrafo si è già scivolati leggeri su questioni di estetica o letteratura senza che nessuno ci abbia avvertito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo punto, sono stato preso da un doppio sentimento: abbandonare il libro a se stesso oppure consumarlo sottolineandolo, per sgrossare quello che voglio assorbire da quello che si cancellerà nella memoria.  Un po' un tornare indietro a quando i libri li si studiava per dare gli esami, ed erano effettivamente libri di testo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma purtroppo La folie Baudelaire è un prestito della biblioteca, e dato che non desidero investire una certa somma per acquistarlo, rimarrà ancora in bilico per qualche tempo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Piuttosto, mi sono imbattuto in un articolo illuminante qualche giorno fa. Parlava di finanza, di crisi e di mercati. Anche di teorie classiche e di teoria dei giochi. Spiegava che, per come sono oggi le regole del gioco, comportamenti perfettamente razionali e prudenti a livello individuale diventano potenzialmente catastrofici se perseguiti a livello collettivo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un articolo leggero e molto &lt;i&gt;straight&lt;/i&gt;, forse perché scritto da un americano. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6689525040344355324?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6689525040344355324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6689525040344355324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6689525040344355324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6689525040344355324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/11/sollucchero.html' title='sollucchero'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4469695092801460757</id><published>2009-10-04T22:40:00.004+01:00</published><updated>2009-10-04T23:22:41.594+01:00</updated><title type='text'>bagagli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SskfAn9nmCI/AAAAAAAAAe8/tJkjHnzRlas/s1600-h/papa_mengs.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 142px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SskfAn9nmCI/AAAAAAAAAe8/tJkjHnzRlas/s200/papa_mengs.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5388872524713400354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La scoperta casuale dell'Isola delle rose su una rivista mi ha fatto pensare ad un tempo in cui si seguiva la rotta dei visionari. Naturalmente, in contrapposizione ad un tempo in cui la caratteristica più importante è la paralisi di ogni decisione, i contrappesi incrociati che rendono l'equilibrio difficilmente rovesciabile.&lt;br /&gt;A 12 chilometri al largo della costa di Rimini, nel 1968 un anarchico ingegnere bolognese, Giorgio Rosa, costruisce un'isola artificiale su piloni in acciaio resistenti alla forza delle onde. In acque internazionali, la piattaforma prende il nome di Isola delle rose e la forma di una nuova micronazione, con la sua lingua ufficiale, i suoi francobolli, qualche nave di passaggio che attracca incuriosita per bere qualcosa al bar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopodiché, ho ammesso di dimenticare spesso che la vita si svolge nella realtà. In un film esiste una trama e un copione, e un attore non può improvvisare e disinteressarsene, partire per la tangente dei suoi pensieri, altrimenti il film non può vedere la luce. Pensandoci con attenzione, nella realtà invece non esistono istruzioni da seguire, perché nessuno sa come va a finire.&lt;br /&gt;La realtà mi sembra a volte così impalpabile e ingombrante allo stesso tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4469695092801460757?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4469695092801460757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4469695092801460757&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4469695092801460757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4469695092801460757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/10/bagagli.html' title='bagagli'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SskfAn9nmCI/AAAAAAAAAe8/tJkjHnzRlas/s72-c/papa_mengs.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4256657809679281164</id><published>2009-09-27T12:10:00.004+01:00</published><updated>2009-09-27T13:08:37.156+01:00</updated><title type='text'>cattiva reputazione</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/l4Q7urIVYAE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/l4Q7urIVYAE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="200" height="160"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;In un'intervista del 1969, Georges Brassens ha quarantotto anni, e non si dichiara un poeta. Ha la morte di un'amica alle spalle, un passato da prigioniero e problemi di salute piuttosto seri e ricorrenti; è palesemente un poeta, se non altro perché ha già pubblicato poesie, ma rispondendo a una domanda precisa, si ritrae e afferma di non esserlo. Insomma, la gente pensa che lui sia un poeta, non c'è nulla di male, ma lui fa canzoni, ecco tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che non ci sia dubbio che Brassens sia stato un poeta, ma penso anche che questo non abbia nessuna importanza, e che lui abbia detto la verità. La reticenza è spesso l'ultima possibilità, e a volte la sola verità. Oltretutto, se si riesce a gettare lo sguardo al di là, spesso non si vede nulla. Pare infatti che la vera creazione nasca dal vuoto e dal sé, due cose che di solito sono dette incomunicabili con parole.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4256657809679281164?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4256657809679281164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4256657809679281164&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4256657809679281164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4256657809679281164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/09/cattiva-reputazione.html' title='cattiva reputazione'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1364209114842836164</id><published>2009-09-20T16:31:00.004+01:00</published><updated>2009-09-20T17:07:46.632+01:00</updated><title type='text'>i detective selvaggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SrZS5_R19EI/AAAAAAAAAe0/6EBwwdBZ6gM/s1600-h/las+sandias.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 148px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SrZS5_R19EI/AAAAAAAAAe0/6EBwwdBZ6gM/s200/las+sandias.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383581560760300610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Interrompo la lettura, si parla dei bagni pubblici del Messico e del protagonista abituato a leggere  a Parigi sotto la doccia, slavando così irrimediabilmente le pagine. Ricordo che Warhol aveva scritto (in "America") che una delle cose che si sentiva di suggerire al governo era quella di creare nelle città degli immensi bagni pubblici e gratuiti, dove chiunque potesse lavarsi e prendersi cura di sé.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, non sono nemmeno a metà del libro, ma annoto comunque alcune prime impressioni: la soverchiante quantità di nomi di persona (forse tutti quelli possibili, che compaiono nella totale ramificazione di storie e personaggi) e la descrizione dei poeti come eroi nel mondo (eroi selvaggi e clandestini, in un certo senso). Ho ritrovato anche il nome di Arcimboldi, che ricompare in un'altra veste in un libro successivo, l'ultimo libro dello stesso autore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Recentemente ho cominciato a inviare mail a persone "pubbliche", per criticare cose che non condivido. Ho pensato che fa sempre bene, non si sa mai.&lt;br /&gt;E comincio di nuovo a sentire la mancanza di cose che non conosco, e anche una grande voglia di fare che mi piace molto, voglia di non perdere tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1364209114842836164?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1364209114842836164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1364209114842836164&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1364209114842836164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1364209114842836164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/09/i-detective-selvaggi.html' title='i detective selvaggi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SrZS5_R19EI/AAAAAAAAAe0/6EBwwdBZ6gM/s72-c/las+sandias.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8852983114476588651</id><published>2009-07-31T21:22:00.004+01:00</published><updated>2009-07-31T21:28:54.684+01:00</updated><title type='text'>canzone al buio</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PW_SBkxCbhw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PW_SBkxCbhw&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x3a3a3a&amp;amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="200" height="160"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;I'm lingering, I'm lost&lt;br /&gt;I'm floating nowhere like&lt;br /&gt;A wasp in October&lt;br /&gt;Summer's over and done&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;These empty dreams of mine&lt;br /&gt;Are out of place and out of time&lt;br /&gt;Is just a grain of sand for me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seasons change&lt;br /&gt;Memories fade&lt;br /&gt;Daydreams fall like golden leaves&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Another day&lt;br /&gt;I'm watching dreams just slip away&lt;br /&gt;The summer moon&lt;br /&gt;Gives way to autumn's dusky bloom&lt;br /&gt;Seeds I've sown&lt;br /&gt;Are almost spent, I'm here alone&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wandering I roam&lt;br /&gt;Beneath the half light of forgotten sunsets&lt;br /&gt;Searching for my home&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inside this lonely place&lt;br /&gt;I'm chasing shadows like a wasp in October&lt;br /&gt;Fading in the wind&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seasons change&lt;br /&gt;Memories fade&lt;br /&gt;Daydreams fall like golden leaves&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Um dia de mas&lt;br /&gt;Meu sonho desapareceu&lt;br /&gt;Lua no céu&lt;br /&gt;Rio da noite, coração&lt;br /&gt;Sozinha aqui&lt;br /&gt;Você não lembra mais de mim&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Another day&lt;br /&gt;I'm watching dreams just slip away&lt;br /&gt;The summer moon&lt;br /&gt;Gives way to autumn's dusky bloom&lt;br /&gt;Seeds I've sown&lt;br /&gt;Are almost spent, I'm here alone&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8852983114476588651?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8852983114476588651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8852983114476588651&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8852983114476588651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8852983114476588651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/07/canzone-al-buio.html' title='canzone al buio'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2132760938817778402</id><published>2009-07-27T21:36:00.003+01:00</published><updated>2009-07-27T22:21:15.885+01:00</updated><title type='text'>invenzioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sm4TMF0rHOI/AAAAAAAAAes/0Y1JDaqac3s/s1600-h/landolfi.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 156px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sm4TMF0rHOI/AAAAAAAAAes/0Y1JDaqac3s/s200/landolfi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5363245304687303906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mio Dio, mio Dio! Da tanto tempo desideravo cominciare uno scritto con questa inutile invocazione. Ed ecco, almeno questo avrò fatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi si diceva che bisognerà che trovi un legame fra i libri, che sarebbe meglio ci fosse un filo rosso a legare le letture fra loro. Io non sono d'accordo (ma forse un filo rosso c'è, anche se non è detto che qualcuno sappia riconoscerlo, me compreso).&lt;br /&gt;Sta di fatto che, prima di iniziare una nuova lettura, volevo riportare una citazione dell'ultimo libro che ho letto, breve ma estenuante, barocco e intricato. Una lingua quasi antica nel suo timbro ricercatissimo, imbevuta di termini ritrovati da un mondo passato. Una specie di diario che non racconta nulla, ma che divaga e inventa, e divagando e inventando racconta chi scrive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;M'annoio, lettore. Se qualcuno si darà un giorno la pena d'esaminare il presente manoscritto vedrà che la sua prima lettera è tracciata con somma cura: un'iniziale da calligrafo che m'aiutò a passare un paio di minuti della mia vita. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2132760938817778402?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2132760938817778402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2132760938817778402&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2132760938817778402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2132760938817778402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/07/invenzioni.html' title='invenzioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sm4TMF0rHOI/AAAAAAAAAes/0Y1JDaqac3s/s72-c/landolfi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8551056793547812738</id><published>2009-07-19T22:13:00.008+01:00</published><updated>2009-07-19T23:00:42.370+01:00</updated><title type='text'>"io non cerco, io trovo"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SmOPTYek3iI/AAAAAAAAAeU/KTsG9qAHpHQ/s1600-h/Giovanni_Fattori_069.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 118px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SmOPTYek3iI/AAAAAAAAAeU/KTsG9qAHpHQ/s200/Giovanni_Fattori_069.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5360285544652004898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vale la pena accorgersi che ogni momento passa?&lt;br /&gt;Durerà il tempo di un pomeriggio, mi dicevo, quel cielo pulito dal temporale, umido e trasparente. Dai finestrini del treno, vedevo montagne a destra e sinistra, nitide e vicine, e passando del tempo ad osservarle mi accorgevo di quanto fosse un evento raro.&lt;br /&gt;Leggevo intanto come John Cage, per poter comprendere il silenzio e la sua essenza, si fosse fatto chiudere in una camera anecoica, e avesse scoperto che, in assenza di qualsiasi rumore esterno, sentiamo quantomeno il flusso del sangue nelle vene e il battito che lo guida. Distogliendo gli occhi dalla pagina e dalla sensazione di fragilità che mi dava, ricordavo il suono stridente e attutito dell'avanzare di una lumaca su una foglia, che avevo visto ne Il pianeta azzurro, un suono ugualmente impercettibile ma reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo, fra questi pensieri avevo la sensazione che non ci fosse un motivo vero e forte per cui ero in viaggio, e forse non avrei saputo rispondere a chi mi avesse chiesto perché. Mi sentivo al mio posto, ma non me lo sapevo spiegare, e non capivo nemmeno se dopotutto un posto ne valeva un altro.&lt;br /&gt;Non so per quale ragione, non mi riusciva nemmeno di dare peso a queste domande, e ho continuato a leggere e a guardare il paesaggio dando solo l'impressione di essere assorto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera vorrei addormentarmi con il suono della pioggia, che mi ricorda il passato ed è lo stesso sottofondo del rumore del sangue che scorre nelle vene, ma non ci sarà. Ancora per un po' saliranno delle voci isolate dalla strada, fuori dal bar. Se non chiuderò gli scuri potrò guardare un pezzo di cielo mentre mi addormento, ma la luce robusta della mattina mi sveglierà troppo presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8551056793547812738?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8551056793547812738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8551056793547812738&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8551056793547812738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8551056793547812738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/07/io-non-cerco-io-trovo.html' title='&quot;io non cerco, io trovo&quot;'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SmOPTYek3iI/AAAAAAAAAeU/KTsG9qAHpHQ/s72-c/Giovanni_Fattori_069.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6059047181043135580</id><published>2009-07-14T22:48:00.003+01:00</published><updated>2009-07-14T23:41:08.787+01:00</updated><title type='text'>il sole in fronte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sl0JeKQHL_I/AAAAAAAAAeE/5z7wwfoGbjE/s1600-h/200px-Robert_walser_1890er.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 139px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sl0JeKQHL_I/AAAAAAAAAeE/5z7wwfoGbjE/s200/200px-Robert_walser_1890er.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358449545393418226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A ben vedere da sempre, il suo legame con il mondo fu dei più labili. Non giunse mai a stabilirsi da nessuna parte, mai poté disporre di qualcosa di suo, fosse pure l'oggetto più insignificante. Non ebbe mai una casa né mai abitò a lungo nello stesso luogo, di arredi suoi non ne aveva - non solo uno - e, quanto al guardaroba, era fornito al massimo di un abito buono e di quello per tutti i giorni. Perfino di ciò che occorre ad uno scrittore nell'esercizio del proprio mestiere, non c'era praticamente nulla che egli potesse dire suo. In fatto di libri non possedeva, credo, nemmeno quelli scritti da lui. Ciò che leggeva, di solito lo prendeva in prestito. Anche la carta su cui scriveva era di seconda mano. Così sprovvisto come fu in vita sua di ogni bene materiale, altrettanto distaccato si mantenne dai suoi simili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stato contento di aver ricevuto (anch'io in prestito) il libro da cui vengono queste parole, e di averlo letto stasera stessa al tavolino illuminato dal lampione, nel tempo di una birra fresca nella densa afa della sera.&lt;br /&gt;Nell'infinita distanza che separa ognuno da ogni cosa al di fuori di sé, sono sempre attirato dal modo di essere di Robert Walser, così estraneo al mondo nella sua malinconica follia. Negli anni di Berlino, delle ambizioni letterarie, c'era in lui l'eccentricità e lo slancio di chi si getta a capofitto oltre le cose. Poi credo che sia cresciuta la convinzione che esisteva già in silenzio prima di tutto, il senso di inevitabilità di ogni cosa, l'assenza e il ripiegamento su se stesso fino a scomparire.&lt;br /&gt;Mimetizzarsi fra le cose, dare loro un'anima perché i sentimenti sono profondi là dove si accostano a quello che c'è di più effimero. Affacciarsi sulla scena con delicatezza, sopportare il peso del nulla come quanto di più umano sia dato sentire.&lt;br /&gt;Confesso però che a volte la lettura delle sue pagine mi è riuscita sbagliata, non per le raffinate acrobazie verbali dei primi libri ma per la mia difficoltà a riconoscere questa sua umanità nelle parole. Sono sicuro che verrà il tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6059047181043135580?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6059047181043135580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6059047181043135580&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6059047181043135580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6059047181043135580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/07/il-sole-in-fronte.html' title='il sole in fronte'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sl0JeKQHL_I/AAAAAAAAAeE/5z7wwfoGbjE/s72-c/200px-Robert_walser_1890er.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3558758750455703673</id><published>2009-07-01T23:10:00.003+01:00</published><updated>2009-07-02T00:07:17.293+01:00</updated><title type='text'>sera cronica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SkvifyE5tmI/AAAAAAAAAdk/nEY7JUxTh5Y/s1600-h/cronica_meninas.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SkvifyE5tmI/AAAAAAAAAdk/nEY7JUxTh5Y/s200/cronica_meninas.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5353621617706120802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Credo che una delle delusioni più grandi sia quella del momento in cui si comprende che la propria sarà un'esistenza ordinaria. La comprensione netta che ogni cosa tenderà a ripetersi mascherandosi nella fretta e nell'indolenza. E anche, che ogni cosa è sempre quell'unica cosa, che tutto è già iniziato da un pezzo e resterà lasciato a metà. E soprattutto, che di tutto questo non sembra esserci un motivo preciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto leggendo il primo dei racconti di una raccolta intitolata Cinema naturale, in cui il protagonista non riesce a raccontare nulla perché durante il suo viaggio non gli riesce mai di trovare una penna.&lt;br /&gt;Dal cinema ci sono tornato proprio ora, dove ho visto un film che mi ha incuriosito e deluso allo stesso tempo, Il mondo di Horten; mi sono sembrate tante idee vivaci, che mi hanno ricordato Il poema dei lunatici, lasciate a mollo però in un sottofondo come tanti altri.&lt;br /&gt;A volte vorrei vivere in un poema, credo che mi piacerebbe molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse a ben vedere ogni esistenza è ordinaria, e la nostra sarà solo ordinaria fra l'ordinario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3558758750455703673?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3558758750455703673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3558758750455703673&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3558758750455703673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3558758750455703673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/07/sera-cronica.html' title='sera cronica'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SkvifyE5tmI/AAAAAAAAAdk/nEY7JUxTh5Y/s72-c/cronica_meninas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2275351384759924761</id><published>2009-06-29T22:18:00.003+01:00</published><updated>2009-06-29T23:11:13.225+01:00</updated><title type='text'>cardinal.martini@corriere.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/40/13_-_palladio_capitello_1570.JPG"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 290px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/4/40/13_-_palladio_capitello_1570.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;div&gt;ADM, ti ringrazio per quello che mi scrivi. Sono anch'io convinto che l'amore di Dio è una grande forza soprattutto per il momento della morte. Talvolta mi sveglio di notte con la sensazione della morte vicina, specialmente quando il respiro sembra mancare. Le tue parole mi danno conforto e mi aiutano a guardare con fiducia a ciò che succederà. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste parole sono comparse sul giornale ieri, come risposta ad una lettera, e le ho trovate umane nel modo di porsi accanto a delle persone comuni. In altre risposte, ho riconosciuto i contorni di una volontà di non nascondere o omettere la verità, anche se scomoda.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono domandato cosa avrei chiesto io, se avessi dovuto scrivere una lettera al Cardinal Martini, e la risposta è stata vaga. Mi sembrava senza senso giocarsi tutto in una domanda, come se ce ne potesse essere una risolutiva. Avrei preferito probabilmente stare ad ascoltare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ricordo che a Torino, una sera, ad una serata in piazza con Emanuele Severino, un ascoltatore aveva preso la parola dopo una serie di domande tecniche e difficili, e aveva chiesto, in due parole, "perché il male?". La domanda era semplice e diretta, niente a che fare con i quesiti accademici precedenti, e aveva lasciato dietro di sé l'improvviso silenzio, risentimento o velati sorrisi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Più che la domanda o la risposta, mi aveva colpito la massima serietà con cui Severino l'aveva accolta, e il suo cercare di districare una questione senza tempo nel tempo di poche frasi. Mi è sembrato il desiderio di essere onesto di fronte ad una domanda legittima, e mettersi al servizio di un altro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi pare che i momenti in cui si crede di intuire una verità densa e sospesa arrivino improvvisamente quando non ci si sta riflettendo. Si crea una breve pausa in cui si rimane come assordati e storditi, lievemente e quasi piacevolmente, poi tutto si dissipa e torna come prima. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensavo a questo qualche giorno fa, in occasione di una cena in riva al lago, in cui per un momento mi è sembrato di sentirmi fuori posto in ogni luogo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ora, che ci ripenso e tento di scavare in quella sensazione, non riesco più a capire, e tutto mi sfugge ancora. Mi domando di cosa ho scritto, e perché.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2275351384759924761?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2275351384759924761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2275351384759924761&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2275351384759924761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2275351384759924761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/06/cardinalmartinicorriereit.html' title='cardinal.martini@corriere.it'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8308818050214294622</id><published>2009-06-18T21:44:00.002+01:00</published><updated>2009-06-18T22:03:15.821+01:00</updated><title type='text'>trama</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.teknemedia.net/esposizioni/2006/TKimg4452072ec72bd.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 200px;" src="http://www.teknemedia.net/esposizioni/2006/TKimg4452072ec72bd.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;Martedì mattina, al banco del prestito, una signora spiegava al bibliotecario come fosse stata da poco al mercato degli schiavi, o forse erano fiori?, in ogni caso non era riuscita a trovare quello che stava cercando. Metteva il libro preso in prestito in una borsa di plastica da supermercato e prendeva solerte la via dell'uscita. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sera del giorno dopo, invece, uscivo dal cinema poco affollato, dove mi ero attardato a guardare scorrere i titoli di coda in attesa del nome di un brano che mi era piaciuto, e scoprivo che era tratto da Cavalleria rusticana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tornando a piedi verso casa, nell'aria della sera più fredda del solito dopo una giornata di pioggia e di vento, mi accorgevo che la pavimentazione del marciapiede su cui camminavo era la stessa di quella che avevo sempre visto da piccolo, di fronte al terrazzo di casa. Costeggiavo persone e locali senza avvertirli, e sotto i portici continuavo a camminare fino alla piazza, saggiando con la mano aperta la presenza delle colonne, delle case e dei loro mattoni, come chi non ha ancora riacquistato del tutto l'equilibrio. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi sembra che ci sia nulla a legare insieme eventi così apparentemente diversi, ma non posso nemmeno essere sicuro del contrario. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una voce in strada ha appena detto di andare a prendere le sigarette. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8308818050214294622?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8308818050214294622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8308818050214294622&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8308818050214294622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8308818050214294622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/06/trama.html' title='trama'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-945510887598406559</id><published>2009-06-14T21:37:00.006+01:00</published><updated>2009-06-14T23:09:17.047+01:00</updated><title type='text'>proprietà</title><content type='html'>&lt;object width="180" height="150"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EV7prenmRas&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EV7prenmRas&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="200" height="165"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;I titoli dei giornali proclamano che questi sono giorni decisivi, che servono azioni concrete, che la ricreazione è finita. È tempo di terapie di concretezza, riforme, riassetti, risorse.&lt;br /&gt;Sono anni che sono giorni decisivi, basta con questi titoli, altrimenti ci si potrebbe credere veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho comprato due giornali, e quasi tutto il pomeriggio è passato a leggerli. Un po' a casa, un po' in piazza al sole, un po' sui gradini della chiesa.&lt;br /&gt;Mi sono fatto l'idea che lo spessore di un giornale si misura in base alle aspettative: quando so già cosa ci troverò scritto anche senza comprarlo, allora non ne vale la pena. Forse per questo non ho comprato Repubblica, ho scelto il Corriere e il Sole 24 Ore.&lt;br /&gt;Nel prestigio di firme e nell'imbarazzante impalpabilità delle pagine culturali del Corriere, ho trovato alcune soprese nel consueto panorama di fiacca prudenza, stranamente con meno cronaca del solito. Nel giornale di Confindustria c'era il discorso mai fatto di Fini a Gheddafi, i soliti pistolotti noiosissimi di Giuliano Amato, i soliti paladini del mercato a parole, diverse facce giulive e qualche curiosità interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo ad avere l'impressione che mi sfugga qualcosa, mi sento stordito e tutto mi indispone. Mi chiedo che fine abbiano fatto alcune persone (Forleo, Scaramella, i monaci tibetani, Tanzi, Ricucci...), mi dico che decisamente tutto è iniziato già da un pezzo, e tutto resterà lasciato a metà. &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-945510887598406559?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/945510887598406559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=945510887598406559&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/945510887598406559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/945510887598406559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/06/proprieta.html' title='proprietà'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8475594682040522900</id><published>2009-06-02T20:32:00.011+01:00</published><updated>2009-06-02T22:32:02.967+01:00</updated><title type='text'>storie e omissioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SiWT3dfaXyI/AAAAAAAAAc8/U3E8aApiVuU/s1600-h/mela.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 180px; height: 180px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SiWT3dfaXyI/AAAAAAAAAc8/U3E8aApiVuU/s200/mela.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342839113963429666" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi chiamo Carlo Melada, sono nato a Milano il 17 maggio 1932. La mia vita l'ho sempre passata in questa grande città che amo molto, è stata una vita, purtroppo ho passato un periodo brutto della guerra, una vita un po' tribulata di miseria, di stenti, però una vita discreta. Sono figlio unico, ho abitato fino a 26 anni con i miei genitori, abitavo in via Prina, una trasversale di Mac Mahon, un quartiere dove di politica si parlava poco, case di cortile, si viveva in questi cortili, le strade erano libere e giocavi nel mezzo. Mi ricordo, lì era tutta gente che andava a lavorare, c'era proprio la spaccatura no? Durante la settimana l'abito di lavoro, la tuta, e la domenica mettevi il vestito della festa. E ancora a me è rimasta questa tradizione, io difficilmente l'abito che metto durante la settimana lo metto anche alla festa quando ho un abito particolare. [...] &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi chiamo Gian Battista Cappelletti: sono nato al 20 dicembre del 1939 a Brembio, un piccolo paese del Lodigiano che oggi ha 2340 abitanti. Ho fatto la quinta elementare, la mia è una famiglia di nove figli, il papà e la mamma, non è che c'era molto da mangiare, però mi ricordo anche dei momenti bellissimi assieme ai miei amici e compagni. Al ritorno dalla scuola andavamo, mi ricordo, o a giocare al pallone all'oratorio, oppure, al giovedì, che era festa, nei campi dove c'erano i nidi per vedere di prendere i passerotti. Dei tipi di razze vivevano in gabbia, altri li mangiavamo. Poi andavamo per rane oppure andavamo a giocare con dei giochi che al giorno d'oggi nessun bambino penserebbe di fare, giocavamo con dei cerchi che sono i cerchi delle biciclette. Giocavamo alla lippa che era un gioco fatto con un bastone, oppure giocavamo al pallone anche in mezzo alla strada perché nelle strade di Brembio di macchine ce n'erano pochissime. [...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste e altre sono esistenze antiche, che sembrano molto più antiche del tempo che è passato. Sono state trascritte in un Archivio del lavoro, che dà umanità a dei nomi di luoghi e di cose ormai senza più un volto: Alfa Romeo, Innocenti, Falck, Arese, Sesto San Giovanni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se il presente è così lontano, mi chiedo quanto lo sia il passato, quanto lontano possa mai essere. Il passato sono le occasioni che sono venute, mi hanno sfiorato e mi si sono sedimentate lentamente accanto, sempre più impalpabili, fino a scomparire.&lt;br /&gt;Ci rifletto, e mi sembra che questa sia anche l'immagine del futuro: anche il futuro è fatto di occasioni che passeranno e lascerò affondare a poco a poco, e il mio tempo proseguirà per la sua strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutto è cominciato già da un pezzo&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;tutto resterà a mezzo e niente si conclude...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8475594682040522900?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8475594682040522900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8475594682040522900&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8475594682040522900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8475594682040522900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/06/omissioni.html' title='storie e omissioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SiWT3dfaXyI/AAAAAAAAAc8/U3E8aApiVuU/s72-c/mela.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3886811629165447219</id><published>2009-05-17T21:06:00.007+01:00</published><updated>2009-05-17T21:32:16.455+01:00</updated><title type='text'>A.M. 1980</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/ShBxYKs8y0I/AAAAAAAAAb8/JV0WDDcEoSY/s1600-h/GHIRRI+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 154px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/ShBxYKs8y0I/AAAAAAAAAb8/JV0WDDcEoSY/s200/GHIRRI+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5336890218437724994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non so se mettere sul tavolo un vaso di fiori. / Non so se i critici sappiano dipingere. / Non so se guardare la gente dentro agli occhi. / Non so se spostare un poco quel divano. / Non so se verificare l'esattezza dei dati. / Non so se quella persona si ricordi di me. / Non so se accendere la lavastoviglie. / Non so se Palladio mi abbia influenzato. / Non so se disturbare quella quiete. / Non so se colorare rosa o azzurro quell'oggetto. / Non so come definire la parola architettura. / Non so se mettermi a gridare improvvisamente. / Non so se stia bene il tappetino accanto al letto. / Non so se impostare con metodo le mie teorie. / Non so se bere acqua così fredda. / Non so se usare marmo oppure materia plastica. / Non so se studiare il Dadaismo. / Non so se smetterla con la sensibilità. / Non so se preoccuparmi di imbiancare le pareti. / Non so se la vita sia del tutto banale. / Non so se sia meglio il centro oppure la periferia. / Non so perché milioni di persone abbiano tanta fame. / Non so se sia bene uccidere il tempo. / Non so se chiedere aiuto al muratore. / Non so se si debba restare in Occidente. / Non so se domani avrò male alla testa. / Non so se applicare il regolamento. / Non so se mettere le cose in ordine alfabetico. / Non so se io stesso sia un terrorista. / Non so se comperare pareti componibili. / Non so se progettare un luogo per la morte. / Non so se aumentare il grado di cinismo. / Non so se interessarmi dei prefabbricati. / Non so se convenga lavorare tanto. / Non so se accarezzare affannosamente il gatto. / Non so se le facciate debbano avere le finestre. / Non so se sia meglio riposare un poco. ...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;Non so se modificare questa citazione per renderla più vicina a me.&lt;/span&gt;&lt;span&gt; Alla &lt;/span&gt;&lt;span&gt;fine mi dico che è impossibile scrivere tutto, e che anche se mi sembra troppo tecnica, chi la legge potrà farla propria e continuare in ogni direzione, e ricordare giornate di sole, un caffè, un ripensamento.  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3886811629165447219?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3886811629165447219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3886811629165447219&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3886811629165447219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3886811629165447219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/05/am-1980.html' title='A.M. 1980'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/ShBxYKs8y0I/AAAAAAAAAb8/JV0WDDcEoSY/s72-c/GHIRRI+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6034595932073133163</id><published>2009-05-10T19:20:00.003+01:00</published><updated>2009-05-10T19:34:42.602+01:00</updated><title type='text'>senza troppa convinzione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.bjp-online.com/img/show.html?img=317333"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 222px; height: 245px;" src="http://www.bjp-online.com/img/show.html?img=317333" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ancora una mostra di fotogiornalismo, fotoreportage, documenti di guerra e di storia... basta.&lt;br /&gt;Questa la mia prima reazione di fronte allo striscione verticale che da lontano si faceva sempre più nitido: Questa è la guerra. Robert Capa al lavoro. In contemporanea, Gerda Taro: un fotografo giapponese o una fotografa tedesca?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vinco lo scetticismo ed entro, per scoprire dopo poco la storia di due pseudonimi, insieme alle loro fotografie con i repubblicani nella guerra civile spagnola. Lui usava il formato rettangolare, lei quello quadrato.&lt;br /&gt;Lui aveva soltanto 22 anni quando aveva scattato la sua foto più famosa, il miliziano colpito a morte da una pallottola nemica. Lei moriva durante una ritirata. Lui continuava a viaggiare in tutti i teatri di guerra, e inviare le fotografie ai giornali.&lt;br /&gt;Mi sono emozionato guardando i suoi appunti per le didascalie delle foto, scritti in un miscuglio di lingue, gli originali delle lettere dal fronte scritte ai propri famigliari, la storia di una valigia di rullini che scompare a Parigi e ricompare in Messico e viene restituita agli eredi da un regista onesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardando le fotografie e le loro date, mi sono chiesto chi fra quelle persone potesse essere ancora vivo, e ho fissato negli occhi molta gente che ora è morta, e che ha vissuto senza sapere che io l'avrei rivista molto tempo dopo, facendomi domande a cui solo loro avrebbero potuto rispondere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6034595932073133163?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6034595932073133163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6034595932073133163&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6034595932073133163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6034595932073133163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/05/senza-troppa-convinzione.html' title='senza troppa convinzione'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5731920922465454642</id><published>2009-04-27T20:51:00.013+01:00</published><updated>2009-04-27T22:10:29.999+01:00</updated><title type='text'>volto del tempo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfYcUSkeRgI/AAAAAAAAAbU/3Eg8EUQmFiw/s1600-h/maggioni.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 99px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfYcUSkeRgI/AAAAAAAAAbU/3Eg8EUQmFiw/s200/maggioni.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329478343947339266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Poco fa ho spento tutte le luci, ho aperto la finestra e mi sono affacciato a guardare. Il palazzo di fronte ha due stanze illuminate, e seguendolo con lo sguardo si rastrema nelle sue file regolari di davanzali e cornici, fino a terminare solo un po' più in là nella grande cupola che rischiara il cielo come isolata.&lt;br /&gt;Ho sentito l'accogliente silenzio della pioggia che cade solitaria sui ciottoli e nelle pozzanghere, scivola nelle grondaie e sulle foglie dei balconi, e ho sentito forte la mancanza di qualcuno con cui parlare la sera, con cui ascoltare questo silenzio senza fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono andato nell'altra stanza e ho preso un libro, perché mi piaceva l'idea di averlo vicino. Si chiama BN 194, è una raccolta di ricordi di famiglia, 194 fotografie e carte varie in bianco e nero che si susseguono nelle pagine, senza testo. Solo un piccolo albero genealogico e le didascalie.&lt;br /&gt;L'ho sfogliato senza ordine, perché la vita non ha trama, e ho ricordato quando l'autore me ne ha parlato, e mi ha detto di essersi divertito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace restare al buio ancora un altro po', intuire i contorni degli oggetti nella stanza e sentire il profumo dell'aria umida e pungente da fuori.&lt;br /&gt;Tra poco accenderò una luce, e aprirò un altro libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5731920922465454642?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5731920922465454642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5731920922465454642&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5731920922465454642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5731920922465454642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/04/volto-del-tempo.html' title='volto del tempo'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfYcUSkeRgI/AAAAAAAAAbU/3Eg8EUQmFiw/s72-c/maggioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1906025096522758515</id><published>2009-04-25T19:40:00.012+01:00</published><updated>2009-04-25T20:30:42.385+01:00</updated><title type='text'>primo sole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfNk156H5MI/AAAAAAAAAa0/Ie9G_TSmzNg/s1600-h/carriera.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 161px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfNk156H5MI/AAAAAAAAAa0/Ie9G_TSmzNg/s200/carriera.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5328713661349881026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stavo leggendo un libro in cui si dice che una donna, per scrivere letteratura, deve avere per sé denaro e spazio sufficienti, quando davanti a me sono passate due signore, un'anziana su una carrozzella, vestita con una giacca imbottita invernale, e l'altra che la spingeva sul lastricato di mattoni. Questa parlava a voce alta, un po' all'anziana che non intendeva e un po' a se stessa, e ringraziava di aver ricevuto il lavoro, e affermava che quando si chiede si viene ascoltati, sempre.&lt;br /&gt;Io ero seduto su una sedia al sole, sedia che avevo trovato abbandonata sotto il portico e avevo spostato un po' in là nella piazza deserta. Il sole scaldava e abbagliava, e mentre alzavo di poco gli occhi pensavo che dopotutto era ben poca cosa, quanto la badante aveva ricevuto. Ma intanto le due signore si erano allontanate, e io ero fermo. Avevano raggiunto l'ombra dal lato opposto della piazza, e scomparivano dietro i vasi di piante e qualche macchina immobile. E allora ho creduto che forse lei ne sapeva più di me, e che non c'era motivo di non credere alle sue parole.&lt;br /&gt;Poi, dal transetto della chiesa sono sfociati dei turisti vocianti, che hanno ammirato il silenzio e gettato uno sguardo sull'unica persona intorno, apparentemente seduto a leggere un libro su una donna e la letteratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una parentesi.&lt;br /&gt;A volte, passare dei giorni vicino a una persona mi serve per contemplare in lei e ricordare a me stesso modi e atteggiamenti da cui tenermi lontano: in un certo senso, mi indispone e mi rassicura allo stesso tempo. Questo è quanto ho pensato ogni giorno nel corso del mio ultimo viaggio.&lt;br /&gt;Ma di ritorno, i pensieri sono occupati da un rimescolamento interiore, dalla sensazione di essere uno strumento di dolore e sofferenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1906025096522758515?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1906025096522758515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1906025096522758515&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1906025096522758515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1906025096522758515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/04/primo-sole.html' title='primo sole'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SfNk156H5MI/AAAAAAAAAa0/Ie9G_TSmzNg/s72-c/carriera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4065883684832016828</id><published>2009-04-13T19:05:00.004+01:00</published><updated>2009-04-13T19:32:41.552+01:00</updated><title type='text'>nuove impressioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SeOEqurc4nI/AAAAAAAAAZ0/mHaEye8fd_Q/s1600-h/sistina.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 154px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SeOEqurc4nI/AAAAAAAAAZ0/mHaEye8fd_Q/s200/sistina.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5324245054101709426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho preso la decisione di scrivere di quello che è successo per assimilare l'errore che ho fatto venerdì (o è stato giovedì?). Un errore che mi è balzato agli occhi domenica, il giorno di Pasqua, mentre la sera dopo cena mi lavavo i denti. Guardandomi di sfuggita nello specchio, senza che stessi pensando a nulla, meno che mai al lavoro, ho trovato l'errore. Nel tumulto delle cose, era riuscito a passare inosservato, a mimetizzarsi senza farsi notare, e non dev'essergli stato così difficile, per la verità. Una volta riconosciuto, però, non mi ha dato più pace, è un pungolo che tormenta i pensieri e riappare ogni volta che non ho altro per la testa.&lt;br /&gt;Non ho scelta, devo aspettare il domani, e sperare di poterlo osservare tramite una lente che lo rimpicciolisca e lo dimentichi con una scrollata di spalle o un sorriso leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo weekend, ho sentito nell'ordine l'indifferenza, il timore di ferire, la sensazione di far passare il tempo, l'impressione di essere nel bel mezzo di un grave errore, il fermo proposito di, il soffio variopinto del parlare e quello avvolgente del silenzio.&lt;br /&gt;Ho steso una nuova lista di prossime letture, ma con il tempo scopro che la lista si dilata, e di questo sono molto contento.&lt;br /&gt;Ho scoperto che la casa dei genitori di un'amica non esiste più, e ho appuntato mentalmente la cosa quasi come un fatto accaduto fra gli altri, e di questo ho molta paura.&lt;br /&gt;Sono ripreso a tratti dalla mia ansia di fare, e a volte anche dall'impressione che manchi poco alla partenza, verso dove non so, e di questo credo di essere contento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4065883684832016828?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4065883684832016828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4065883684832016828&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4065883684832016828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4065883684832016828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/04/nuove-impressioni.html' title='nuove impressioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SeOEqurc4nI/AAAAAAAAAZ0/mHaEye8fd_Q/s72-c/sistina.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2455146900012044270</id><published>2009-04-01T22:11:00.007+01:00</published><updated>2009-04-01T23:05:39.589+01:00</updated><title type='text'>nel passato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SdPeGuHG08I/AAAAAAAAAX4/ixlov_-DOTg/s1600-h/Rrea00219800823.gif"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 159px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SdPeGuHG08I/AAAAAAAAAX4/ixlov_-DOTg/s200/Rrea00219800823.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319839791893107650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come in un negativo che si sviluppa, volti remoti ricompaiono in questi che mi circondano: gente sparita dalla terra e dalla memoria, gente dissolta nel nulla, e che invece si ripete senza saperlo nelle generazioni, in una eternità della specie, di cui non si comprende se sia il trionfo della vita o il trionfo della morte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre Salvatore Satta terminava il suo primo e unico libro, nevicava. Una neve leggera che si posava sulle vie e sugli alberi come il tempo sopra tutte le cose, e che tutto avrebbe reso uguale. Un po' come se, visti dall'alto, tutti si confondano in una moltitudine informe e indistinta, dove il singolo perde davvero ogni valore e la vita è un puro fatto di quantità.&lt;br /&gt;Ma non è solo questo: è che veramente, senza saperlo, noi siamo l'ombra di chi ci ha preceduto, personaggi di un romanzo storico che percorre come per la prima volta strade già battute. Qualche giorno fa, ho voluto contrassegnare a me stesso alcune tappe di questo percorso, per ricordare e rassicurarmi, e ho segnato alcune date importanti, come il 28 febbraio 1909, il 12 gennaio 1996, l'8 marzo 1966, il 17 marzo 2008.&lt;br /&gt;Mi sono anche detto che mi sarebbe piaciuto sapere che tempo faceva il giorno della mia nascita, perché saperlo avrebbe voluto dire distinguere veramente quel giorno da ogni altro, toglierlo dall'indistinta lontananza in cui si trova, come quando si dà un nome a un oggetto e questo diventa unico e familiare, e ho scoperto che la temperatura media di quel mese era 23,1 °C, la più alta di tutto l'anno e per molti mesi e anni ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2455146900012044270?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2455146900012044270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2455146900012044270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2455146900012044270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2455146900012044270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/04/nel-passato.html' title='nel passato'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SdPeGuHG08I/AAAAAAAAAX4/ixlov_-DOTg/s72-c/Rrea00219800823.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6748933495843535782</id><published>2009-03-15T18:58:00.009+01:00</published><updated>2009-03-15T21:04:26.780+01:00</updated><title type='text'>emigrati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sb1PtrEl5PI/AAAAAAAAAXw/unlQWheRaLU/s1600-h/veronese.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 194px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sb1PtrEl5PI/AAAAAAAAAXw/unlQWheRaLU/s200/veronese.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313490781441746162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricordo il caso Adelwarth come se fosse ieri, soprattutto perché coincise con l'inizio di una radicale trasformazione del mio pensiero che, nel corso del decennio successivo alla morte di Fahnstock, mi spinse a ridurre sempre più e infine ad abbandonare l'attività di psichiatra. Dalla metà di maggio del 1969 - ho festeggiato da poco i quindici anni di pensione - vivo qui fuori, nel capanno delle barche o nella baracca degli alveari a seconda delle condizioni atmosferiche, e per principio non mi occupo più di ciò che accade nel cosiddetto mondo reale. Non c'è dubbio che, in un certo senso, adesso il pazzo sono io; ma, come forse lei sa, è una pura questione di prospettiva. Che la casa di cura Samaria sia vuota, lo avrà visto con i suoi stessi occhi. Rinunciarvi fu la premessa per conseguire il distacco dalla vita. Nessuno, credo, riuscirà mai a farsi un'idea adeguata della sofferenza e dell'infelicità che si sono accumulate in questo bizzarro palazzo di legno e che ora, come spero, andranno gradatamente scemando a misura del suo sfacelo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un passatempo che mi ha sempre attirato a sé è quello di scorrere le liste degli ultimi volumi pubblicati nelle ultime pagine dei libri. Sono liste che incolonnano i nomi senza descriverli, senza dare loro un ordine o una vicinanza che non sia quella del momento in cui sono stati pubblicati.&lt;br /&gt;Trovo nomi più e meno conosciuti, titoli spesso solo intravisti di sfuggita fra gli scaffali in libreria, e perdo minuti e minuti a dare un volto agli autori, alle loro esistenze e alle storie che raccontano, a domandarmi cosa mi piacerebbe leggere e cosa invece non mi attira per nulla.&lt;br /&gt;Ho passato un weekend di riposo che ho imposto a me stesso, avrei voluto leggere molto ma in questi casi c'è sempre un forte scostamento fra quanto mi propongo di fare e quello che ho fra le mani alla fine. Da un lato, la sensazione di un'incessante attività che poi non porta a nulla, dall'altro la percezione di un intrappolamento nelle maglie del quotidiano che però a volte dà i suoi frutti. Difficile venirne a capo, sullo sfondo restano però progetti e desideri più e meno lontani, da scoprire al momento opportuno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6748933495843535782?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6748933495843535782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6748933495843535782&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6748933495843535782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6748933495843535782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/03/emigrati.html' title='emigrati'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sb1PtrEl5PI/AAAAAAAAAXw/unlQWheRaLU/s72-c/veronese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6624516910830691940</id><published>2009-03-12T21:23:00.003+01:00</published><updated>2009-03-12T21:36:51.603+01:00</updated><title type='text'>Frédérique</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sblxoq-jPrI/AAAAAAAAAXo/mHYYg2hMBeA/s1600-h/design_museum.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sblxoq-jPrI/AAAAAAAAAXo/mHYYg2hMBeA/s200/design_museum.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312402179005562546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi mi è stato riletto un brano di un libro in cui si parlava di tristezza.&lt;br /&gt;Riletto perché quel libro lo avevo già letto tempo fa, ma questo passo non era rimasto impresso nella memoria, ed è suonato come nuovo.&lt;br /&gt;Mi è capitato spesso, negli ultimi giorni, di avere fra le mani libri che avevo dimenticato, sfogliarli e non riconoscere quasi le mie sottolineature, vederli all'inizio come un oggetto capitato chissà come fra le mie cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro che non scorderò è I beati anni del castigo. È stato per me un rarefatto succedersi di immagini, coagulate attorno alla vita nei collegi femminili della Svizzera degli anni Cinquanta. Parole nervose e intense, immagino l'autrice come persona cui le cose hanno insegnato a essere distante da tutto, e a guardarle con il distacco e l'assenza necessari per vivere.&lt;br /&gt;Quasi pagine di solido vivere, come se fosse un compito che non si è scelto, una distrazione da qualcosa di indistinto sullo sfondo, un buon viso a cattivo gioco. &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6624516910830691940?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6624516910830691940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6624516910830691940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6624516910830691940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6624516910830691940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/03/frederique.html' title='Frédérique'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Sblxoq-jPrI/AAAAAAAAAXo/mHYYg2hMBeA/s72-c/design_museum.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7320466908577986894</id><published>2009-02-18T22:06:00.005+01:00</published><updated>2009-02-18T23:12:07.578+01:00</updated><title type='text'>risveglio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SZyDwiXmymI/AAAAAAAAAXg/_lzArb3w-5M/s1600-h/bove.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 146px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SZyDwiXmymI/AAAAAAAAAXg/_lzArb3w-5M/s200/bove.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304259331018377826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi siedo su una sedia - una sedia pieghevole da giardino - e penso al futuro. Voglio credere che un giorno sarò felice, che un giorno qualcuno mi vorrà bene. Ma è già tanto tempo che conto sul futuro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno mi siedo su una sedia da giardino, che trovo molto leggera e modesta, e ci rimango a lungo prima di lasciarla la sera. Non ricordo il giorno in cui ho iniziato a usarla, ma credo che dipenda dal fatto che ogni cosa non ha un inizio e una fine precisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...] Morante passò a narrarmi il suo microtesto sui dintorni del Vesuvio e cominciò dicendo che nei giorni della sua seconda giovinezza, verso gli anni settanta, tutto era obbligatorio e andava fatto con ordine accurato. Le cose, per esempio, iniziavano tutte dal principio e finivano con il finale. Perciò, in quei giorni, erano state una grossa sorpresa per lui, e non le aveva mai dimenticate, alcune dichiarazioni del cineasta Godard in cui sosteneva che gli piaceva entrare nelle sale cinematografiche senza sapere a che ora iniziasse il film, entrare a caso durante una sequenza qualsiasi, e andarsene prima che il film fosse terminato. Sicuramente Godard non credeva che l'argomento e la trama fossero importanti. E forse aveva ragione. Non era per niente chiaro se un frammento qualsiasi della nostra vita potesse essere precisamente una storia completa, con un argomento, un principio e una fine.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il punto e a capo era qualcosa di intrinseco alla letteratura, ma non al romanzo della nostra vita. "A me pare che la vita non abbia trama [...]"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi tempi, mi sveglio con la sensazione che sia l'ultimo giorno prima di una partenza, non so bene per dove. Solo un ultimo sforzo, e poi finalmente qualcosa di sempre desiderato e atteso, non so bene cosa. Una sensazione prima molto forte, poi meno decisa ma sempre presente, latente. Anche qui, non ricordo il momento preciso in cui l'ho riconosciuta una mattina per la prima volta, ma per me rimane più reale di molti passaggi obbligati che succedono ogni giorno a se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo anche a questo ieri sera, mentre la luce molto tenue delle candele illuminava il buio e creava riflessi dorati sull'acqua.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7320466908577986894?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7320466908577986894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7320466908577986894&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7320466908577986894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7320466908577986894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/02/risveglio.html' title='risveglio'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SZyDwiXmymI/AAAAAAAAAXg/_lzArb3w-5M/s72-c/bove.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5850442258708419554</id><published>2009-02-08T11:13:00.007+01:00</published><updated>2009-02-08T12:06:57.111+01:00</updated><title type='text'>tempo instabile avviato al miglioramento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SY65w_ehKNI/AAAAAAAAAXY/EhMqHvFw_2g/s1600-h/maison1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SY65w_ehKNI/AAAAAAAAAXY/EhMqHvFw_2g/s200/maison1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300378062785947858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il bello è che non si può mai essere sicuri che non menta, che non deformi i fatti a suo piacimento. Eppure, anche facendolo, è sincero. Se scrive, ad esempio, "Mi imbattei nel mio interno preferito l'altro giorno, guardando un programma televisivo..." può anche riferirsi a un giorno di diversi anni fa, e non per questo mentire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi sono imbattuto veramente stamattina nel suo articolo su "Una casa come un cervello", e l'ho letto mentre facevo colazione con il tè e le fette di pane con la marmellata di limoni e mandarini.&lt;br /&gt;Al 31 di rue Saint-Guillaume a Parigi c'è la casa che Enrique Vila-Matas ama, alla quale piacerebbe assomigliassero gli interni del proprio cervello. È stata disegnata da Pierre Chareau fra il 1928 e il 1932, ha interni ariosi e lineari e un cortile foderato con regolari file di mattonelle di vetrocemento.&lt;br /&gt;Scrive Vila-Matas: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando la settimana scorsa decisi di andare a dare un'occhiata all'esterno dell'architettura che tanto ammiravo, non ricordavo a quale numero della via si trovasse questa casa di vetro, e non mi riuscì di scovarla.&lt;br /&gt;Con Paula de Parma percorsi per ben due volte la breve rue Saint-Guillaume, dall'inizio alla fine, e niente. Ne dedussi che avessero fatto sparire la Maison de Verre. [...]&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Qualche ora più tardi, al mio ritorno a Barcellona, quasi fosse una conseguenza logica della mia ricerca di un interior design ideale, incappai assolutamente per caso in un libro che risultò essere perfetto per quello che cercavo: Casa. Un titolo sobrio per il romanzo dello scrittore peruviano Enrique Prochazka (Lima, 1960). Il libro, strutturato come se la mente dell'autore fosse audace e labirintica quanto la casa di cui narrava, si apriva con una solenne citazione di César Vallejo: "Una casa vive solo di uomini, come una tomba". [...]&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi furono sufficienti quattro righe per riconoscere i bagliori di un'intelligenza fuori del comune quando lessi che viveva da tempo "in quella specie di lontana Sydney dello spirito che si chiama Lima", che passeggiava solo, il sabato notte, passando per tutti i centri culturali e i caffè, e che non lo conosceva nessuno, che nessuno lo salutava o tanto meno conosceva la sua faccia. "Mi cancellai in pace, anni fa. Entro alla libreria El Virrey piena di clienti, compro un libro, due libri, esco dalla libreria: nessuno sa chi sono. Mi cancellai...".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vila-Matas passa da una casa di vetro a un cervello labirintico, e poi a un romanzo sugli interni della propria coscienza, e poi a un autore che vuole scomparire.&lt;br /&gt;Ecco, questo scomparire ricorda da vicino un altro personaggio: il dottor Pasavento. Il suo eroe morale è Robert Walser, di cui ammira il desiderio di ritirarsi dal mondo e la ripugnanza per il potere. E come lui, arriva a confondersi piano con il tutto, e si converte nel nulla.&lt;br /&gt;Coincidenza notevole, il dottor Pasavento è il personaggio che dà il nome al libro che Enrique Vila-Matas ha scritto nel 2005. Prima o dopo aver letto Prochazka? Prima o dopo non aver visto la Maison de Verre? Non ha importanza, e del resto dipende da che punto di vista si guarda, forse anche contemporaneamente. Sicuramente, però, un legame c'è, perché il libro di Vila-Matas è dedicato proprio alla sfuggente figura di Paula de Parma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mancanza di girasoli, ieri ho comprato dei fiori gialli, e li ho sistemati in un vaso rosso vicino alla finestra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5850442258708419554?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5850442258708419554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5850442258708419554&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5850442258708419554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5850442258708419554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/02/tempo-instabile-avviato-al.html' title='tempo instabile avviato al miglioramento'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SY65w_ehKNI/AAAAAAAAAXY/EhMqHvFw_2g/s72-c/maison1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6291236680713469553</id><published>2009-01-29T22:43:00.004+01:00</published><updated>2009-01-29T22:55:37.424+01:00</updated><title type='text'>è breve sogno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SYIlC2aCGXI/AAAAAAAAAXQ/jWgq0XVZ5lQ/s1600-h/GG_570_HP.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 149px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SYIlC2aCGXI/AAAAAAAAAXQ/jWgq0XVZ5lQ/s200/GG_570_HP.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296836842635794802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Solo et pensoso i più deserti campi&lt;br /&gt;vo mesurando a passi tardi et lenti,&lt;br /&gt;et gli occhi porto per fuggire intenti&lt;br /&gt;ove vestigio human l'arena stampi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi avrei letto poesie ad alta voce, ma non so se avrei saputo trovare quelle che avrei voluto.&lt;br /&gt;Oggi ho scoperto che Ambrogio ha scritto prima di molti altri che la proprietà è un furto: Natura igitur ius commune generavit, usurpatio ius fecit privatum.&lt;br /&gt;Ho ascoltato storie di dubbi e di cambiamenti, pensando all'intimo della mia inquieta immobilità.&lt;br /&gt;Ho ripensato che bisognerebbe creare un artista già morto, che rifacesse le opere di altri prima di loro (cioè dopo, visti da qui).&lt;br /&gt;Ho avuto voglia di disegnare dei rami fioriti in un vaso.&lt;br /&gt;Ho riassaporato la labilità di una sera creduta ricca di idee, che passa come un'onda sulla sabbia senza lasciare traccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...et del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto,&lt;br /&gt;e 'l pentersi, e 'l conoscer chiaramente&lt;br /&gt;che quanto piace al mondo è breve sogno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6291236680713469553?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6291236680713469553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6291236680713469553&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6291236680713469553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6291236680713469553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/01/solo-et-pensoso-i-piu-deserti-campi-vo.html' title='è breve sogno'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SYIlC2aCGXI/AAAAAAAAAXQ/jWgq0XVZ5lQ/s72-c/GG_570_HP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2286307988107686580</id><published>2009-01-18T19:33:00.003+01:00</published><updated>2009-01-18T20:01:03.235+01:00</updated><title type='text'>discussioni in treno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SXN79DPPvwI/AAAAAAAAAXA/XAfvhYX9wpY/s1600-h/Viaggio_VeneziaelOriente.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 100px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SXN79DPPvwI/AAAAAAAAAXA/XAfvhYX9wpY/s200/Viaggio_VeneziaelOriente.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5292710275861954306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi è capitato di osservare la vita di persone che avevo di fronte, di ascoltare le loro storie e avere l'impressione di riconoscere un sottofondo comune nel loro procedere, quasi legato a delle leggi biologiche inconsapevoli ma inevitabili, che agiscono silenziose lasciando l'impressione che ogni cosa sia un caso fortuito o una fortunata coincidenza.&lt;br /&gt;Da ogni individuo, in un momento della sua esistenza che può variare da persona a persona, nascono delle radici, che fanno presa sul mondo che lo circonda e lo ancorano a poco a poco. È un processo lento e impercettibile, ma sufficientemente veloce perché un giorno, all'improvviso, si scopra che qualcosa è cambiato e non è più come prima, che il cambiamento ha un prezzo e il compromesso è una possibilità. Le radici nascono da sé, come per una legge non scritta, e non importa dove uno si trovi e cosa stia facendo: attecchiscono in quel momento senza nessun perché, e sorprendono a cose fatte. Si stabilizza un lavoro, si sedimenta il rapporto con una città, si consolida la relazione con una persona, questo è il mettere radici. È il cristallizarsi e l'indurirsi di situazioni che prima potevano non esserlo.&lt;br /&gt;Se è così, se veramente succede senza riguardo per le decisioni o i desideri, allora quel lavoro, quella città, quella persona non sarebbero l'ideale frutto di una scelta, ma avrebbero semplicemente il merito di essere stati al posto giusto nel momento giusto, non migliori in assoluto rispetto al passato o al futuro, o ad altre possibilità che non conosco, ma semplicemente quelle in cui una persona si trova quando è giunto il momento di questa modificazione dentro di sé.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2286307988107686580?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2286307988107686580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2286307988107686580&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2286307988107686580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2286307988107686580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/01/discussioni-in-treno.html' title='discussioni in treno'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SXN79DPPvwI/AAAAAAAAAXA/XAfvhYX9wpY/s72-c/Viaggio_VeneziaelOriente.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-996709916418366998</id><published>2009-01-14T23:27:00.004+01:00</published><updated>2009-01-14T23:50:08.901+01:00</updated><title type='text'>una sera</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SW5sFgB98fI/AAAAAAAAAW4/8CiRrd29cFw/s1600-h/kellokolme2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 149px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SW5sFgB98fI/AAAAAAAAAW4/8CiRrd29cFw/s200/kellokolme2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291285453960245746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui mi sembra di ubriacarmi di quotidiano, stordirmi fino a non capire più nulla e ad accorgermene irrimediabilmente troppo tardi.&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui mi sento soffocare in un solido nulla, da cui mi si tolgono gli attimi dolci e intensi che rimarranno ricordi di una stagione perduta.&lt;br /&gt;Mi dibatto come un insetto che non sa ancora che è arrivata la sua fine, per me nient'altro che il dissolvermi nel solido nulla di cui dicevo.&lt;br /&gt;Mi consola l'immaginare di poter parlare a lungo, e sentirmi capito, da V.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-996709916418366998?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/996709916418366998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=996709916418366998&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/996709916418366998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/996709916418366998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/01/una-sera.html' title='una sera'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SW5sFgB98fI/AAAAAAAAAW4/8CiRrd29cFw/s72-c/kellokolme2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-535826633054744838</id><published>2009-01-07T22:23:00.006+01:00</published><updated>2009-01-07T23:04:38.742+01:00</updated><title type='text'>una parabola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://gallery.albertina.at/eMuseum/media/full/3075.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 159px; height: 204px;" src="http://gallery.albertina.at/eMuseum/media/full/3075.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nulla posseggo, nulla so, nulla posso, nulla ho imparato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ho ricevuto in regalo Siddharta, e ho finito di leggerlo in viaggio, credo in un bar una sera. La prima impressione, una volta giunto alla fine, è stata una lieve delusione: quanto appassionante era stata la continua ricerca di Siddharta, tanto insipido mi era sembrato il risultato. Quanto profondamente intime e vere le pagine sull'insegnamento della verità, sull'amore e sul tempo, tanto lontano e rinunciatario l'ipotetico panteismo in cui ogni oggetto è adorato perché è ed è sempre stato tutto.&lt;br /&gt;Subisco però il fascino del pensiero a cui Siddharta arriva dopo gli anni della sua vita: di ogni verità, anche il contrario è vero.&lt;br /&gt;Mi coinvolgono le pagine sul ruolo dell'insegnamento nella ricerca di ognuno. Il voler spiegare il mondo in un messaggio crea inevitabilmente categorie e modi di pensare che sono necessari per rendere comprensibile e trasmissibile l'intuizione iniziale, ma che in un modo o nell'altro finiscono per distorcerla e allontanarla dalla sua purezza. La saggezza in realtà è incomunicabile, e suona agli altri anzi come una pazzia; la vera illuminazione non proviene da una dottrina che si studia, ma da un'esperienza che io soltanto posso fare sulla mia pelle. L'uomo che cerca veramente non può accogliere nessuna dottrina; l'uomo che ha trovato, quello può salutare con gioia ogni dottrina.&lt;br /&gt;Percepisco la grande distanza fra due modi di vedere e vivere: come mi era apparso visitandola di persona, in India la vita del singolo non ha valore. Nessun orgoglio, nessuna individualità e unicità, ma ognuno soltanto come un pezzo nomade dell'anima del tutto, che non aspira ad altro che ad annullarsi e fondersi una volta per tutte con il tutto da cui proviene.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In realtà, la discontinuità che sembra esserci tra mondo e eternità, fra male e bene, è un'illusione. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-535826633054744838?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/535826633054744838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=535826633054744838&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/535826633054744838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/535826633054744838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2009/01/una-parabola.html' title='una parabola'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4484075103789112930</id><published>2008-12-19T23:28:00.003+01:00</published><updated>2008-12-19T23:54:59.760+01:00</updated><title type='text'>lettera trovata in un foglio ripiegato, in un vecchio libro di favole</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUwkdGa9zUI/AAAAAAAAAVY/s2jPUxx2dho/s1600-h/turner.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 149px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUwkdGa9zUI/AAAAAAAAAVY/s2jPUxx2dho/s200/turner.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281636545357270338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sono le 8 e mezzo passate, nell'ultima ora mi accorgo che ho parlato da solo, a voce bassa, con gli occhi chiusi sul divano, immaginando di averti di fronte. Come mi piace ascoltare la tua voce, così era bello poterti parlare proprio in quel momento, senza pensare ad altro. Così, mentre negli ultimi giorni, come ti dicevo un pomeriggio, le ore mi sarebbero sembrate anni, ora quest'ora mi è sembrata un istante. Non so se leggerai mai questo foglio, e non c'è un motivo preciso per cui lo scrivo, ma soltanto mi fa stare bene. La colonna sonora di questi giorni per me è stata quella che sto sentendo ora, e che non smetterei mai di sentire, è delicatezza e forza allo stesso tempo, è l'Appassionata di Beethoven, che ha anche il mio numero, come la luna. Ricordo che l'altra sera, camminando dopo il cinema, mentre mi scrivevi e ti scrivevo, la stavo ascoltando, e mi sembrava che assecondasse i miei sentimenti. La ascoltavo al massimo del volume, perché mi piaceva esserne stordito, e mai come in quel momento avrei voluto suonarla io stesso, credo che l'avrei fatto senza smettere mai. Se c'è una cosa che voglio dirti è che ho scoperto in questi giorni di volerti bene, una sensazione semplice di stare bene e di non sentire la mancanza di nulla. Credo che questo, che scopro ora mentre ti scrivo, sia la cosa più bella, forse, di tutto ciò che accade: il sentimento del non sentire la mancanza di nulla, vicino ad un'altra persona. Forse dice tutto, e non c'è bisogno che aggiunga altro. Ma la musica sta continuando, ed è bello continuare a scrivere mentre la ascolto... Adesso sto sorridendo, mentre ti penso. A volte mi capita, inconsciamente, di immaginarti vicina mentre scrivo, leggo, bevo una tazza di tè... credo sia perché mi piacerebbe che ci fossi, perché sono sicuro che la tua presenza mi darebbe quel tepore e quella sottile bellezza, non riesco a trovare le parole, ma è qualcosa che viene dal profondo, e che è bello sentire affiorare. Se ripenso a tutto, a volte ho la sensazione di aver solo conosciuto, intuito qualcosa che poi è scomparso con la stessa velocità con cui era arrivato. I miei pensieri, le mie sensazioni non hanno avuto il tempo di rendersene conto, e ora ne sentono già la mancanza. Freddamente parlando, sono contento che sia finito così in fretta, che questo qualcosa non abbia avuto il tempo di crescere dentro di me, se questo era il suo destino. Sai, io ci avrei provato, a vedere cosa succedeva a questo qualcosa. Tante cose sono possibili, la situazione per te era ed è così complicata, chissà che forse io sia stato soprattutto un campanello d'allarme dovuto a tante cose, chissà in un'altra vita, comunque sì, io ci avrei provato. E ora, vederti ogni giorno e non poterti stringere quando voglio mi fa un effetto strano, che non so ancora descrivere, e che forse è legato alla mia insicurezza, la stessa che mi fa dubitare di molte cose, soprattutto di me stesso, della paura di non contare per chi mi sta attorno e considero speciale. Ci ripenso, e mi sembra così strano che certi momenti non si possano ripetere, è come quando mi scrivevi che hai l'impressione che le cose ti sfuggissero di mano come l'acqua che scorre fra le dita senza che possa riuscire a fermarla, neanche per un attimo. Quello che si può fare, forse, è solo ricordare, senza poter essere consolati di una mancanza che non si può riempire, e portare con sé questa pesante assenza cercando di affrontarla con il più possibile di serenità. A volte mi sembra un compito così difficile. Forse per te, paradossalmente, potrà essere d'aiuto la presenza di Matteo, e spero che le cose possano davvero aggiustarsi, se è così che deve andare. Ognuno ha sofferto in questo, per nessuno sarà facile. Io tornerei indietro in ogni momento, e rifarei ogni cosa, e non baratterei un bacio con la sofferenza di oggi e dei giorni a venire. Eppure, se penso a come andranno le cose, non posso fare a meno di provare un senso di amarezza, di malinconia, un qualcosa che dentro di me, in fondo in fondo, sento essere non a posto, e che credo resterà. Forse quel senso di non aver potuto mettermi in gioco veramente. È come se, oltre alla tua mancanza, ci fosse anche questa, con cui fare i conti, e sono due strapiombi profondi davanti a me. Durante queste righe mi accorgo di aver cambiato umore troppe volte, e forse di avere anche mostrato alcuni lati di me che non amo, ma che ci sono nel profondo, come l'egoismo e molti altri ben peggiori. Perdonami. Queste sono solo una piccola parte delle cose che ti direi se potessi, tenendoti le mani o accarezzandoti il viso. Te le direi sottovoce, sussurrandotele con gli occhi chiusi o forse guardandoti negli occhi, e proprio perché non ti posso mentire, ti direi ogni cosa così come la sento, complicata e semplice allo stesso tempo, lieve e silenziosa come te, forse con un sorriso bagnato dalla pioggia di un giorno di sole come te. Ora, vorrei ballare nel sole, sentire la sua luce e il suo calore su di me, respirarlo e respirare il suo profumo e riconoscerlo con gli occhi chiusi, il tuo calore e il tuo profumo. Chissà cosa ti direi. Ora ti dico di non rispondere a queste righe, perché sono state scritte per me stesso, soprattutto, anche se traboccanti di te, nei miei pensieri.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4484075103789112930?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4484075103789112930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4484075103789112930&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4484075103789112930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4484075103789112930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/12/in-un-foglio-ripiegato-in-un-vecchio.html' title='lettera trovata in un foglio ripiegato, in un vecchio libro di favole'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUwkdGa9zUI/AAAAAAAAAVY/s2jPUxx2dho/s72-c/turner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4037620911561739899</id><published>2008-12-15T23:24:00.001+01:00</published><updated>2008-12-15T23:32:06.097+01:00</updated><title type='text'>con te non posso mentire..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUba2MCTSRI/AAAAAAAAAVQ/H_HDR2dCy98/s1600-h/martha_argerich.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 153px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUba2MCTSRI/AAAAAAAAAVQ/H_HDR2dCy98/s200/martha_argerich.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5280148237617154322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non si può raccontare un calore che trabocca, e la sensazione di benessere che avvolge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è capitato di scegliere un libro leggendo la sua dedica. L'autore è nato nel '38, ha settant'anni: "Lieto di concludere (suppongo) con l'Editore con il quale avevo esordito; grato a C. G. che l'ha propiziato". Sono rimasto colpito di fronte a un inizio come questo, che sia profondità, ironia, o indifferenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può immaginare un tepore leggero e profumato, o la voglia di restare dentro un momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho letto tutto il libro, per me è troppo tecnico, è un breve saggio per studiosi, per specialisti, e non mi ci ritrovo. Però, ho avuto l'impressione che si possa affrontare un argomento con un'onestà che deriva dalla consapevolezza e forse dall'età, dal fatto di avere la propria vita già scritta, visibile e spiegata davanti a sé. Quello che è fatto è fatto. E non si vuole rivoltare il mondo o restare nei libri di storia della filosofia, soltanto dedicarsi al proprio lavoro con intima onestà, una specie di senso del dovere al di sopra di ogni ambizione o illusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può pensare alla paura di perdere qualcosa che non si ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna introduzione, nessun ringraziamento e nessuna prima persona invadente, meno che mai nelle note. Soltanto una ricerca, un contributo senza pretese, che riporta fra l'altro molti brani dai filosofi che tratta, sempre messi di fronte al problema del conflitto fra fede e ragione che li porta ad essere ognuno, a modo suo, onesto per quanto possibile:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dell'immortalità dell'anima, io sono persuaso dalla fede, in quanto cristiano; ma non ne sono convinto - lo confesso - in quanto filosofo. Si vuole che lo sia? Mi si diano delle dimostrazioni; ... anche se non aggiungerebbero niente alla credenza che già ho... Se si accusa me, si devono accusare tutti; perché non c'è nessuno, penso, che non trovi nella religione delle cose palesemente in contrasto con la ragione e con i sensi. È questo a rendere necessaria la fede, e a costituire il merito del credere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può, sentire la mancanza della tua voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, ogni cosa perde a poco a poco il proprio senso. Alla fine del libro, cosa resta? Non resta nulla, se non il piacere e il privilegio di aver potuto dedicare il proprio tempo a una parte di sè, perché si scrive soprattutto per se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con te non posso mentire.. ed è per questo, che non ho niente da dire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4037620911561739899?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4037620911561739899/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4037620911561739899&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4037620911561739899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4037620911561739899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/12/con-te-non-posso-mentire.html' title='con te non posso mentire..'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUba2MCTSRI/AAAAAAAAAVQ/H_HDR2dCy98/s72-c/martha_argerich.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5327080843040169488</id><published>2008-12-11T22:04:00.004+01:00</published><updated>2008-12-11T22:16:47.873+01:00</updated><title type='text'>casa quanto ci stai, terre quante ne vedi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUGC71bQ-aI/AAAAAAAAAQo/123lJs4aSzo/s1600-h/velykiene.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 137px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUGC71bQ-aI/AAAAAAAAAQo/123lJs4aSzo/s200/velykiene.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278644202720262562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Martedì sera, chiudendo gli scuri della finestra della camera, ho notato che il cielo era coperto da uno spesso strato di grigio, carico di pioggia e di nebbia, molto diverso rispetto a quella trasparenza di cristallo del giorno prima, in cui si vedevano benissimo anche le stelle meno luminose.&lt;br /&gt;Poco prima avevo finito un libro di Alda Bruno, La casina, la casa, le cose, ed ero stato contagiato dal senso di lenta calma che mi aveva trasmesso, quasi una nostalgia per un mondo che non esisteva più. Il primo pensiero, già mentre lo leggevo, mi ha fatto apprezzare la naturalezza con cui le parole accompagnano il digradare del mondo della nobiltà e delle ricche famiglie siciliane verso la contemporanea uguaglianza sociale, leggi appiattimento. Ma tutto questo languore ed eco di storie lontane mi ha fatto anche riconoscere il talento di chi scrive, capace di ricreare attorno a una trama di fatti esili e sparsi un'atmosfera densa, che resta profondamente addosso a chi legge. Soltanto una persona che appartiene a questo mondo poteva descriverlo così bene, leggera e ricca allo stesso tempo, una persona che ci ha vissuto e ne è rimasta impregnata.&lt;br /&gt;Non sarei stato capace di andare oltre le 10 righe per scrivere questa storia. Mi piacerebbe molto possedere, questo sì, il talento del raccontare. E ora, ricordo le parole di chi diceva che complicare è facile, semplificare è difficile, e non mi sembra di essere d'accordo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5327080843040169488?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5327080843040169488/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5327080843040169488&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5327080843040169488'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5327080843040169488'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/12/casa-quanto-ci-stai-terre-quante-ne.html' title='casa quanto ci stai, terre quante ne vedi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SUGC71bQ-aI/AAAAAAAAAQo/123lJs4aSzo/s72-c/velykiene.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4189468147546833460</id><published>2008-11-13T21:30:00.005+01:00</published><updated>2008-11-13T22:06:07.770+01:00</updated><title type='text'>autobiografia di P.V.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRySX_7cKHI/AAAAAAAAAQg/J4hVaYq0Qa0/s1600-h/MonochromeRouge%28M38%291955-.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 198px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRySX_7cKHI/AAAAAAAAAQg/J4hVaYq0Qa0/s200/MonochromeRouge%28M38%291955-.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268246605112027250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...] Con mio grande stupore mi trovo ad assumere figura e rango di poeta. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cerco di combinare le mie idee sulla poesia, le mie idee generali e i miei istinti musicali.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...] Il resto è noto. Frequento abbastanza i salotti, e sono considerato qualcuno a cui piace farlo. L'imprevisto mi ha sempre guidato. Non ho mai domandato niente - né perseguito niente di esterno - a me stesso. Ed ho raramente rifiutato.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Possiedo una volontà abbastanza forte per le cose della mente. - Nessuna per le cose della vita. Non amo il facile. - E temo il difficile. Devo tutto ai miei amici. Il mio ingresso in letteratura a Louys, l'Accademia a Hanotaux e a qualche altro. Le mie opere a delle circostanze, e a degli editori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la fine di un'altra autobiografia, che per caso ho trovato in casa e ho letto. Altre due frasi mi hanno colpito, e il fatto di trovarle presenti nella stessa persona mi affascina.&lt;br /&gt;Questa autobiografia parla di una notte in cui si rinasce, del desiderio di tendere soltanto all'esattezza spirituale e soprattutto di poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricordo che per difendermi da una noia mortale, mi esercitavo durante le marce o le ore di guardia, a immaginare, con tutte le mie forze, scene o paesaggi, stati d'animo completamente diversi, è così precisamente che riuscivo a farmi una seconda vita per mascherare quella insopportabile realtà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E faccio il mio 18 brumaio intimo - che si conclude con l'avvento di M. Teste. Ciò vuol dire che prendo la decisione di pensare in modo rigoroso - di non &lt;/span&gt;credere&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, di considerare nullo e non avvenuto tutto ciò che non può essere portato alla precisione totale, ecc...&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4189468147546833460?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4189468147546833460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4189468147546833460&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4189468147546833460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4189468147546833460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/11/autobiografia-di-pv.html' title='autobiografia di P.V.'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRySX_7cKHI/AAAAAAAAAQg/J4hVaYq0Qa0/s72-c/MonochromeRouge%28M38%291955-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5627112328348044396</id><published>2008-11-12T21:11:00.007+01:00</published><updated>2008-11-12T22:04:58.982+01:00</updated><title type='text'>aspettando una mail</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRs5cCbHG7I/AAAAAAAAAQY/sKZGwQU1guA/s1600-h/mostre6_1G.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 166px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRs5cCbHG7I/AAAAAAAAAQY/sKZGwQU1guA/s200/mostre6_1G.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267867342989630386" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stasera a cena non riuscivo a sopportare i rumori, soprattutto quelli del mangiare, erano come amplificati a dismisura alle mie orecchie, erano irritanti. Ho provato a tapparmi le orecchie annegando la testa distrattamente fra le mani, con i gomiti appoggiati al tavolo. Con lo sguardo perso senza dimensioni davanti a me, ho sentito il rumore dello spazio che avanzava, e per qualche attimo sono stato da solo con me stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prossime letture ipotetiche:&lt;br /&gt;Dottor Pasavento, di Enrique Vila-Matas (ai piccoli racconti di Robert Walser non riesco ad appassionarmi veramente, ancora?, ma un uomo con la sua vita lo sento sempre vicino)&lt;br /&gt;2666 seconda parte, di Roberto Bolaño&lt;br /&gt;Vico, Autobiografia&lt;br /&gt;Bruno, qualcosa&lt;br /&gt;Manganelli, qualcosa&lt;br /&gt;Tariq Ramadan, Islam e libertà&lt;br /&gt;Ambrogio-Simmaco, L'altare della Vittoria&lt;br /&gt;Alda Bruno, La casina, la casa, le cose&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al lavoro non c'è nemmeno un attimo di calma, tutto e sempre frenetico. Le pause sono un po' di musica al computer nella pausa pranzo (sono rimasto senza parole quando ho sentito per la prima volta la Sonata 17 del caro Ludovico Van, soprattutto il movimento finale), senza nessuno, e i viaggi in macchina in montagna e nel sole. Sono tutti sempre un po' malati, trascurati, e ogni tanto qualcuno cede. La sera sempre molto stanco, sempre poco tempo da dedicare al resto, sempre riposo forzato e quando non è forzato è preventivo. Ormai la gioia è riuscire a fare le piccole cose come pasare in lavanderia prima che chiuda.&lt;br /&gt;Mi sto dimenticando di quanto esiste al di là di tutto questo. Mi sto dimenticando di troppe cose che mi sfuggono fra le mani.&lt;br /&gt;E a qualcuno verrebbe voglia di dire: "... hai costruito tutto questo, va bene, hai successo e lo sai, ami leggere le tue lodi nei posti che contano e fai qualcosa di bello e piacevole. Ma alla fine: ma ch'a' fatt?".&lt;br /&gt;Però alla fine mi dico che va bene così, e mi do tempo. E il tempo passa, e però vedo il bicchiere mezzo pieno, e anche un po' di più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5627112328348044396?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5627112328348044396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5627112328348044396&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5627112328348044396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5627112328348044396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/11/aspettando-una-mail.html' title='aspettando una mail'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SRs5cCbHG7I/AAAAAAAAAQY/sKZGwQU1guA/s72-c/mostre6_1G.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2782923264589289079</id><published>2008-11-01T20:06:00.003+01:00</published><updated>2008-11-01T20:36:08.294+01:00</updated><title type='text'>scaramanzie</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SQyp5qbNtDI/AAAAAAAAAQQ/YbtewjWieSY/s1600-h/sanders.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px; height: 199px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SQyp5qbNtDI/AAAAAAAAAQQ/YbtewjWieSY/s200/sanders.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263768872595338290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il viaggiatore con la sigaretta l'aveva detto, partire di venerdì dal binario 17 non poteva promettere bene. E in effetti, nelle due ore passate fermi a Lambrate sono riuscito a finire il libro che avevo portato con me prima di partire, American ground. &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1  {size:595.3pt 841.9pt;  margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;  mso-header-margin:35.4pt;  mso-footer-margin:35.4pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;br /&gt;È  una bella sensazione, avere qualcosa da portare con sé in viaggio, da aprire dopo aver guardato per un po' il paesaggio scorrere dal finestrino. Peccato solo non avere di fianco nessuno con cui parlarne quando si alzano gli occhi dopo l'ultima pagina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, le ore di ritardo sono state più o meno tre, con un interminabile viaggio nella notte senza luci della campagna.&lt;br /&gt;Poi, camminando fino a casa con le valigie, ho visto un barbone dormire avvolto dalle coperte con il proprio cane, e mi è venuto da ringraziare il cielo due volte. Una per avere un tetto sulla testa e coperte calde, l'altra per non essere ricco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2782923264589289079?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2782923264589289079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2782923264589289079&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2782923264589289079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2782923264589289079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/11/il-viaggiatore-con-la-sigaretta-laveva.html' title='scaramanzie'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SQyp5qbNtDI/AAAAAAAAAQQ/YbtewjWieSY/s72-c/sanders.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5197234000876652246</id><published>2008-10-21T23:25:00.002+01:00</published><updated>2008-10-21T23:29:05.021+01:00</updated><title type='text'>appunti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SP5XWFMdkQI/AAAAAAAAAQI/neARCNpUNpM/s1600-h/1222966703197_monticellodalba1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SP5XWFMdkQI/AAAAAAAAAQI/neARCNpUNpM/s200/1222966703197_monticellodalba1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259737451678503170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In fiera c'era una costruzione chiusa di cartone, il servizio di illustrazione espresso. Ho dimenticato il nome ufficiale, comunque scrivevi su un biglietto una frase, un nome, una parola che doveva essere l'ispirazione; imbucavi il biglietto, con una moneta; dopo un po' di pazienza (si poteva andare a farsi un giro), usciva la tua illustrazione personalizzata. A me è capitata una molto bella, con tutto a forma di L (avevo scritto "per Laura e Leonardo")...&lt;br /&gt;Essere in viaggio è una cosa di cui non posso fare a meno, me ne accorgo sempre di più. Arrivare, partire, è un modo di stare solo che mi fa stare bene.&lt;br /&gt;Sto leggendo più del solito, per cui sto trascurando altre cose che non vorrei lasciare da parte, come l'arabo e le fotografie. Nessuna fotografia a Francoforte, non avrei proprio saputo cosa fotografare. E anche cercando metodicamente, me ne dimenticavo subito. Un po' perché non ne avevo mai voglia, un po' perché mi dicevo che non avrei comunque trovato nulla in quella città.&lt;br /&gt;Sempre a proposito dei diari, sperimento come sia molto difficile e faticoso per me riuscire a scrivere qualsiasi cosa con continuità, una cosa qualsiasi. È sorprendente, ma estremamente vero. Quando inizio qualcosa, vorrei aver già finito, e quando finisco qualcosa, vorrei avere appena iniziato. Ma questa è una citazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5197234000876652246?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5197234000876652246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5197234000876652246&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5197234000876652246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5197234000876652246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/10/appunti.html' title='appunti'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SP5XWFMdkQI/AAAAAAAAAQI/neARCNpUNpM/s72-c/1222966703197_monticellodalba1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-67245047989028516</id><published>2008-10-09T20:15:00.005+01:00</published><updated>2008-10-09T20:44:47.479+01:00</updated><title type='text'>diari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SO5cbhTyWJI/AAAAAAAAAP4/QMjNr9fuTd4/s1600-h/bass.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SO5cbhTyWJI/AAAAAAAAAP4/QMjNr9fuTd4/s200/bass.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255239443055532178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono persone che non solo tengono un diario, ma ci annotano ogni minimo dettaglio, quasi che fare e scrivere siano la stessa cosa.&lt;br /&gt;Delfini a volte prendeva nota anche di aver mangiato un uovo al burro, Morselli teneva nota di particolari insignificanti, come il suo peso e la descrizione dei suoi vestiti in quel momento. A me capita spesso di non avere nulla da dire, o meglio che mi sembra valga la pena di dire. Però mi piacciono molto le parole di Delfini  ("Quando io scrivo non sono io che scrivo. Quando io parlo non sono io che parlo. Quand'è dunque che dico o scrivo qualcosa?") e di Morselli, tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sento il bisogno di tenere un diario, ma mi piace leggere quelli di persone che sento vicine al mio modo di essere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-67245047989028516?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/67245047989028516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=67245047989028516&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/67245047989028516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/67245047989028516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/10/diari.html' title='diari'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SO5cbhTyWJI/AAAAAAAAAP4/QMjNr9fuTd4/s72-c/bass.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5223366865480435839</id><published>2008-09-25T20:36:00.001+01:00</published><updated>2008-09-25T20:46:21.276+01:00</updated><title type='text'>Re: cambiamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNvqeobjLbI/AAAAAAAAAPw/i3WZm4-WW0I/s1600-h/rosa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNvqeobjLbI/AAAAAAAAAPw/i3WZm4-WW0I/s200/rosa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250047602600390066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da: Nicola Locatelli &lt;nicolaelocatelli@yahoo.it&gt;&lt;br /&gt;A: V. B. &lt;.......@alice.it&gt;&lt;br /&gt;Inviato: Giovedì 25 settembre 2008, 21:12:33&lt;br /&gt;Oggetto: Re: cambiamenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mmm... capisco.&lt;br /&gt;Io mi dedico alle mail fra la portata principale della mia cena di oggi (pane e formaggio) e il dessert (yogurt bianco dolce con idea di cornflakes).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire? che io, l'anno scorso, ho saputo che mi tenevano il 31 dicembre (data di scadenza del contratto), ma va tutto bene. Qui la concezione è ancora molto familiare e artigianale, anche se di fatto sembra il lavoro sia quello di una multinazionale, per lo meno il mio di questi giorni.&lt;br /&gt;Durante il festival, l'atmosfera illusoria più pericolosa si era creata. E questa consisteva nel dire: "ah, c'è il festival, gran casino, begli eventi, meno male che un giorno finirà, e così si starà un po' più tranquilli". Niente di più sbagliato. Una volta finito, tutte le vulcaniche attenzioni della "dirigenza" si sono riversate al 100% sulla galleria, quindi in realtà il prima non era niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cui, speriamo che con il tuo secondo lavoro ti vada meglio. Sei preparata ai cambiamenti? Ma si può anticipare qualcosa?.. Dal canto mio, sto bene, inutile negarlo, e contemporaneamente mi ripeto sempre che quello che sto facendo qui è assimilare il più possibile, e darmi tempo. Forse, anche se volessi, non potrei fare molto altro, oltre al lavoro, qui.&lt;br /&gt;Domenica ho inaugurato la nuova strategia di mini-viaggi di domenica, andando in un paesino che sulla carta del touring era sottolineato in verde sul lago di caldonazzo vicino trento. Vento tagliente e cielo minaccioso, ma immaginato con il sole non era male. Poi ho visto un minigolf, deserto, e mi è venuto in mente quando andavo a giocare con mio papà quando ero piccolo, sul lago di Iseo, e allora ho fatto una partita in solitaria. Media di 3 colpi a buca, direi dignitosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato per le vacanze estive, ma mi  saprai dire di parigi, se è veramente meglio di solarolo come dicono i francesi.&lt;br /&gt;Allora a bientot, un abbraccio,&lt;br /&gt;n&lt;br /&gt;&lt;/nicolaelocatelli@yahoo.it&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5223366865480435839?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5223366865480435839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5223366865480435839&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5223366865480435839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5223366865480435839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/09/re-cambiamenti.html' title='Re: cambiamenti'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNvqeobjLbI/AAAAAAAAAPw/i3WZm4-WW0I/s72-c/rosa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8295994522238457508</id><published>2008-09-16T21:15:00.004+01:00</published><updated>2008-09-16T21:25:35.550+01:00</updated><title type='text'>una scena qualsiasi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNAWMcstZQI/AAAAAAAAAPo/2wY5Z9ZgB-E/s1600-h/vesailles_rosso.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNAWMcstZQI/AAAAAAAAAPo/2wY5Z9ZgB-E/s200/vesailles_rosso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246717969004586242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi ero seduto da poco a un tavolo in piazza, all'aperto, quando un amico mi sfiora con la bicicletta, salutandomi, e andando ad appoggiarla e a chiuderla più in là. Mentre mi sistemo al mio posto (le sedie sull'acciottolato traballano facilmente), mi volto per vederlo venire verso di me, e nel voltarmi compare la sua compagna, a piedi. Si prendono così le misure di una possibile conversazione sincera, abbozzandola alla larga dalle ultime vacanze e dalla fine del festival, ma loro restano in piedi, e decidono poi di sedersi un po' più in là.&lt;br /&gt;Da un tavolo dietro di me arrivano le voci biascicate di chi ha già bevuto abbastanza, seduta su una sedia appoggiata al muro una donna si è addormentata con il cane che tiene ancora al guinzaglio, tre donne eleganti arrivano ora e si siedono rilassate e sigaretta attorno a un tavolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho fretta di finire la mia birra, e sarò l'ultimo. Qui ognuno sembra portare in fronte il peso del giorno, e a me sembra quasi di dimenticarlo per un attimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8295994522238457508?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8295994522238457508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8295994522238457508&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8295994522238457508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8295994522238457508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/09/una-scena-qualsiasi.html' title='una scena qualsiasi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SNAWMcstZQI/AAAAAAAAAPo/2wY5Z9ZgB-E/s72-c/vesailles_rosso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1289811502187567340</id><published>2008-09-08T22:59:00.004+01:00</published><updated>2008-09-08T23:22:00.803+01:00</updated><title type='text'>aiuto</title><content type='html'>Un'amica mi ha detto che ieri sera l'incontro con Saviano le è sembrato una grande richiesta d'aiuto.&lt;br /&gt;Il teatro era colmo di persone già molto tempo prima dell'inizio, una presenza di polizia inusuale nella lenta provincia. Il mio posto era in alto, affacciato dal caldissimo e afoso penultimo ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera ogni cosa che Saviano ha detto non mi è suonata nuova, nel suo contenuto, ma credo di non aver mai desiderato applaudire così a lungo. Quell'applauso, ci pensavo mentre risuonava, era un modo di far sentire una vicinanza.&lt;br /&gt;In quella frase, infatti, c'è tutta l'anima di una persona che si scopre, anche solo a tratti, sola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1289811502187567340?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1289811502187567340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1289811502187567340&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1289811502187567340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1289811502187567340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/09/aiuto.html' title='aiuto'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-9178292430243355394</id><published>2008-08-28T22:53:00.003+01:00</published><updated>2008-08-28T23:10:00.186+01:00</updated><title type='text'>il ritorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SLch_FehUVI/AAAAAAAAAPg/eF2O758Ji7o/s1600-h/ghirri.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SLch_FehUVI/AAAAAAAAAPg/eF2O758Ji7o/s200/ghirri.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239694059154526546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine del viaggio, ho saputo che i bambini piccoli si addormentano soltanto quando sono veramente stanchi morti. Sembra che "credano" che con il sonno tutto finisca, e quindi vogliono ritardarlo il più possibile. Non sanno che dopo il dormire c'è di nuovo la veglia,  e che tutto continua dal punto in cui l'avevano lasciato.&lt;br /&gt;Ho pensato che la stessa cosa succede forse con la morte, come fossimo bambini nel non voler morire a tutti i costi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, mi sono sentito a casa quando ho visto una foto di Luigi Ghirri sulla copertina di un libro di racconti di Silvio D'Arzo, questa foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-9178292430243355394?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/9178292430243355394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=9178292430243355394&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/9178292430243355394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/9178292430243355394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/08/il-ritorno.html' title='il ritorno'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SLch_FehUVI/AAAAAAAAAPg/eF2O758Ji7o/s72-c/ghirri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3655390877403862137</id><published>2008-08-18T23:34:00.008+01:00</published><updated>2008-08-18T23:57:01.879+01:00</updated><title type='text'>il sole allo zenit</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SKn73RZxAuI/AAAAAAAAAPY/eHjpdN5FoB8/s1600-h/imqge.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5235992968777761506" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SKn73RZxAuI/AAAAAAAAAPY/eHjpdN5FoB8/s200/imqge.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A volte pensi che ci sia ancora molto da fare, non tanto per la povertà quanto per certa ignoranza. Poi ti rendi conto che certe cose capitano proprio dappertutto, e che dopotutto è stata una piccola disavventura in due settimane ricche di piccoli momenti, bellezza e sorpresa. Che &lt;em&gt;bisogna&lt;/em&gt; riuscire a gustare, con semplicità. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per esempio fra le piante al primo piano di un riad nella brulicante medina di Fes, con stucchi e soffitti altissimi di cedro decorato, candele e cuscini sui tavoli della corte interna per tutta la notte e pareti ricoperte dalle piccole tessere di ceramica blu e bianca. Ora, un giro in terrazza per inspirare ancora il profumo di qui, guardare la città in basso e il cielo sempre limpido in alto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'Africa non perdona, e il Marocco è una scoperta.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3655390877403862137?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3655390877403862137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3655390877403862137&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3655390877403862137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3655390877403862137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/08/il-sole-allo-zenit.html' title='il sole allo zenit'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SKn73RZxAuI/AAAAAAAAAPY/eHjpdN5FoB8/s72-c/imqge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7171600435040005531</id><published>2008-07-24T21:09:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:11.532+01:00</updated><title type='text'>per completezza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SIjjcPJRuuI/AAAAAAAAAPI/p0J0seApzpM/s1600-h/dutch-stamp-1970.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SIjjcPJRuuI/AAAAAAAAAPI/p0J0seApzpM/s200/dutch-stamp-1970.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5226677441804745442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bozza di elenco degli eventi-chiave dell'estate:&lt;br /&gt;- Sagra del tortello&lt;br /&gt;- Sagra del gnocco fritto&lt;br /&gt;- Corsa dei trattori&lt;br /&gt;- “Rutto-sound”&lt;br /&gt;- la Balorda (maratona alcolica non competitiva).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7171600435040005531?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7171600435040005531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7171600435040005531&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7171600435040005531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7171600435040005531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/07/per-completezza.html' title='per completezza'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SIjjcPJRuuI/AAAAAAAAAPI/p0J0seApzpM/s72-c/dutch-stamp-1970.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4826342334396201346</id><published>2008-06-23T22:26:00.004+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:11.679+01:00</updated><title type='text'>Boris Godunov</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SGAYdg_8N4I/AAAAAAAAAOg/9j-wz6RL85E/s1600-h/grafiakansix.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SGAYdg_8N4I/AAAAAAAAAOg/9j-wz6RL85E/s200/grafiakansix.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215195263848429442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;All'improvviso mi sono trovato all'interno di un teatro, nel buio più completo, assistevo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Boris Godunov&lt;/span&gt;, lotte dinastiche in Russia, la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi, la politica è la continuazione della guerra con altri mezzi, quando i terroristi sono entrati, hanno sparato, hanno sistemato le bombe e ci hanno presi in ostaggio, urlavano, urlavamo, e l'attesa immobile, tre giorni di attesa e tensione senza fine, a qualcuno cedevano i nervi, e poi, poco prima della fine, lo sguardo di quella ragazza, che aveva ucciso e aveva salvato.&lt;br /&gt;Sono uscito dal teatro, stordito, il caldo soffocante della città, le persone: degli estranei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4826342334396201346?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4826342334396201346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4826342334396201346&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4826342334396201346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4826342334396201346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/06/boris-godunov.html' title='Boris Godunov'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SGAYdg_8N4I/AAAAAAAAAOg/9j-wz6RL85E/s72-c/grafiakansix.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5200667538406739103</id><published>2008-06-20T13:39:00.004+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:11.806+01:00</updated><title type='text'>Wasmes, aprile 1879</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFumYsHm-HI/AAAAAAAAAOY/WdkdF4_SsGg/s1600-h/unterricht_dicker.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFumYsHm-HI/AAAAAAAAAOY/WdkdF4_SsGg/s200/unterricht_dicker.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213943936701626482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scendere in una miniera è una sensazione molto sgradevole. Si scende in una specie di cesta o gabbia, come un secchio nel pozzo; ma qui si tratta di un pozzo profondo 500-700 metri, così che quando si guarda in alto dal fondo, la luce del giorno ha le dimensioni di una stella nel cielo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;È come trovarsi a bordo di una nave per la prima volta, ma ancora peggio: fortunatamente, il viaggio è breve. I minatori vi sono abituati e tuttavia non riescono mai a vincere un giustificato senso di paura e di orrore. Comunque, una volta giunti sul fondo il peggio è passato e si è largamente ricompensati del disturbo da tutto quello che c'è da vedere. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Il mio indirizzo è: Vincent van Gogh, presso Jean Baptiste Denis; Rue du Petit Wasmes, Wasmes (Borinage, Hainaut).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5200667538406739103?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5200667538406739103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5200667538406739103&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5200667538406739103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5200667538406739103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/06/wasmes-aprile-1879.html' title='Wasmes, aprile 1879'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFumYsHm-HI/AAAAAAAAAOY/WdkdF4_SsGg/s72-c/unterricht_dicker.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2694513645572871490</id><published>2008-06-19T20:10:00.002+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.043+01:00</updated><title type='text'>al freddo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFqvSL8rpZI/AAAAAAAAAOQ/G_P6CzeMm0w/s1600-h/unterricht_broner.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFqvSL8rpZI/AAAAAAAAAOQ/G_P6CzeMm0w/s200/unterricht_broner.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5213672245614585234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Certe volte, soprattutto la sera, la nostalgia di una metropoli, fredda e distaccata, brulicante, anonima, un cinema da solo d’inverno. E tutto finisce con il giorno, senza domani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2694513645572871490?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2694513645572871490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2694513645572871490&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2694513645572871490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2694513645572871490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/06/al-freddo.html' title='al freddo'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SFqvSL8rpZI/AAAAAAAAAOQ/G_P6CzeMm0w/s72-c/unterricht_broner.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4598114255854349711</id><published>2008-06-03T20:43:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.165+01:00</updated><title type='text'>attese deluse</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SEWjlTqF4vI/AAAAAAAAAOI/zTRc_Xq1qpY/s1600-h/klee.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SEWjlTqF4vI/AAAAAAAAAOI/zTRc_Xq1qpY/s200/klee.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5207748405451154162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre le leggo, sono stupito da quello che trovo nelle poesie di Robert Walser. O meglio, di quello che mi aspettavo di trovarci, ma che invece non riconosco.&lt;br /&gt;Mi manca l'infantile ingenuità di certi passaggi, ma soprattutto la profondità del sentimento dell'anima che segue subito dopo. Mi manca tutta quella sua vita, quel voltarsi indietro a guardare che a volte ho sentito così mio. Il rumore umido e soffice delle scarpe nella neve che si sentiva scorrendo le sue pagine.&lt;br /&gt;Ma devo ancora finire di leggere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pensavo ieri notte &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono le stelle che cantano,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;quando fui svegliato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e sentii suonare piano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ma era una fisarmonica, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;penetrava nella stanza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e risuonava angosciosa &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella notte fredda e pungente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pensai così alle lotte perdute,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;alle suppliche e alle maledizioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;e a lungo udii cantare ancora,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a lungo rimasi sveglio.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4598114255854349711?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4598114255854349711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4598114255854349711&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4598114255854349711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4598114255854349711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/06/aspettative-deluse.html' title='attese deluse'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SEWjlTqF4vI/AAAAAAAAAOI/zTRc_Xq1qpY/s72-c/klee.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5891099681171861545</id><published>2008-05-26T21:42:00.006+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.346+01:00</updated><title type='text'>domenica 24 aprile 1994</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SDspesz1d9I/AAAAAAAAAOA/5tO9_JafKIQ/s1600-h/Navarra_8-small.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SDspesz1d9I/AAAAAAAAAOA/5tO9_JafKIQ/s200/Navarra_8-small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204799401758128082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;C'è un lavoro di Alighiero Boetti privo di quella dimensione ludica e di quella piacevolezza visiva di tanti suoi lavori. Un lavoro aspro, nello stesso tempo evidente e ermetico, beffardo e molto inquietante. &lt;/span&gt; Serie di merli disposti a intervalli regolari lungo gli spalti di una muraglia&lt;span style="font-style: italic;"&gt; è una sequenza di telegrammi ingialliti, messi in linea orizzontale sotto un vetro, con uno spazio lasciato all'estrema destra della bacheca, per un ulteriore telegramma. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il primo telegramma, indirizzato all'amico Gian Enzo Sperone dice "due giorni fa era il 2 maggio 1971", firmato Alighiero e Boetti; il secondo, sempre a Sperone, dice: "quattro giorni fa era il 2 maggio 1971"... poi diventano 8 giorni, 16, 32, 64 ecc. Gli intervalli tra una spedizione e l'altra diventano mesi, poi anni. L'ultimo telegramma (5 ottobre 1993) corrisponde all'8192esimo giorno rispetto alla data di partenza. Il prossimo (l'ultimo), per lo spazio lasciato libero, era previsto per l'anno 2017. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5891099681171861545?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5891099681171861545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5891099681171861545&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5891099681171861545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5891099681171861545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/05/domenica-24-aprile-1994.html' title='domenica 24 aprile 1994'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SDspesz1d9I/AAAAAAAAAOA/5tO9_JafKIQ/s72-c/Navarra_8-small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8527201876989034075</id><published>2008-05-17T18:00:00.005+01:00</published><updated>2008-05-17T18:05:42.164+01:00</updated><title type='text'>1948</title><content type='html'>Da: Ostellino Piero&lt;br /&gt;A: Nicola Locatelli&lt;br /&gt;Inviato: Sabato 17 maggio 2008, 17:25:15&lt;br /&gt;Oggetto: R: A proposito del suo articolo su L'Europeo (Israele)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie parole le sono sembrate a senso unico perchè la propaganda anti-israeliana ha creato tali e tanti "fantocci polemici" (obiettivi artificiosi di comodo) che qualsiasi ricostruzione dei fatti come sono accaduti pare di parte. Non dimentichi che fra i Paesi che hanno votato per la spartizione della Palestina c'erano l'Unione Sovietica e tutti quelli del blocco sovietico. Che solo dopo, per ragioni strategiche, hanno contribuito a creatre i fantocci di cui sopra. Ostellino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;________________________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da: Nicola Locatelli&lt;br /&gt;Inviato: sab 17/05/2008 13.39&lt;br /&gt;A: Ostellino Piero&lt;br /&gt;Oggetto: A proposito del suo articolo su L'Europeo (Israele)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gentile Prof. Ostellino,&lt;br /&gt;da non esperto in materia, ho letto il suo articolo apparso su L'Europeo dedicato a Israele e l'ho trovato in alcuni punti estremamente interessante. Tuttavia, ribadisco da semplice lettore, globalmente anche aprioristicamente (e incomprensibilmente) schierato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Secondo un diffuso luogo comune, la nascita di Israele sarebbe figlia del senso di colpa dell'Europa per lo sterminio di 6 milioni di ebrei... per placare il proprio senso di colpa, la comunità internazionale avrebbe espropriato i palestinesi delle loro terre...".&lt;br /&gt;In realtà, non vedo come si possa negare la presenza di questa componente psicologica all'indomani della guerra, se non altro come "laissez-faire" nei confronti di ciò che stava accadendo in Palestina. Inoltre, non vedo come si possa negare che il fatto stesso della nascita di un nuovo stato abbia comportato l'espropriazione di terra a un proprietario, chiunque fosse. La comunità internazionale sarebbe stata così condiscendente se lo stato d'Israele si fosse formato (per assurdo) nel cuore dell'Europa? O forse ha lasciato che tutto ciò succedesse in una zona del mondo ormai difficilmente controllabile, dove non poteva causare problemi ai propri immediati interessi?&lt;br /&gt;Il peso e l'importanza di queste componenti possono essere discusse, ma credo che metterle da parte come semplice "luogo comune" non contribuisca a fare luce sulla situazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi è inoltre totalmente oscuro il passaggio: "Chi, a sua volta, sostiene il diritto di Israele alla propria esistenza e continua contemporaneamente a considerare la diaspora palestinese un'ingiustizia, non sembra capire che la sua è una contraddizione logica, politica e storica che allarma Israele e contribuisce solo ad alimentare il pericoloso e improponibile revanscismo palestinese. Se lo capisce, la smetta di dare un colpo al cerchio e l'altro alla botte, per malinteso senso del politicamente corretto".&lt;br /&gt;Personalmente non riconosco affatto la contraddizione fra i due aspetti, a mio modo di vedere entrambi legittimi, e non riesco a capire quale possa essere la soluzione che lei propone. Forse è necessario abbracciare totalmente una sola delle ragioni in causa? Forse che una esclude l'altra? Che importanza può avere il fatto che si rischi di allarmare Israele sostenendo che la diaspora palestinese è un'ingiustizia? Tanto più che, come sottolinea lei stesso nel corso dell'articolo, la situazione attuale dei palestinesi non dipende certo interamente da Israele ma in gran parte dalla politica seguita dagli stati arabi vicini. Inoltre, sempre come è ricordato nell'articolo, proprio perché Israele è uno stato autenticamente democratico, dove i diritti civili e le libertà individuali sono tutelati e riconosciuti, non credo che si debba avere timore di esprimere la propria opinione in materia.&lt;br /&gt;Credo che questa contraddizione sia apparente e semplicistica, e rischi di fare il gioco di chi ha colpevolmente infuso l'indottrinamento e fomentato il fondamentalismo religioso e l'odio senza quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito delle "affermazioni di fonti non sospette" secondo cui "ogni sforzo è compiuto dagli ebrei per convincere la popolazione araba a rimanere e a condurre insieme a loro una vita normale (da un rapporto della polizia britannica del 26 aprile 1948)", mi permetto francamente di dare a questi rapporti il valore che trovano (sarebbe come leggere i rapporti dei servizi segreti libici per sapere cosa sia accaduto a Ustica), e cito ad esempio le varie azioni del gruppo Stern e in particolare il massacro di Deir Yassin, ricordato nell'articolo successivo a firma di Giuliano Ferrieri, e liquidato con la frase "quale guerra può non averne?" (di pagine nere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grave responsabilità degli stati arabi nei confronti della situazione palestinese è fuori discussione, ma negare semplicemente che nel mondo arabo esistano correnti di pensiero che abbiano "il coraggio e la volontà di esprimere liberamente opinioni che non siano quelle del fondamentalismo religioso e dell'odio" è francamente inesatto e forse altrettanto estremista. Basti pensare a una voce come quella di Samir Kassir, giornalista libanese ucciso in un attentato terroristico il 2 giugno del 2005 per le proprie idee.&lt;br /&gt;Giornali e giornalisti dovrebbero contribuire a far conoscere e incoraggiare le voci del dissenso arabo anziché ignorarle e passarle sotto silenzio, se veramente hanno a cuore i diritti civili e le libertà individuali di quella regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio modo di vedere, israeliani e palestinesi sono entrambi prigionieri della facile cultura del vittimismo.&lt;br /&gt;I soprusi innegabili subiti da una parte e dall'altra, nel passato recente o meno, diventano ora l'alibi per continuare a difendere ad oltranza, ciechi e sordi, delle posizioni incancrenite senza più nessun senso. La colpevole ignoranza in cui sono tenute le popolazioni arabe alimenta questa spirale vorticosa che evidentemente conviene a molti, forse molti più di quelli che si possa immaginare.&lt;br /&gt;Mi lasci dire tuttavia che, proprio perché Israele è l'unico stato moderno, democratico e libero della regione, il fanatismo e l'oltranzismo di matrice ebraica appare come più assurdo, inaccettabile e ingiustificabile. Quando una parte degli israeliani vuole difendere ad ogni costo gli insediamenti, i territori occupati e impedire la creazione di uno stato palestinese, allora rovescia le parti, fa mostra di un'assurda miopia e insegue veramente "l'impossibile", per citare le sue parole. E la politica, come lei stesso dice, è invece "l'arte del possibile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sarebbe piaciuto poter conoscere la sua opinione su alcuni punti che restano senza risposta (ad esempio, sulla possibile soluzione del problema di uno stato palestinese, dopo aver eliminato diverse ipotesi utopistiche e non praticabili). In ogni caso, le sue parole mi sono troppo spesso sembrate impegnate a cercare responsabilità quasi esclusivamente "a senso unico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le auguro buon lavoro, cordialmente,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. L.&lt;br /&gt;mantova&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8527201876989034075?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8527201876989034075/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8527201876989034075&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8527201876989034075'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8527201876989034075'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/05/60-anni.html' title='1948'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4348646627281533660</id><published>2008-05-03T16:42:00.001+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.388+01:00</updated><title type='text'>su una sedia al fresco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SByLn_iZ63I/AAAAAAAAANw/HuR5SPVAlhY/s1600-h/foto119.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SByLn_iZ63I/AAAAAAAAANw/HuR5SPVAlhY/s200/foto119.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196181589265607538" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi sembra fosse stato Petrarca a dire di non fidarsi della memoria quando si incontrano brani che colpiscono, o vengono alla mente frasi da ricordare: bisogna scriverle il prima possibile su un pezzo di carta o un quadernetto, che si dovrebbe sempre avere appresso.&lt;br /&gt;Se ci si fida troppo della memoria, quei ricordi scompaiono a poco a poco, sbiadiscono inesorabilmente. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Io mi ricordo una frase di Primo Levi, che mi riporta sempre alla realtà quando me ne distacco troppo nei pensieri, e allo stesso tempo ha l’effetto di ricordarmi la pochezza delle cose che possono rendere felice o infelice, ma di come sia difficile distaccarsene. "Se si escludono istanti prodigiosi [...] che il destino ci può donare, amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra".&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Quanto a me, ho chiesto ancora una volta il silenzio.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4348646627281533660?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4348646627281533660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4348646627281533660&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4348646627281533660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4348646627281533660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/05/su-una-sedia-al-fresco.html' title='su una sedia al fresco'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SByLn_iZ63I/AAAAAAAAANw/HuR5SPVAlhY/s72-c/foto119.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4025556811058887925</id><published>2008-04-22T23:18:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.550+01:00</updated><title type='text'>un lancio di dadi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SA5lbviZ62I/AAAAAAAAANo/p6OvxapoV8c/s1600-h/venus.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SA5lbviZ62I/AAAAAAAAANo/p6OvxapoV8c/s200/venus.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192198947696405346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal"&gt;Se finisco un libro che mi ha affascinato, mi rimane il sapore fra le labbra, e non voglio iniziarne un altro per paura di dimenticarlo troppo in fretta. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Sui gradini della piazza silenziosa, mentre il caldo giusto ancora non arriva, questa sera ho letto le ultime pagine di Alessandro o Della verità, di Arno Schmidt. Quattro racconti scritti negli anni ‘50 e ambientati nell'antichità: l'io narrante è un vecchio visionario che fugge da una prigione cartaginese, uno scienziato che vuole misurare la circonferenza del mondo a piedi, un discepolo di Aristotele che si mette in viaggio per conoscere di persona Alessandro, un filosofo pagano fra i cristiani della corte di Giustiniano. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Impossibile descrivere le frasi traboccanti che si accatastano veloci l’una sull’altra, tutto il ribollire di astronomia e società e sogno insieme. La mia naturale diffidenza verso i personaggi storici o quasi calati nei romanzi ha gettato la spugna: troppo visionario per non affascinare.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4025556811058887925?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4025556811058887925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4025556811058887925&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4025556811058887925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4025556811058887925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/04/un-lancio-di-dadi.html' title='un lancio di dadi'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/SA5lbviZ62I/AAAAAAAAANo/p6OvxapoV8c/s72-c/venus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6141971156861093255</id><published>2008-04-08T12:56:00.004+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.654+01:00</updated><title type='text'>casa d'altri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R_tduXko19I/AAAAAAAAANg/MgGni1o-W2M/s1600-h/van-gogh-vincent-notte-stellata-2102194.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R_tduXko19I/AAAAAAAAANg/MgGni1o-W2M/s200/van-gogh-vincent-notte-stellata-2102194.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5186842447030310866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fu una sera. Sul finire d’ottobre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Me ne venivo giù dalle torbe di monte. Né contento né triste: così. Senza nemmeno un pensiero. Era tardi, era freddo, ero ancora per strada: dovevo scendere a casa, ecco tutto.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;Casa d’altri è un racconto scritto da un giovane, Silvio D’Arzo, in cui l’io narrante è un anziano prete di montagna, sulle valli emiliane vicino a Bobbio. L’ho letto perché mi è stato regalato, e ho trovato semplicità e quotidianità, anche nella domanda più difficile che non si lascia nemmeno pronunciare.&lt;br /&gt;Nel frattempo avevo comprato Lavorare stanca, di Cesare Pavese, attirato dall’idea di una poesia narrativa, quasi parlata, dalla descrizione della consuetudine e dell’identico che vivono nell’uomo, e non dell’evento assoluto e unico.&lt;br /&gt;Scoprivo poi che Pavese aveva rifiutato per Einaudi il racconto di Silvio D’Arzo, lo aveva giudicato una novella “gracile”, e mi perdo a pensare al perché. Dopotutto, oltre questa gracilità, ho visto un profondo senso di inquietudine umana, che viene proprio dal fatto di non sentire il mondo come casa propria, casa d’altri, che forse anche Pavese doveva provare.&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;C’è quassù una cert’ora. I calanchi ed i boschi e i sentieri ed i prati dei pascoli si fanno color ruggine vecchia, e poi viola, e poi blu.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6141971156861093255?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6141971156861093255/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6141971156861093255&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6141971156861093255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6141971156861093255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/04/fu-una-sera.html' title='casa d&apos;altri'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R_tduXko19I/AAAAAAAAANg/MgGni1o-W2M/s72-c/van-gogh-vincent-notte-stellata-2102194.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-2119968688340969625</id><published>2008-03-30T12:43:00.003+01:00</published><updated>2008-03-30T12:45:28.430+01:00</updated><title type='text'>cinquanta secoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.latribunedelart.com/Nouvelles_breves_2005/09-05/Titien_Diane_Acteon.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.latribunedelart.com/Nouvelles_breves_2005/09-05/Titien_Diane_Acteon.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ognuno di noi muore solo e muore interamente: sono due verità che i più rifiutano, giacché i più durante tutta la loro vita sonnecchiano e quando stanno per morire temono di svegliarsi. La solitudine è una scuola di morte e l’uomo comune non la frequenterà mai, l’integrità si ottiene altrove, essa è dunque la ricompensa della solitudine …&lt;/span&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;La biografia di Albert Caraco sembra quella di un ipotetico personaggio di un racconto di Borges, oscura, frammentaria, prende le mosse in oriente ma prende subito altre direzioni: nasce nel &lt;st1:metricconverter productid="1919 a" st="on"&gt;1919 a&lt;/st1:metricconverter&gt; Costantinopoli, da una famiglia ebrea stabilitasi da diversi secoli in Turchia. Poi, al seguito della famiglia, Vienna e Berlino, prima della fuga dal nazismo a Parigi e in Uruguay. La conversione al cattolicesimo, per opportunità sociale, sarà poi negata nella solitudine degli anni interminabili di studio solitario e nel suicidio, messo in pratica come anticipato in un suo libro poche ore dopo la morte del padre. &lt;i&gt;Attendo la morte con impazienza e arrivo ad augurarmi il decesso di mio padre, poiché non oso uccidermi prima che se ne vada. Il suo corpo non sarà freddo quando io non sarò più al mondo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;Breviario del caos&lt;/i&gt; è la raccolta delle ammonizioni di un nuovo profeta del Paganesimo, che vuole prendere l’uomo per quello che è e non per quello che dovrebbe essere, che professa un ritorno alla terra giacché il Cielo è vuoto. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;La morte e lo sfacelo sono in ogni pagina, il dito è puntato contro i sonnambuli che compongono la massa degli esseri umani, il loro numero che continua a crescere a dismisura, ma anche preti, bottegai e capi di governo, responsabili delle illusioni e delle menzogne che portano il mondo alla catastrofe: gli uomini saranno puniti per aver cercato un Padre in Cielo, sterminati violentemente dal fuoco, e i sopravvissuti saranno allora orfani consapevoli, che vivranno e moriranno da uomini liberi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-2119968688340969625?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/2119968688340969625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=2119968688340969625&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2119968688340969625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/2119968688340969625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/03/cinquanta-secoli.html' title='cinquanta secoli'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1342381877494389661</id><published>2008-03-23T18:12:00.002+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.788+01:00</updated><title type='text'>in Messico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R-aQF3ko17I/AAAAAAAAANQ/B9WEy1GHf0A/s1600-h/polidori.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R-aQF3ko17I/AAAAAAAAANQ/B9WEy1GHf0A/s200/polidori.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180986851827701682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2666 (le prime tre parti del libro, probabilmente incompiuto, mentre la quarta e la quinta parte usciranno in autunno) mi sembra un libro scritto in fretta, in una notte, e pubblicato senza essere riletto. Mi sembra la brutta di 2666.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da qui, mi chiedo chi era Roberto Bolaño, che vita aveva fatto, quanto era stato importante per lui il Messico, cosa pensava di quanto scriveva, e anche, curiosamente, cosa ci sia di Roberto Bolaño in 2666.&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Difficile dire… certo è che, dopo una conversazione sugli editor di testi nelle case editrici, sono rimasto ingenuamente e profondamente colpito, a bocca aperta, da quante cose nascono dal lavoro metodico di revisione, correzione, riscrittura, dal peso del “mercato”, e da quanta poca sostanza ci possa essere a volte dietro un nome. Da quanto la vera sostanza sia a volte proprio quel nome. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Mi accorgo di stare leggendo ogni cosa giudicando e pensando al lavoro “oscuro” degli editor.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1342381877494389661?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1342381877494389661/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1342381877494389661&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1342381877494389661'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1342381877494389661'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/03/in-messico.html' title='in Messico'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R-aQF3ko17I/AAAAAAAAANQ/B9WEy1GHf0A/s72-c/polidori.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3085716424889946750</id><published>2008-03-03T21:08:00.004+01:00</published><updated>2008-03-03T21:41:17.225+01:00</updated><title type='text'>solo un poco</title><content type='html'>Di ritorno, ho trovato la primavera, quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano. Dalla finestra, la tv del vicino di fronte ancora accesa, come se fosse rimasta sempre così.&lt;br /&gt;Un po' di voglia di piangere, per quello che ormai è perduto, per una canzone che va e viene, per le cose che vorrei dire e bisbigliare.&lt;br /&gt;Ho letto che Sergio Quinzio si è ritirato nello studio della Bibbia dopo la morte di sua moglie. Lui scriveva che la manifestazione di Dio nella storia è sempre più debole e penosa. E che la sua adesione alla chiesa è, piuttosto che ostacolata, aiutata dall'evidenza del suo squallore: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi rispecchio in essa, mi riconosco in essa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Restano solo i pensieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3085716424889946750?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3085716424889946750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3085716424889946750&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3085716424889946750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3085716424889946750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/03/solo-un-poco.html' title='solo un poco'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-572325397032112645</id><published>2008-03-02T19:13:00.004+01:00</published><updated>2008-03-02T19:18:19.600+01:00</updated><title type='text'>l'ultimo sole</title><content type='html'>Mi è capitato, nel cuore dell'Europa, di sentire la mancanza della provincia in mezzo alla campagna, dove tra le mura strette non può accadere niente che sorprende.&lt;br /&gt;È stata un'immagine della vita sempre uguale a se stessa, delle rassicuranti vie deserte del colore dei mattoni.&lt;br /&gt;Mi chiedo come mai questa sensazione, mi chiedo se per caso non stia mettendo radici, forse senza volerlo veramente.&lt;br /&gt;L'altra sera, parlando con J., ho spiegato che la nostalgia non è per forza di qualcosa, ma esiste anche in sé. Forse è solo la sensazione di non appartenere a un luogo, a un modo di essere, ad un momento, senza sapere perché, e senza avere una risposta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-572325397032112645?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/572325397032112645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=572325397032112645&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/572325397032112645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/572325397032112645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/03/lultimo-sole.html' title='l&apos;ultimo sole'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8592848356332945281</id><published>2008-01-28T12:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:12.995+01:00</updated><title type='text'>apocalittici</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R53EXYdztgI/AAAAAAAAANI/BCLNt3TgrAc/s1600-h/getImageObject.asp.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R53EXYdztgI/AAAAAAAAANI/BCLNt3TgrAc/s200/getImageObject.asp.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160496654019966466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;…come si fa a trattenere l’impulso se non vile puerile di, non appena fabbricato un alcunché, sedere sull’uscio di casa o del padiglione nella fiera (con l’aiuto talvolta di altoparlanti, volantini, ragazze discinte distribuenti inviti, lancio elicotterico di assegni, spinte non metaforiche di scimmie antropomorfe raccolte in gruppi statali o teologici), sotto la scritta: “Godetevi per la burlesca somma di x sesterzi la penetrante soddisfazione del mio alcunché. Se non lo fate siete degli ignoranti. Vi supplico per la memoria di vostra madre e per l’orgoglio della patria: ho moglie e bambini. Aiutate l’industria nazionale: il mio alcunché sorpassa quelli precedenti”. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Queste scritte ricattatorie possono naturalmente assumere gli aspetti più diversi, perfino un aspetto estremamente dignitoso (Joyce, Hugo von Hoffmannsthal). […]&lt;br /&gt;Tali scritte e richiami sono così normalmente accettati, d’altra parte, che se un autore colpito da veggenza chiede come Kafka che le sue opere vengano bruciate (cioè non crede più alla possibilità di tornare in qualità di fantasma a godersi la fama futura), lo si considera delirante e gli si nega la facoltà di intendere e volere. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[…]&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Che &lt;/span&gt;La nube purpurea&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, pubblicata nel 1901, sia un capolavoro, continuamente più riuscito e trascendente di un qualsiasi romanzo di Émile Zola – per nominare a caso un grande famoso sull’orlo del secolo – sembra non solo accertabile in sede di lettura, ma anche dimostrabile in sede critica. Se si paragonano gli argomenti profferti, nel romanzo di Zola troveremo probabilmente una famiglia torbida, un padre ubriaco, una figlia prostituta, la differita constatazione che i poveri sono poveri, che gli avari sono avari e che a parigini abitano a Parigi; se a un tratto apparissero tra i personaggi un egizio, o semplicemente un pesce volante, ho l’impressione che il romanzo barcollerebbe, a dimostrare la fragilità della sua struttura.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nel romanzo di Shiel vengono proposte invece, tra molte altre cose, e senza barcollare: 1. la fine del mondo e relativa morte dell’umanità (con la singolare eccezione della moglie del Sultano di Turchia); 2. la scoperta del Polo Nord, che è un lago pieno di occhi con nel centro un’iscrizione che nessuno mai leggerà; 3. l’incendio e distruzione col tritolo di Londra, Parigi, Bordeaux, Bombay, Pechino, Nagasaki, San Francisco e Costantinopoli; […]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;J. Rodolfo Wilcock, 1967&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi si susseguono qui intorno film e romanzi sulla fine del mondo. In &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Io sono leggenda&lt;/span&gt; l’umanità è decimata da un virus generato da una cura del cancro mutante, e chi non muore si trasforma in una bestia rabbiosa dell’oscurità assetata del sangue dei pochi, inspiegabilmente, immuni. Un film di fantascienza ambientato nel 2009. Cioè l’anno prossimo.&lt;br /&gt;In &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dissipatio H.G.&lt;/span&gt; il protagonista, di ritorno dalla grotta dove ha rinunciato a suicidarsi, scopre che gli uomini si sono semplicemente dissipati, smateriallizati, dissolti senza motivo e spiegazione alcuna. Ma questo accadeva per Morselli nel 1973.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così, ieri mattina il timido sole mi ha fatto venire voglia di una panarellina. Peccato non abitare più vicino a Genova.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8592848356332945281?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8592848356332945281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8592848356332945281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8592848356332945281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8592848356332945281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/01/apocalittici.html' title='apocalittici'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R53EXYdztgI/AAAAAAAAANI/BCLNt3TgrAc/s72-c/getImageObject.asp.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5133872452413125545</id><published>2008-01-07T11:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:13.445+01:00</updated><title type='text'>questioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R4IH4qlbOPI/AAAAAAAAANA/ajCYk05zlZw/s1600-h/04.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R4IH4qlbOPI/AAAAAAAAANA/ajCYk05zlZw/s200/04.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5152689593750599922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non è stato rispettoso definire "bella" l'idea di un film su un'esistenza di sofferenza. Forse era solo il desiderio di poterla conoscere più da vicino..&lt;br /&gt;Di nuovo una nota del Diario:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutto è inutile.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ho lavorato senza mai un risultato; ho oziato, la mia vita si è svolta nella identica maniera. Ho pregato, non ho ottenuto nulla; ho bestemmiato, non ho ottenuto nulla. Sono stato egoista sin a dimenticarmi dell’esistenza degli altri; nulla è cambiato né in me né intorno a me. Ho amato, sino a dimenticarmi di me stesso; nulla è cambiato né in me né intorno a me. Ho fatto qualche poco di bene, non sono stato compensato; ho fatto del male, non sono stato punito. – Tutto è ugualmente inutile.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;6 novembre 1959&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5133872452413125545?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5133872452413125545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5133872452413125545&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5133872452413125545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5133872452413125545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/01/questioni.html' title='questioni'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R4IH4qlbOPI/AAAAAAAAANA/ajCYk05zlZw/s72-c/04.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-4675404459949717349</id><published>2008-01-02T10:07:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:13.586+01:00</updated><title type='text'>24 maggio 1938</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R3tVC6lbOOI/AAAAAAAAAM4/CgiTa5N_Xac/s1600-h/800px-The_Great_Wave_off_Kanagawa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R3tVC6lbOOI/AAAAAAAAAM4/CgiTa5N_Xac/s200/800px-The_Great_Wave_off_Kanagawa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5150804107402623202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fino a poche settimane prima della morte, Guido Morselli aveva tenuto un diario, lungo circa 35 anni. Diciamo forse, per chiarire a se stesso cosa pensare. Per il poco che ho letto finora, non sono molti i fatti del mondo reale che annota, sono piuttosto i suoi interessi del momento, le sue letture, che poi, con le sue sensazioni, vanno a finire nell’abbozzo di romanzo che stava scrivendo.&lt;br /&gt;Fra 1943 e ‘44 si trova sui monti della Calabria, attendato con il suo reparto nel mezzo dell’inverno.&lt;br /&gt;Ho pensato che sarebbe bello fare un film, della sua vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-4675404459949717349?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/4675404459949717349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=4675404459949717349&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4675404459949717349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/4675404459949717349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2008/01/24-maggio-1938.html' title='24 maggio 1938'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R3tVC6lbOOI/AAAAAAAAAM4/CgiTa5N_Xac/s72-c/800px-The_Great_Wave_off_Kanagawa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5225962214452331787</id><published>2007-12-17T13:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:13.674+01:00</updated><title type='text'>di ritorno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R2ZmSKlbOMI/AAAAAAAAAMo/Al8TlA5C96Q/s1600-h/MPW-10213.jpeg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R2ZmSKlbOMI/AAAAAAAAAMo/Al8TlA5C96Q/s200/MPW-10213.jpeg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144912086582376642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ieri svegliandomi ho avuto la netta impressione di avere davanti a me una giornata diversa. Differente dalle altre, come quando ci si sveglia in un'altra città, e non ci si ricorda subito dove e come. Era una domenica di sole, tardi la mattina, con una striscia d'azzurro sopra il palazzo di fronte. &lt;br /&gt;Così mi sono reso conto che, di solito, mi ero svegliato sempre nello stesso giorno, lo stesso giorno che si ripeteva metodicamente senza eccezioni, e che lasciava poco spazio al resto. E in realtà non sapevo dire se durante il giorno ci fosse stato il sole oppure avesse piovuto, perché restavo sempre nella stessa luce artificiale fino a sera.&lt;br /&gt;Ed è stata davvero una giornata diversa. Un viaggio a piedi fra strade lungo il lago, statali trafficate e campi incolti. Il rivedere il profilo slanciato e possente di chiese e palazzi metteva allegria al ritorno, e anche per una volta il rituffarsi fra la gente indaffarata dopo la solitudine della campagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5225962214452331787?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5225962214452331787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5225962214452331787&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5225962214452331787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5225962214452331787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/12/di-ritorno.html' title='di ritorno'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R2ZmSKlbOMI/AAAAAAAAAMo/Al8TlA5C96Q/s72-c/MPW-10213.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-1717478891495599942</id><published>2007-11-20T13:33:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:13.905+01:00</updated><title type='text'>la stiva e l'abisso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0Lp9vif1oI/AAAAAAAAAMg/RlOoJ3GLmlw/s1600-h/03b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0Lp9vif1oI/AAAAAAAAAMg/RlOoJ3GLmlw/s200/03b.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134923772098238082" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A volte leggere la quarta di copertina è l’ultima cosa da fare per avere un’idea del contenuto di un libro. &lt;br /&gt;Dopo l’incenso dei due o tre giudici entusiasti, che potrebbero anche avere ragione ma restano scontati e inflazionati e creano diffidenza in partenza, restava una descrizione per forza di cose generica e mancata, perché distillare un libro in tredici righe non si può.&lt;br /&gt;A me pare che La stiva e l’abisso sia un libro sulla morte e la vita. Meglio, di come la vita sia un abituarsi all’idea della morte. Un libro barocco, un po’ perché ambientato su un galeone spagnolo del ‘600 immobile nella bonaccia, un po’ perché scritto in modo traboccante e ricco, spagnoleggiante appunto.&lt;br /&gt;Dopo averlo finito ho riletto la quarta di copertina, ed effettivamente ho riconosciuto il libro. Ma il punto è che l’ho riconosciuto &lt;span style="font-style:italic;"&gt;dopo&lt;/span&gt;, non prima. E forse, se non me l’avessero regalato, non l’avrei scelto.&lt;br /&gt;Non che avessi saputo fare di meglio, ma i libri più belli sono sempre stati quelli che venivano da un suggerimento di un amico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-1717478891495599942?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/1717478891495599942/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=1717478891495599942&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1717478891495599942'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/1717478891495599942'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/11/la-stiva-e-labisso.html' title='la stiva e l&apos;abisso'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0Lp9vif1oI/AAAAAAAAAMg/RlOoJ3GLmlw/s72-c/03b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-333901149573301778</id><published>2007-11-20T13:31:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:14.069+01:00</updated><title type='text'>vice-capitale</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0LTzvif1nI/AAAAAAAAAMY/z4YiOJafJ2s/s1600-h/Underground-Symbol.gif"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0LTzvif1nI/AAAAAAAAAMY/z4YiOJafJ2s/s200/Underground-Symbol.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5134899411043735154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A Londra ho trovato ricchezza di impulsi e suggestioni, una ricchezza che all’inizio mi ha stordito per il suo luccicante turbinio. &lt;br /&gt;Poi sono passati tre o quattro giorni, e ha continuato a piacermi. Di giorno le mie mete erano precise, e si succedevano veloci mentre cercavo di non restare indietro e non dimenticare nulla. La sera, invece, questa sorta di ragnatela scompariva, e mi restava una libertà di scegliere che inebriava e confondeva; spesso sceglievo di camminare fino alla stanchezza. &lt;br /&gt;Mi ricordo soprattutto il Blackfriars Bridge, che evoca subito ricordi bui, e certe scatole di fiammiferi trovate in una piccola libreria, che contengono poesie su biglietti ripiegati e a volte anche una caramella. Diceva la libraia, che la sua era più un’associazione di beneficenza che un esercizio commerciale. &lt;br /&gt;Chissà se avrebbe continuato a piacermi nello stesso modo potendoci restare più giorni, o forse al contrario se avrei cambiato totalmente idea. Mentre me lo chiedo la lascio, ci penserò la prossima volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-333901149573301778?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/333901149573301778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=333901149573301778&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/333901149573301778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/333901149573301778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/11/vice-capitale.html' title='vice-capitale'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/R0LTzvif1nI/AAAAAAAAAMY/z4YiOJafJ2s/s72-c/Underground-Symbol.gif' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7507293150597405711</id><published>2007-10-30T12:59:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:14.284+01:00</updated><title type='text'>B.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Rycc2QruB-I/AAAAAAAAAMQ/LoSEYSDl6LY/s1600-h/elements2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Rycc2QruB-I/AAAAAAAAAMQ/LoSEYSDl6LY/s200/elements2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127098419301451746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;È molto bella la differenza fra rimpianto e rimorso. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;rimpianto&lt;/span&gt; Pensiero nostalgico e doloroso, o suggerito da un senso di rammarico e d’insoddisfazione, rivolto a persone o vicende irrimediabilmente scomparse o passate. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;rimorso&lt;/span&gt; Consapevolezza tormentosa del male commesso.&lt;br /&gt;Il rimorso è per qualcosa che hai fatto, il rimpianto che non hai fatto. Da quando me ne hanno parlato ci ho ripensato spesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7507293150597405711?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7507293150597405711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7507293150597405711&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7507293150597405711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7507293150597405711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/10/b.html' title='B.'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Rycc2QruB-I/AAAAAAAAAMQ/LoSEYSDl6LY/s72-c/elements2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-6635462762443387122</id><published>2007-10-10T22:24:00.000+01:00</published><updated>2007-10-10T22:32:06.368+01:00</updated><title type='text'>bancoforte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.informatissimafotografia.it/immvar/notiz/milano03.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.informatissimafotografia.it/immvar/notiz/milano03.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Seduto ai bordi della fontana, ma per la verità anche mentre stavo passeggiando poco prima di decidere di sedermi, ho pensato alle parole di profonda saggezza: "ma poi, alla fine, ch'a' fatto?". Tira tira, forse niente si sottrae a questa legge che tutto illumina e assottiglia. &lt;br /&gt;Oggi salverei la mia passeggiata, dopo nove ore e mezzo di fiera, dure e concentrate, per le strade fra i grattacieli, fino alla fontana dell'Opera dove ho sentito il bisogno di fermarmi. Fa freddo, una luce si spegne all'interno, forse sta per iniziare qualcosa. Io devo alzarmi, incamminarmi da questo che mi sembra l'unico luogo "antico" e rassicurante, e andare a cena.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-6635462762443387122?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/6635462762443387122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=6635462762443387122&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6635462762443387122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/6635462762443387122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/10/bancoforte.html' title='bancoforte'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-5508881055136540534</id><published>2007-10-06T11:36:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:14.438+01:00</updated><title type='text'>una per tutti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwdlObvJi7I/AAAAAAAAAMI/nPAu5xXj4AY/s1600-h/politkovskaya-anna.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwdlObvJi7I/AAAAAAAAAMI/nPAu5xXj4AY/s200/politkovskaya-anna.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118170800167947186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-5508881055136540534?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/5508881055136540534/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=5508881055136540534&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5508881055136540534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/5508881055136540534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/10/una-per-tutti_06.html' title='una per tutti'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwdlObvJi7I/AAAAAAAAAMI/nPAu5xXj4AY/s72-c/politkovskaya-anna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-8677481421528974821</id><published>2007-10-01T14:42:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:14.595+01:00</updated><title type='text'>la polvere</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwD6JecU2aI/AAAAAAAAAL0/0x4XaPJllR8/s1600-h/photo17.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwD6JecU2aI/AAAAAAAAAL0/0x4XaPJllR8/s200/photo17.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116364217390520738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho imparato che l’aggettivo numerale cardinale in arabo si comporta come un sostantivo, e ciò che più importa, va declinato al maschile se si riferisce a un nome femminile, e al femminile se si riferisce a un nome maschile. Una tavolo, un valigia. &lt;br /&gt;Che sia una regola nata dal sedimentarsi della tradizione orale o codificata in un momento preciso da un grammatico, sono due sfere che si fondono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono momenti in cui la possibilità di morire non avrebbe nessuna importanza. Coricati prima di addormentarsi, passeggiando con il rumore inevitabile e costante della pioggia sull’ombrello nel buio della sera. Questo perché in questi momenti ci si sente come distaccati dal corpo, da se stessi. Si ha l’impressione di non essere se stessi, e il buio della notte non fa nessuna paura. Forse è per questo che quei momenti arrivano al buio, per un segreto richiamo della notte. &lt;br /&gt;La morte è assurda se vista in un video. &lt;br /&gt;Credo che vissuta coscientemente in un letto sia …. Non si può dire che è un’esperienza forte, perché dopo non ci saremo più. E mi viene in mente l’ultima parte del Diario di Kierkegaard, in cui pregava Dio di allontanare la disperazione davanti a lui prima del morire.&lt;br /&gt;Che senso ha che una massa che vive ora, tra poco, la stessa massa, non viva più? Ha così poco valore la vita perché basti un niente a farla scomparire? &lt;br /&gt;Non ho mai visto nessuno morire. Vedrò soltanto me stesso. &lt;br /&gt;Anche Pereira pensava spesso alla morte, era un’ossessione per lui. &lt;br /&gt;Gödel pensava che la possibilità che da elementi semplici quali sono quelli della natura si formasse il cervello dell’uomo era la stessa che ha l’atmosfera in questo momento di scomporsi istantaneamente in tutte le sue componenti. Credeva che un meccanismo complesso come il cervello non potesse essere originato da elementi semplici combinati con leggi semplici quali sono quelle della natura, anzi, credeva che questo potesse essere addirittura dimostrabile. &lt;br /&gt;Lui, che aveva dimostrato teoremi dell’indecidibilità ponendosi al di sopra e al di là di ogni matematica esistente o futura, dimostrando cose che dovranno necessariamente accadere anche nella matematica che s’inventerà una persona che oggi non è ancora nata. &lt;br /&gt;Che aveva portato a termine una dimostrazione logica dell’esistenza di Dio, che, aveva confidato a degli amici, lo convinceva. Lui, che pare secondo alcuni fosse ateo, ma che in ogni caso non volle mai divulgare questi tre foglietti in cui era scritta la prova, per paura, pare, che gli potessero attribuire interessi teologici che, pare, diceva di non avere. Il suo era un interesse puramente logico. &lt;br /&gt;Ma, dopotutto, che Dio è quello che si dimostra con una formula? In passato l’esistenza di leggi matematiche e geometriche universali ed eterne era la prova dell’esistenza di Dio, da qualche essere dovevano pur trarre la loro perfezione. Ora la matematica è in grado di formalizzare ogni cosa, ogni aspetto del reale, per descriverlo in maniera oggettiva e prevedere anche che cosa farà, come si comporterà. E così, l’irriducibilità dell’uomo e di Dio ora è diventata prova della loro esistenza. Se l’uomo fosse una formula, sarebbe tutto lì. Se Dio fosse una formula, non sarebbe il modo migliore per dimostrare che è solo il prodotto della mente che lo ha pensato in quei simboli? &lt;br /&gt;Se solo potessi riflettere, senza che le cose mi chiamino a sé. Agostino diceva che fino a trent’anni aveva pensato che la soluzione era dietro l’angolo, e aveva continuato a rimandare, ad avere la sensazione di poterla afferrare in ogni momento, e diceva che non si accorgeva di stare ancora nel fango. &lt;br /&gt;A volte mi sembra che l’appartamento dei miei vicini, che in quell’appartamento ci sia sempre gente diversa, che cambi ogni sera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-8677481421528974821?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/8677481421528974821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=8677481421528974821&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8677481421528974821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/8677481421528974821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/10/la-polvere.html' title='la polvere'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/RwD6JecU2aI/AAAAAAAAAL0/0x4XaPJllR8/s72-c/photo17.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-7481971938181973418</id><published>2007-09-26T12:26:00.000+01:00</published><updated>2007-09-26T13:32:40.167+01:00</updated><title type='text'>in navigazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.swissinfo.org/xobix_media/images/sri/2007/sriimg20070201_7487389_0.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://www.swissinfo.org/xobix_media/images/sri/2007/sriimg20070201_7487389_0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Caro Björn, &lt;br /&gt;dopo aver letto “Bisogno di libertà”, le scrivo per dirle che, se un giorno dovesse decidere di cambiare professione, le consiglierei il sacerdote, o pastore che dir si voglia. &lt;br /&gt;Non sgrani gli occhi domandandosi come possa venirmi in mente una tale idea! So e ho letto che non è credente, ma mi ha molto stupito la grande tranquillità e sicurezza che emana dalle sue pagine, il senso di sapere sempre quello che è giusto fare. Non prenda troppo sul serio questo consiglio, ma è veramente la prima idea affiorata alla mente dopo aver letto l’ultima pagina del suo libro.&lt;br /&gt;Ho anche pensato, subito dopo, che questa impressione di calma nasconderà forse un’inquietudine interna, un’incertezza e un dubbio sempre sotto la superficie, ma quella è ugualmente la sensazione che ho creduto di riconoscere costantemente fra le sue pagine, e se da un lato la trovo quasi invidiabile, dall’altro confesso che mi spaventa e mi fa voltare la testa da un’altra parte, non verso le risposte ma verso le domande.  &lt;br /&gt;Al prossimo libro, libero di non sapere dove e quando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-7481971938181973418?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/7481971938181973418/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=7481971938181973418&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7481971938181973418'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/7481971938181973418'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/09/in-navigazione.html' title='in navigazione'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5030125966154374377.post-3976278793822188157</id><published>2007-09-17T18:02:00.000+01:00</published><updated>2008-12-10T10:59:14.885+01:00</updated><title type='text'>appuntamento</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Ru62eUSw7SI/AAAAAAAAALk/4X7-lzbeZKA/s1600-h/butterfly_aeroplane.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Ru62eUSw7SI/AAAAAAAAALk/4X7-lzbeZKA/s200/butterfly_aeroplane.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5111223259071835426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il treno si è fermato all'ultima stazione prima della frontiera, e prima di fare i pochi metri verso la prima stazione in Spagna avrebbe dovuto aspettare un'ora, fermo sui binari. Sono sceso, con un'ora di anticipo su quanto pensavo, e in quell'ora immobile ho iniziato a ricapitolare.&lt;br /&gt;Ho pensato al viaggio in treno della sera prima, al ricadere continuamente nel sonno, al risvegliarsi con la sensazione di riemergere di soprassalto da un mare increspato in cui stavo per affogare. Seduto nell'atrio, ho voluto appuntare su un taccuino i timori e le attese, pensando che nessun luogo fosse più adatto di quello, una stazione di confine che segna una frontiera geografica per molti e anche una della memoria per me. &lt;br /&gt;E così ho scritto poche righe, slegate, cercando di chiarire nelle parole i sobbalzi ad ogni voce spagnola  e la paura di non riconoscere un viso dopo molto tempo. Poi, ho richiuso il taccuino, ho aperto un libro e ho cercato di aspettare leggendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5030125966154374377-3976278793822188157?l=strettamentepersonale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/feeds/3976278793822188157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5030125966154374377&amp;postID=3976278793822188157&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3976278793822188157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5030125966154374377/posts/default/3976278793822188157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://strettamentepersonale.blogspot.com/2007/09/appuntamento.html' title='appuntamento'/><author><name>nico</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_1MCgdJDXL2s/Ru62eUSw7SI/AAAAAAAAALk/4X7-lzbeZKA/s72-c/butterfly_aeroplane.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
